Ordinanza n. 927/2026 - Napoli, Sezione 6
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del decreto di rigetto della istanza di conversione del permesso di soggiorno per motivi di lavoro stagionale in permesso per motivi di lavoro subordinato emesso dalla Prefettura di Caserta in data 30/01/2026.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto prefettizio di rigetto dell'istanza di conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso per lavoro subordinato
Esito
Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto della Prefettura di Caserta del 30 gennaio 2026, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Il giudice ha ravvisato apprezzabili profili di fondatezza in relazione alla natura del termine per la presentazione della domanda di conversione: secondo l'indirizzo giurisprudenziale condiviso dal Collegio, tale termine ha natura sollecitatoria e non perentoria. Di conseguenza, il suo mancato rispetto, da solo, non può giustificare il rigetto dell'istanza, essendo necessaria una valutazione complessiva della posizione del richiedente.
La decisione
Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'efficacia del provvedimento impugnato, ritenendo sussistente il fumus boni iuris in ragione della possibile illegittimità del rigetto fondato esclusivamente sul mancato rispetto del termine per la richiesta di conversione. L'ordinanza non definisce il merito della controversia, la cui trattazione è stata fissata alla prima udienza pubblica del mese di febbraio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo e costituisce la base processuale per la sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato.
Massime di principio
- Nel procedimento di conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale a lavoro subordinato, il termine per presentare la relativa richiesta ha natura sollecitatoria e non perentoria.
- Il mancato rispetto del termine per la richiesta di conversione del permesso di soggiorno non può costituire, da solo, motivo di rigetto; l'amministrazione deve compiere una valutazione complessiva della posizione del richiedente.
- In sede cautelare, la prospettata violazione dei criteri sopra indicati integra un apprezzabile profilo di fondatezza idoneo a giustificare la sospensione dell'efficacia del diniego.
Come è indicizzato
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