Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 30/10/2020 n. 171 - Comm. Trib. Prov. Forlì

Accertamento ex art. 36 bis d.P.R. n. 600/1973 e art. 54 bis d.P.R. n. 633/1972 - presupposti - applicabilità generale -

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il contribuente, per recuperare il beneficio Tremonti Ambiente non originariamente richiesto, anziché chiedere il rimborso dell'eventuale imposta versata in eccesso entro il termine di decadenza di 48 mesi previsto dalla prassi (Circolare 31/E/2013 e Risoluzione 58/E/2016), ha utilizzato il meccanismo previsto dall'art. 2, comma 8-bis, del DPR 322/1998 (destinato alla rettifica di errori contabili). L'Ufficio ha ritenuto tale utilizzo erroneo e ha attivato la procedura correttiva ex artt. 36-bis e 54-bis, iscrivendo a ruolo la maggiore imposta. La questione giuridica era se la procedura ex art. 36-bis/54-bis sia limitata alla mera correzione di errori contabili o applicabile più in generale a interventi rettificatori sulla contabilità e sulla dichiarazione reddituale.

La decisione

Il giudizio ha ritenuto ammissibile l'utilizzo della procedura di accertamento e controllo cartolare prevista dagli artt. 36-bis d.P.R. 600/1973 e 54-bis d.P.R. 633/1972 anche oltre la mera correzione di errori contabili, attribuendole portata generale per rettifiche sulla contabilità e sulla dichiarazione. Ne è conseguito che l'operato dell'Ufficio (l'attivazione della procedura correttiva e l'iscrizione a ruolo della maggiore imposta) è stato legittimato, poiché il contribuente aveva impropriamente utilizzato l'art. 2, comma 8-bis DPR 322/1998 invece di seguire la procedura di rimborso entro il termine dei 48 mesi.

Norme richiamate

  • art. 36-bis d.P.R. n. 600/1973

    art. 36-bis d.P.R. n. 600/1973

    Disciplina la procedura di accertamento e controllo cartolare con possibile iscrizione a ruolo della maggiore imposta; interpretata con portata generale non limitata ai meri errori contabili, ma applicabile a interventi rettificatori sulla contabilità e sulla dichiarazione

  • art. 54-bis d.P.R. n. 633/1972

    art. 54-bis d.P.R. n. 633/1972

    Equiparazione della procedura di controllo cartolare ai fini IVA; anch'essa interpretata in senso ampio per le rettifiche della dichiarazione IVA

  • art. 2, comma 8-bis, DPR 322/1998

    art. 2, comma 8-bis, DPR 322/1998

    Meccanismo previsto per la rettifica di errori contabili; va impiegato per correzioni genuinamente contabili e non può essere invocato impropriamente per aggirare le procedure di rimborso o di riconoscimento di agevolazioni

  • Circolare n. 31/E/2013

    Chiarisce la possibilità di istanza di rimborso entro il termine decadenziale di 48 mesi per imposte versate in eccesso e fornisce indicazioni operative sul recupero di benefici come la Tremonti Ambiente

  • Risoluzione n. 58/E/2016

    Conferma e puntualizza i criteri e i termini per la rettifica e per le istanze di rimborso in relazione a bonus/agevolazioni, richiamati dall'Ufficio nel caso in esame

Massime di principio

  • La procedura di accertamento e controllo cartolare prevista dagli artt. 36-bis e 54-bis ha portata applicativa generale e non è limitata ai soli errori materiali o di imputazione contabile; può essere utilizzata per rettifiche della contabilità e della dichiarazione reddituale/IVA
  • Il meccanismo di rettifica contabile previsto dall'art. 2, comma 8-bis, DPR 322/1998 va utilizzato esclusivamente per correzioni di errori contabili reali; il suo impiego per ottenere o recuperare benefici fiscali, anziché seguire le specifiche procedure di rimborso, è improprio e può essere disapplicato dall'amministrazione
  • Per il recupero di imposte versate in eccesso o per la richiesta di benefici non fruiti originariamente (es. Tremonti Ambiente) occorre seguire le procedure amministrative e i termini decadenziali indicati dalla prassi (es. 48 mesi), altrimenti l'Ufficio può procedere con l'accertamento e l'iscrizione a ruolo
  • In situazioni analoghe il contribuente dovrebbe documentare la natura dell'errore (se contabile o sostanziale), preferire la procedura di rimborso/istanza prevista dalla normativa/prassi e, se contesta l'operato dell'Ufficio, provare che la rettifica richiesta rientra effettivamente nella fattispecie degli errori contabili
  • Le circolari e le risoluzioni dell'Amministrazione sono rilevanti per delimitare i termini e le modalità operativi: la mancata osservanza di tali indicazioni rafforza la legittimità dell'intervento dell'Ufficio

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.