Ordinanza n. 2365/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 5
per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Campania (Sezione Terza) n. 06043/2025, resa tra le parti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR Campania, Sez. III, n. 06043/2025; ai fini istruttori, accertamenti tecnici posti a sostegno del decreto di sequestro preventivo di un immobile sito in Torre del Greco
Esito
La controversia
È stato proposto appello avverso la sentenza del TAR Campania n. 06043/2025. Il testo dell'ordinanza non espone i motivi specifici dell'appello né il contenuto della controversia sostanziale definita in primo grado. Il Consiglio di Stato ha ritenuto necessario acquisire gli atti relativi agli accertamenti tecnici posti a sostegno del decreto di sequestro preventivo dell'immobile sito in Torre del Greco, Corso Vittorio Emanuele n. 36, adottato dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata nel procedimento penale indicato, anche per valutare l'eventuale disposizione di una verificazione tecnica ai sensi dell'art. 66 c.p.a.
La decisione
Il Consiglio di Stato non ha definito l'appello nel merito. Ha disposto un incombente istruttorio, ordinando alla parte più diligente di depositare entro trenta giorni dalla comunicazione dell'ordinanza gli atti relativi agli accertamenti tecnici posti a fondamento del decreto di sequestro preventivo dell'immobile. L'acquisizione è stata ritenuta necessaria ai fini della decisione e per valutare l'eventuale ricorso a una verificazione tecnica ai sensi dell'art. 66 c.p.a. È stata fissata per il prosieguo l'udienza pubblica del 28 maggio 2026. Non risultano statuizioni sulle spese.
Norme richiamate
art. 66 c.p.a.
La disposizione è richiamata quale base per l'eventuale disposizione di una verificazione tecnica; prima di decidere se disporla, il giudice ordina il deposito degli atti relativi agli accertamenti tecnici già posti a sostegno del sequestro preventivo.
Massime di principio
- Nel giudizio amministrativo, quando gli atti tecnici formati nell'ambito di un procedimento penale possono essere rilevanti per la decisione, il giudice può ordinarne il deposito prima di valutare l'eventuale disposizione di una verificazione tecnica.
- Un'ordinanza istruttoria può demandare alla parte più diligente il deposito della documentazione necessaria ai fini della decisione, fissando un termine perentorio processuale e rinviando la trattazione a un'udienza successiva.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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