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Legge

L.R. TAA 10/2015

Istituzione del nuovo Comune di Borgo Lares mediante la fusione dei Comuni di Bolbeno e Zuclo (B.U. 4 agosto 2015, n. 31 - suppl. n. 2)

Normativa regionaleL.R. TAA 10/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce dal 1° gennaio 2016 il Comune di Borgo Lares, derivante dalla fusione dei Comuni di Bolbeno e Zuclo, che si estinguono. Disciplina successione in beni e rapporti, beni di uso civico, gestione commissariale e transitoria, personale, statuto, prima elezione, indennità e bilancio provvisorio. Le disposizioni operative principali sono legate al periodo di avvio del nuovo Comune.

Istituzione del Comune di Borgo Lares mediante fusione di Bolbeno e Zuclo

Istituzione del Comune di Borgo Lares

La legge regionale disciplina la fusione dei Comuni di Bolbeno e Zuclo e la conseguente istituzione del nuovo Comune di Borgo Lares, nel territorio della Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol e con applicazione limitata ai comuni interessati.

Decorrenza, estinzione dei comuni originari e assetto territoriale

Dal 1° gennaio 2016 è istituito il Comune di Borgo Lares, che comprende le circoscrizioni territoriali dei due comuni fusi. Alla stessa data Bolbeno e Zuclo sono estinti; decadono sindaci, giunte e consigli comunali e cessano le rispettive cariche.

Organi di revisione e continuità degli incarichi esterni

Con l’estinzione dei comuni cessano anche gli organi di revisione contabile. Fino alla nomina dell’organo del nuovo Comune, le funzioni sono svolte provvisoriamente dall’organo di revisione in carica nel Comune di Bolbeno alla data di estinzione. I consiglieri cessati continuano però a svolgere gli eventuali incarichi esterni fino alla nomina dei successori, così come restano in carica i soggetti nominati dai comuni estinti in enti, aziende, istituzioni o altri organismi.

Sede legale, capoluogo e dislocazione degli uffici

La sede legale del nuovo Comune è fissata nell’abitato di Zuclo, che ne costituisce il capoluogo. Lo statuto può prevedere che le sedute degli organi collegiali si tengano anche fuori dalla sede legale. Gli uffici comunali possono essere distribuiti su tutto il territorio del Comune.

Successione nei beni e nei rapporti giuridici

Il Comune di Borgo Lares subentra in tutti i beni mobili e immobili e in tutte le situazioni giuridiche attive e passive dei comuni di origine. In caso di contrasto tra gli enti originari, la Giunta provinciale di Trento è delegata a definire i rapporti controversi secondo i principi della successione delle persone giuridiche. Si applicano inoltre le disposizioni statali richiamate in materia di successione nei casi di fusione di comuni.

Beni e diritti di uso civico

La titolarità dei beni e dei diritti di uso civico resta alle comunità di originaria appartenenza. Ai fini dell’amministrazione di tali beni, i comuni di origine sono considerati frazioni del nuovo Comune.

Gestione provvisoria e comitato consultivo

Dal 1° gennaio 2016 e fino all’elezione degli organi comunali, il nuovo Comune è amministrato da un commissario straordinario nominato dalla Giunta provinciale di Trento. Il commissario è affiancato, senza oneri per la finanza pubblica, da un comitato consultivo formato dagli ex sindaci, da consultare sul bilancio e su eventuali varianti urbanistiche.

Organizzazione amministrativa e personale

Entro il 31 dicembre 2015 i sindaci dei comuni fusi, d’intesa tra loro, devono definire l’organizzazione amministrativa provvisoria del nuovo ente e l’assegnazione del personale trasferito. In mancanza di intesa decide il commissario. Il personale dei comuni originari è trasferito al nuovo Comune ai sensi dell’articolo 2112 c.c., con le procedure di informazione e consultazione previste dalla legge n. 428 del 1990. Per i segretari comunali si applica la disciplina regionale richiamata.

Regime degli atti e continuità amministrativa

Fino all’esecutività degli atti e dei provvedimenti del nuovo ente continuano ad applicarsi, nei rispettivi territori originari, gli atti e i provvedimenti dei singoli comuni estinti.

Statuto, regolamenti e decentramento

Lo statuto può prevedere strumenti di partecipazione e collegamento tra il nuovo Comune e le comunità già appartenenti ai comuni originari, garantendo adeguate forme di decentramento dei servizi comunali. I comuni possono approvare prima della fusione uno statuto conforme destinato a entrare in vigore con il nuovo ente; in alternativa, gli organi del Comune di Borgo Lares devono approvare statuto e regolamento consiliare entro sei mesi dalla loro elezione. Fino ad allora si applicano, per quanto compatibili, gli atti normativi interni dell’estinto Comune di Bolbeno vigenti al 31 dicembre 2015.

Prima elezione degli organi comunali

La prima elezione del sindaco e del consiglio comunale deve svolgersi nel turno elettorale compreso tra il 1° maggio e il 15 giugno 2016. Si applicano le regole regionali previste per i comuni della provincia di Trento con popolazione inferiore a 3.000 abitanti.

Prima formazione della giunta e indennità

Nel primo mandato amministrativo il sindaco può nominare fino a tre assessori. L’indennità complessiva degli assessori è pari a due volte quella prevista per l’assessore nella fascia 2, livello base; se gli assessori sono più di due, le indennità dei singoli assessori sono ridotte in pari misura, ferma restando la maggiorazione del vicesindaco. Al sindaco e agli assessori spettano le indennità previste dal regolamento regionale richiamato per i comuni della fascia 2, livello base.

Esercizio provvisorio e bilancio

Fino all’adozione del bilancio di previsione del nuovo Comune è consentito l’esercizio provvisorio secondo la disciplina regionale richiamata. Per determinare gli stanziamenti dell’anno precedente si assume la sommatoria delle risorse definitivamente iscritte nei bilanci 2015 dei comuni estinti.

Contributi e disciplina transitoria finale

Al Comune di Borgo Lares spettano i contributi previsti dalla disciplina regionale richiamata, secondo il rinvio operato dalla legge. La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

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