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Sentenza

Sentenza n. 10890/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per l'annullamento -previa tutela cautelare - del provvedimento dell’Ambasciata d’Italia in New Delhi D/1876/2024 datato 18/10/2024 di diniego del visto d’ingresso in Italia per motivo di lavoro subordinato.

Giustizia amministrativa202502247

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza d'interesse, poiché nelle more del giudizio l'amministrazione ha rilasciato il visto richiesto, facendo venir meno l'utilità concreta e attuale della decisione sull'impugnazione del diniego. Le spese di lite sono state compensate, trattandosi di una pronuncia in rito.

TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del visto d'ingresso in Italia per lavoro subordinato

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento dell'Ambasciata d'Italia a New Delhi recante il diniego del visto d'ingresso in Italia per motivo di lavoro subordinato, chiedendone l'annullamento previa tutela cautelare. Nelle more dell'esame dell'istanza cautelare, il Ministero ha comunicato che la competente sede diplomatica aveva rilasciato al ricorrente il visto richiesto.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    La disposizione è richiamata quale base per disporre l'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Le disposizioni sono richiamate, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Il rilascio, nel corso del giudizio, del titolo amministrativo richiesto determina la sopravvenuta carenza dell'interesse all'impugnazione del precedente diniego, quando l'utilità concreta perseguita dal ricorrente sia stata integralmente conseguita.
  • La sopravvenuta carenza d'interesse comporta la declaratoria di improcedibilità del ricorso, senza una decisione sul merito della legittimità dell'atto impugnato.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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