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Sentenza

Sentenza n. 227/2026 - Firenze, Sezione 1

per l’ottemperanza del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Siena, sezione lavoro, n. 92 del 3 marzo 2023

Giustizia amministrativa202501129

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Toscana - Firenze, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Siena, sezione lavoro, n. 92 del 3 marzo 2023, passata in giudicato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha agito per l'ottemperanza del giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Siena, che aveva accertato il suo diritto all'assegnazione della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente per gli anni scolastici 2018/19, 2019/20, 2020/21 e 2021/22, condannando il Ministero alla corresponsione, tramite la carta, di 500 euro per ciascuna annualità, oltre interessi legali. La sentenza era stata notificata all'Amministrazione il 10 marzo 2023, era passata in giudicato il 15 aprile 2025 ed era decorso il termine dilatorio previsto dall'art. 14, comma 1, del d.l. n. 669/1996. Poiché dagli atti non risultava l'esecuzione del titolo, la ricorrente ha chiesto l'ordine di esecuzione e, in caso di ulteriore inadempienza, la nomina di un commissario ad acta. Il Ministero, benché ritualmente intimato, non si è costituito.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso perché non risultava che il giudicato fosse stato eseguito. Ha ordinato al Ministero dell'istruzione e del merito di dare immediata e integrale esecuzione al titolo giudiziale entro trenta giorni dalla comunicazione amministrativa o dalla notificazione della sentenza, provvedendo a tutti gli adempimenti necessari per l'attribuzione delle somme tramite la carta elettronica, oltre agli interessi dovuti. Per l'eventuale ulteriore inottemperanza ha nominato commissario ad acta il Direttore generale dell'Ufficio centrale del bilancio del Ministero, con facoltà di delega a un funzionario dello stesso Ufficio; il commissario dovrà intervenire entro sessanta giorni dalla richiesta dell'interessata, formulata dopo l'inutile decorso del termine assegnato al Ministero. Il Ministero è stato condannato alle spese del giudizio, liquidate in 800 euro oltre oneri e accessori, con distrazione in favore del difensore antistatario. È stata inoltre disposta la trasmissione della sentenza alla Procura regionale della Corte dei conti per la Toscana per le valutazioni di competenza.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di ordinare l'esecuzione del giudicato e di nominare, in caso di persistente inadempimento, un commissario ad acta.

  • art. 1, comma 121, l. 107/2015

    Disciplina le finalità e le modalità attributive della carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione dei docenti, oggetto del diritto riconosciuto dal giudicato da eseguire.

  • art. 14, comma 1, d.l. 669/1996, convertito dalla l. 30/1997

    Prevede il termine dilatorio applicabile all'esecuzione dei titoli giudiziali nei confronti delle amministrazioni debitrici; nel caso concreto il TAR ha rilevato che tale termine era decorso.

Massime di principio

  • L'azione di ottemperanza è fondata quando, nonostante il passaggio in giudicato del titolo e il decorso del termine dilatorio previsto per l'adempimento delle amministrazioni debitrici, non risulti l'esecuzione dell'obbligo imposto all'amministrazione.
  • Nel giudizio di ottemperanza il giudice può ordinare all'amministrazione di dare esecuzione integrale al giudicato entro un termine determinato e, per l'eventuale ulteriore inadempimento, nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, definendone il termine e le modalità di intervento.
  • La mancata costituzione dell'amministrazione intimata non impedisce la decisione quando la notificazione del ricorso sia regolare e dagli atti emerga l'inesecuzione del titolo giudiziale.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaScuola
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

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