Sentenza del 02/11/2022 n. 4772 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio
Registro - GEIE - Imposta fissa - Compete per gli atti "propri".
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Disputa sull'applicabilità dell'imposta di registro in misura fissa agli atti posti in essere dal G.E.I.E.: l'Ufficio ha liquidato le imposte in misura proporzionale sul preliminare di trasferimento immobiliare, ritenendo che l'agevolazione (imposta fissa) prevista per i G.E.I.E. si applichi solo agli "atti propri"; il ricorrente deduceva la qualità di GEIE e chiedeva l'applicazione del regime fisso.
La decisione
La Corte di secondo grado ha accolto l'appello dell'Agenzia delle Entrate riformando la sentenza di primo grado. Ha ritenuto che l'agevolazione consistente nell'imposta di registro in misura fissa si applica esclusivamente agli "atti propri" del G.E.I.E. (in particolare costituzione, modifica, estinzione e gli atti che la legge riserva espressamente a tale soggetto, ossia atti endosocietari) e non ai trasferimenti immobiliari o ad atti verso terzi come il preliminare in esame, i quali devono scontare le ordinarie imposte proporzionali. Spese compensate.
Norme richiamate
D.P.R. 131/1986, Parte I Tariffa, art. 4, lett. g)
art. 4 lett. g) Parte I Tariffa allegata al D.P.R. 131/86
L'aggettivo "propri" limita l'agevolazione: l'imposta fissa spetta solo per gli atti endosocietari tipici (costituzione, modifica, estinzione e atti espressamente riservati ai G.E.I.E.), non per trasferimenti a terzi.
D.Lgs. 240/1991, art. 12 co. 3
art. 12 co. 3 d.lgs. 240/91
Riconferma la disciplina fiscale applicabile ai G.E.I.E. in attuazione del regolamento CEE; va letta in coordinamento con la tariffa del DPR 131/86 per limitare l'agevolazione agli atti propri.
Regolamento (CEE) n. 2137/85
Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio
Fissa la natura e gli scopi del GEIE (ente giuridico ausiliario dei membri, senza scopo di lucro proprio) e giustifica una disciplina nazionale integrativa; non estende per sè le agevolazioni tributarie ad atti verso terzi.
L. 241/1990, art. 3
Norma procedurale richiamata dal ricorrente per vizio di motivazione; la decisione di merito si è comunque concentrata sull'interpretazione sostanziale delle norme tributarie.
L. 212/2000, art. 7
Richiamata in relazione al presunto difetto di motivazione dell'atto impositivo; il giudice d'appello ha deciso sul merito sulla base dell'interpretazione letterale e sistematica della tariffa.
D.P.R. 131/1986, art. 40 (TUR)
art. 40 TUR D.P.R. 131/86
Citato come possibile deroga che consente l'applicazione dell'imposta di registro in misura fissa quando l'operazione è soggetta a IVA; va valutato caso per caso.
Giurisprudenza: Cass. n. 18107/2021
Precedente richiamato a supporto dell'interpretazione restrittiva dell'agevolazione per i G.E.I.E., coerente con la distinzione tra atti propri ed atti verso terzi.
Massime di principio
- L'imposta di registro in misura fissa per i G.E.I.E. si applica solo agli "atti propri": costituzione, modifiche statutarie, estinzione e altri atti che la legge riserva espressamente al GEIE (atti endosocietari).
- Trasferimenti immobiliari, preliminari, caparre, acconti, cessioni di crediti e altri atti diretti a soggetti terzi non rientrano nella categoria degli atti propri e sono soggetti alle ordinarie imposte proporzionali.
- Le disposizioni derogatorie in materia di imposte indirette devono essere interpretate restrittivamente: non è ammessa una estensione automatica del regime agevolato a soggetti terzi coinvolti nell'operazione.
- Se l'operazione è soggetta ad IVA, verificare se si possa applicare l'art. 40 TUR (imposta di registro in misura fissa) come possibile eccezione; tale valutazione è distinta rispetto alla qualificazione dell'atto come "proprio" del GEIE.
- Per beneficiare dell'agevolazione occorre dimostrare che l'atto sia effettivamente endosocietario o espressamente riservato al GEIE dalla legge o dallo statuto; la mera qualificazione soggettiva del soggetto come GEIE non basta se l'atto coinvolge terzi.
- In caso di dubbi, acquisire preventiva interpello o pareri, documentare la finalità interna dell'operazione e verificare la giurisprudenza e la prassi dell'Agenzia delle Entrate (anche alla luce di precedenti come Cass. n.18107/2021).
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