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Ordinanza

Ordinanza n. 201/2026 - Cagliari, Sezione 2

per l’annullamento della Sentenza del Tribunale di Sassari – Sezione Lavoro n. 26/2025 resa nel procedimento RG n. 1010/2023, pubblicata l’8 gennaio 2025 e passata in giudicato.

Giustizia amministrativa202500421

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sardegna, Sez. IIOrdinanzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: Sentenza del Tribunale di Sassari – Sezione Lavoro n. 26/2025, oggetto di esecuzione, con richiesta di declaratoria di parziale mancata ottemperanza

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha chiesto l’accertamento della parziale mancata ottemperanza alla sentenza del Tribunale di Sassari – Sezione Lavoro n. 26/2025, passata in giudicato e già eseguita dall’Amministrazione. La sentenza aveva riconosciuto il contributo di 500 euro relativo all’anno scolastico 2022/2023, ma per errore aveva condannato il Ministero al pagamento di complessivi 1.500 euro, includendo anche gli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025, per i quali il contributo era già stato corrisposto. La ricorrente ha dedotto che, pur avendo ricevuto il capitale, il Ministero non le aveva accreditato la maggior somma eventualmente dovuta tra rivalutazione monetaria e interessi legali, decorrente dalla maturazione del diritto sino al pagamento effettivo. Le parti avevano inoltre presentato un’istanza congiunta di correzione dell’errore materiale della sentenza, non ancora definita.

La decisione

Il TAR ha rinviato la trattazione della causa alla camera di consiglio del 30 settembre 2026, ritenendo opportuno attendere la definizione del procedimento di correzione dell’errore materiale promosso congiuntamente dalle parti. Solo dopo la pronuncia definitiva del giudice del lavoro sarà possibile determinare correttamente l’oggetto e l’entità dell’obbligo esecutivo e adottare, se necessario, statuizioni in sede di ottemperanza. Il Collegio ha inoltre rimesso alla valutazione delle parti la possibilità di definire bonariamente la controversia mediante i necessari aggiustamenti contabili, anche considerando la tenuità delle somme controverse. Non è stata quindi assunta alcuna decisione definitiva sulla dedotta mancata corresponsione della maggior somma tra interessi e rivalutazione.

Norme richiamate

  • art. 1, comma 122, l. 107/2015

    Richiamato nella sentenza del giudice del lavoro quale riferimento per le modalità di corresponsione del contributo relativo alla Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti.

  • d.p.c.m. 28 novembre 2016

    Richiamato quale disciplina delle modalità di assegnazione e utilizzo della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione dei docenti.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando l’esatta portata dell’obbligo risultante dal giudicato è incisa da un errore materiale oggetto di un procedimento di correzione ancora pendente, il giudice amministrativo può rinviare la trattazione in attesa della definizione di tale procedimento, così da decidere sull’esecuzione sulla base della statuizione definitiva del giudice della cognizione.
  • Quando l’Amministrazione abbia già eseguito una sentenza in misura apparentemente eccedente rispetto a quanto effettivamente dovuto, la quantificazione delle somme eventualmente ancora spettanti e degli eventuali conguagli deve essere effettuata dopo la stabilizzazione del contenuto del titolo giudiziale mediante la correzione dell’errore materiale.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanza
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

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