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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 42699/2022 del 10/11/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Ricorso avverso la sentenza della Corte d'appello di Palermo del 22/09/2021. I ricorrenti hanno lamentato, tra l'altro, effetti della remissione di querela e questioni relative alla prescrizione del reato di evasione (capo D) ascritto a Santo Daniele Piampiano. Si registra inoltre che la remissione di querela da parte di Maurizio Piampiano è intervenuta il 1° ottobre 2021, cioè dopo la sentenza impugnata e prima della scadenza del termine per l'impugnazione.

La decisione

La Corte ha rilevato che: (1) per il capo C) il reato è estinto nei confronti di entrambi gli imputati per intervenuta remissione di querela (remissione accettata dai ricorrenti), pertanto la sentenza impugnata è annullata senza rinvio rispetto a quel capo; (2) il residuo reato ascritto solo a Santo Daniele Piampiano (evasione, capo D) è estinto per intervenuta prescrizione essendo il fatto commesso il 16/06/2014, pertanto la sentenza è annullata senza rinvio anche in relazione a tale reato. Viene disposta la regolamentazione delle spese come per legge.

Massime di principio

  • La remissione di querela, se validamente proposta e accettata, estingue il reato perseguibile a querela e può determinare l'annullamento della condanna anche se intervenuta dopo la pronuncia impugnata ma prima della scadenza del termine di impugnazione.
  • L'accettazione della remissione da parte dell'imputato è rilevante: la remissione deve essere effettiva e recepita nel processo per produrre l'estinzione del reato.
  • La prescrizione estingue il reato quando il termine di legge è decorso rispetto alla data del fatto; se emerge in sede di impugnazione che il fatto è prescritto, la condanna va annullata senza rinvio per quel reato.
  • Quando più capi d'imputazione sono autonomi, l'estinzione (per remissione o prescrizione) può riguardare solo alcuni capi e/o solo alcuni imputati: il giudice deve quindi pronunciare separatamente per ciascun capo e imputato.
  • Le spese processuali vanno regolate secondo le norme vigenti anche in caso di annullamento senza rinvio per estinzione del reato.

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