Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 99/2026 - Napoli, Sezione 3

per l’ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Benevento - sezione Lavoro, n. 571/2023 del 29 maggio 2023;

Giustizia amministrativa202500603

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. IIISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inottemperanza del Ministero all'obbligo di accreditare euro 1.500,00 sulla Carta elettronica del docente in esecuzione di una sentenza passata in giudicato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha agito in ottemperanza al giudicato formatosi sulla sentenza del Tribunale di Benevento, sezione Lavoro, n. 571/2023, che aveva dichiarato il suo diritto a usufruire del beneficio economico annuo di euro 500,00 tramite la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente e aveva condannato il Ministero ad accreditare euro 1.500,00 sulla carta. Dedotta la persistente inerzia dell'Amministrazione, la ricorrente ha chiesto l'ordine di piena esecuzione del giudicato, la nomina di un Commissario ad acta in caso di ulteriore inadempimento e la condanna alle spese di lite.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo sussistenti i presupposti dell'azione di ottemperanza: il passaggio in giudicato della sentenza azionata, attestato da certificazione di cancelleria del 5 febbraio 2025, e l'inutile decorso del termine previsto dall'articolo 14, comma 1, del decreto-legge n. 669/1996, convertito dalla legge n. 30/1997. Ha ordinato al Ministero di dare puntuale e integrale esecuzione al giudicato entro sessanta giorni dalla notificazione o comunicazione della decisione, se anteriore, mediante accredito di euro 1.500,00 sulla Carta elettronica della ricorrente. Per l'eventuale ulteriore inerzia ha nominato Commissario ad acta il Prefetto di Roma, con facoltà di delega interna, attribuendogli il compito di compiere gli atti necessari entro sessanta giorni dalla comunicazione della perdurante inottemperanza. L'eventuale compenso del Commissario, determinato in euro 500,00, è posto a carico del Ministero. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese di giudizio, liquidate in euro 1.000,00 oltre accessori di legge.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Consente di azionare il giudicato amministrativo anche per ottenere l'esecuzione di una sentenza del giudice ordinario e di adottare le misure necessarie a rendere effettivo il comando giudiziale, compresa la nomina di un Commissario ad acta.

  • art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, convertito dalla l. n. 30/1997

    Il decorso infruttuoso del termine previsto per l'adempimento delle obbligazioni pecuniarie della pubblica amministrazione costituisce, nel caso concreto, un presupposto per la proponibilità dell'azione di ottemperanza.

  • art. 1 l. n. 107/2015

    Costituisce la base normativa del beneficio economico della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, oggetto della condanna contenuta nel giudicato da eseguire.

Massime di principio

  • L'azione di ottemperanza è esperibile per ottenere l'esecuzione di una sentenza passata in giudicato del giudice ordinario quando il comando giudiziale impone a una pubblica amministrazione un'attività dovuta e puntualmente individuabile.
  • L'accertamento del passaggio in giudicato del titolo e l'inutile decorso del termine legalmente previsto per l'adempimento dell'amministrazione integrano i presupposti per ordinare l'esecuzione coattiva del comando giudiziale.
  • In presenza di persistente inerzia dell'amministrazione, il giudice dell'ottemperanza può assegnare un termine per l'adempimento e nominare sin d'ora un Commissario ad acta, destinato a intervenire in caso di ulteriore inottemperanza.
  • Le spese e l'eventuale compenso del Commissario ad acta possono essere posti a carico dell'amministrazione inadempiente.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad acta

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.