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Ordinanza

Ordinanza n. 2/2026 - Latina, Sezione 2

per l’annullamento - dell’ordinanza del Comune di Sabaudia n. -OMISSIS-; - dell’ordinanza del Comune di Sabaudia n. -OMISSIS-.

Giustizia amministrativa202400691

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Latina, Sez. IIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanze comunali che hanno imposto il ripristino e la messa in sicurezza di un muro di recinzione prossimo al fosso -OMISSIS-

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Le ricorrenti hanno impugnato due ordinanze del Comune di Sabaudia: la prima imponeva il ripristino del muro di recinzione, ritenuto collocato a distanza inferiore rispetto a quella prevista dalla normativa per la fascia di rispetto della pertinenza idraulica demaniale; la seconda ingiungeva, tra l'altro, l'esecuzione di opere di messa in sicurezza del muro, inclinatosi verso il canale dopo piogge torrenziali e uno smottamento del terreno. In sede cautelare le ricorrenti hanno contestato, mediante perizie tecniche, l'effettivo presupposto dell'ordinanza, ossia la collocazione del muro a distanza non regolamentare dal fosso. Il Comune e il Consorzio di Bonifica Lazio Sud-Ovest hanno depositato relazioni istruttorie, ma le loro conclusioni sono state contestate dalle ricorrenti sulla base di ulteriori perizie. È inoltre emersa l'assenza di condivisione e di contraddittorio sui documenti utilizzati dal Consorzio.

La decisione

Il TAR non ha definito il giudizio, riservando ogni decisione, anche in rito, sul merito e sulle spese. Considerata la divergenza tra le ricostruzioni tecniche delle parti circa la distanza del muro dalla pertinenza idraulica e l'assenza di contraddittorio sui documenti utilizzati dal Consorzio, ha ritenuto necessario disporre una consulenza tecnica d'ufficio ai sensi dell'art. 67 c.p.a. La CTU dovrà: individuare la normativa applicabile alla fascia di rispetto; ricostruire la conformazione attuale dei luoghi mediante rilievi topografici e cartografici e misurare la distanza del muro dalla pertinenza demaniale secondo criteri coerenti con tale normativa; ricostruire, anche documentalmente, la conformazione dei luoghi al momento dell'edificazione del muro e verificare se la distanza sia successivamente mutata; valutare l'incidenza di erosione, smottamenti o altri fenomeni naturali sul corso della pertinenza demaniale. Sono stati fissati i termini per il conferimento dell'incarico, la nomina dei CTP, l'anticipo sul compenso, lo scambio delle osservazioni e il deposito della relazione finale. L'anticipo di euro 2.000 è stato posto provvisoriamente a carico del Comune di Sabaudia e del Consorzio di Bonifica Lazio Sud-Ovest, con riserva sulla liquidazione definitiva. Sono stati confermati gli effetti dell'ordinanza cautelare già adottata e fissata l'udienza pubblica di merito al 20 ottobre 2026.

Norme richiamate

  • art. 65 c.p.a.

    Richiamato quale disposizione in materia di poteri istruttori del giudice amministrativo.

  • art. 66 c.p.a.

    Richiamato nel quadro degli strumenti istruttori del processo amministrativo.

  • art. 67 c.p.a.

    Costituisce la base normativa per la consulenza tecnica d'ufficio, svolta in contraddittorio, e per la disciplina dell'anticipo sul compenso del consulente.

Massime di principio

  • Quando la legittimità di un provvedimento amministrativo dipende da un presupposto tecnico controverso e le risultanze istruttorie delle parti sono divergenti, il giudice amministrativo può disporre una consulenza tecnica d'ufficio per acquisire gli elementi necessari alla decisione.
  • La consulenza tecnica d'ufficio deve essere svolta in contraddittorio con le parti, soprattutto quando l'amministrazione abbia fondato le proprie conclusioni su documenti o accertamenti non previamente condivisi nel giudizio.
  • Nel verificare il rispetto di una fascia di rispetto rispetto a una pertinenza idraulica demaniale, la misurazione deve essere effettuata individuando previamente la normativa applicabile e utilizzando punti di riferimento e metodologie coerenti con la disposizione invocata.
  • Quando la distanza attuale tra un manufatto e una pertinenza demaniale può essere stata alterata da erosione, smottamenti o altri fenomeni naturali, la verifica tecnica deve considerare anche la conformazione dei luoghi al momento dell'edificazione e l'eventuale variazione intervenuta nel tempo.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniAcque e demanio idricoIstruttoria processuale
RamiEdiliziaAmbienteProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareIncompetenzaOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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