Sentenza n. 235/2026 - Potenza, Sezione 1
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: silenzio-inadempimento sull'istanza di assegnazione di terreni consortili per la realizzazione di un impianto fotovoltaico
Esito
La controversia
La società ricorrente ha proposto, ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a., l'azione avverso il silenzio formatosi sull'istanza presentata nel giugno 2025 e sollecitata nell'ottobre 2025, con la quale aveva chiesto l'assegnazione di terreni siti nell'agglomerato industriale della Valle del Basento, per una superficie complessiva di 279.122 mq., destinati alla realizzazione di un impianto fotovoltaico da 16,455 MW. È stata dedotta la violazione dell'art. 2 l. n. 241/1990, per mancata conclusione del procedimento. Il Consorzio ha eccepito la sopravvenuta carenza di interesse, sostenendo che erano in corso interlocuzioni e un procedimento di decadenza relativo a una precedente assegnazione delle medesime aree a un'altra società. Ha inoltre dedotto l'infondatezza del ricorso, affermando di non essere rimasto inerte, l'impossibilità di definire l'istanza finché i terreni fossero posseduti dalla precedente assegnataria e il carattere ordinatorio del termine di 40 giorni previsto dal regolamento consortile per l'assegnazione dei suoli.
La decisione
Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a. Nel corso del giudizio, il Consorzio ha adottato la determinazione con cui ha dichiarato la decadenza della precedente assegnataria dall'assegnazione dei terreni e, successivamente, la delibera con cui ha accolto l'istanza di assegnazione proposta dalla società ricorrente. Tali sopravvenienze hanno integralmente soddisfatto la pretesa sostanziale azionata mediante il ricorso avverso il silenzio, sicché non residuava materia controversa da decidere. Le spese di lite sono state compensate per eccezionali motivi.
Norme richiamate
artt. 31 e 117 c.p.a.
Ricorso ex artt. 31, commi 1, 2 e 3, e 117 Cod. Proc. Amm.
Disciplinano l'azione contro il silenzio dell'amministrazione e il relativo rito; il ricorso è stato proposto per ottenere la declaratoria dell'illegittimità del silenzio serbato sull'istanza di assegnazione.
art. 2 l. n. 241/1990
violazione dell’art. 2 L. n. 241/1990
È stato invocato quale fondamento dell'obbligo dell'amministrazione di concludere il procedimento relativo all'istanza di assegnazione.
art. 34, comma 5, c.p.a.
al Collegio non rimane altro che dichiarare, ai sensi dell’art. 34, comma 5, cod. proc. amm., la cessazione della materia del contendere
La sopravvenuta adozione del provvedimento richiesto, con integrale soddisfazione della pretesa sostanziale, determina la cessazione della materia del contendere.
art. 12 d.lgs. n. 387/2003
acquisire l’autorizzazione unica ex art. 12 D.Lg.vo n. 387/2003
Richiamato quale prescrizione connessa alla precedente assegnazione dei terreni per la realizzazione di un impianto fotovoltaico; non costituisce la ratio decidendi della sentenza.
Massime di principio
- Nel giudizio avverso il silenzio, quando l'amministrazione adotta nel corso del processo il provvedimento richiesto dall'interessato e tale provvedimento soddisfa integralmente la pretesa sostanziale azionata, deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere ai sensi dell'art. 34, comma 5, c.p.a.
- La cessazione della materia del contendere presuppone una sopravvenienza idonea a eliminare concretamente l'utilità della decisione giudiziale sulla legittimità del silenzio, non essendo sufficiente la mera apertura di interlocuzioni o l'avvio di attività amministrative preparatorie.
- Nel procedimento di assegnazione di aree pubbliche o consortili, l'adozione del provvedimento finale di accoglimento dell'istanza durante il giudizio rende non più necessaria la pronuncia sull'obbligo dell'amministrazione di provvedere.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 16 giu 2026Sentenza n. 1310/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 giu 2026Sentenza n. 1311/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 giu 2026Sentenza n. 1312/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 giu 2026Sentenza n. 1313/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 giu 2026Sentenza n. 1314/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 16 giu 2026Sentenza n. 1315/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →