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Sentenza

Sentenza n. 1003/2026 - Genova, Sezione 2

per l’ottemperanza della sentenza del Tribunale di Savona, sez. lav., 13.5.2025, n. 147, passata in giudicato;

Giustizia amministrativa202600531

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Savona, sez. lav., 13 maggio 2025, n. 147, relativa al riconoscimento della carta elettronica del docente per l’anno scolastico 2024/2025

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (docente precario)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso il giudizio di ottemperanza per ottenere l’esecuzione della sentenza passata in giudicato con la quale il Tribunale di Savona, sezione lavoro, aveva accertato il suo diritto a usufruire della carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente, del valore di € 500,00 per l’anno scolastico 2024/2025, condannando il Ministero al rilascio della carta e all’accredito dell’importo, oltre alla maggior somma tra rivalutazione monetaria e interessi legali dalla data del diritto all’accredito fino al saldo. Il termine dilatorio di 120 giorni previsto per l’esecuzione delle pronunce di condanna nei confronti delle amministrazioni era decorso, essendo stata notificata la sentenza al Ministero il 13 maggio 2025. Il Ministero, pur costituitosi, non ha contestato l’inadempimento né provato l’avvenuto adempimento delle obbligazioni risultanti dal titolo esecutivo.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso di ottemperanza, ritenendo fondata l’actio iudicati. Il Ministero è stato ordinato a dare integrale esecuzione al giudicato, rilasciando alla ricorrente la carta del docente e accreditando sulla stessa € 500,00, oltre ai relativi accessori, entro 60 giorni dalla comunicazione della sentenza. In caso di ulteriore inadempimento, è stato nominato commissario ad acta il Direttore della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, con obbligo di provvedere in via sostitutiva entro 30 giorni dalla comunicazione dell’inottemperanza da parte della ricorrente. Il Ministero è stato inoltre condannato alle spese di lite, liquidate in € 500,00 oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato, con distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 114 c.p.a.

    Costituisce la base processuale del giudizio di ottemperanza e consente al giudice amministrativo di ordinare all’amministrazione l’esecuzione del giudicato e di adottare le misure sostitutive necessarie.

  • art. 14, comma 1, d.l. n. 669/1996, conv. in l. n. 30/1997

    Il termine dilatorio di 120 giorni per l’esecuzione delle pronunce di condanna nei confronti delle amministrazioni deve essere decorso prima della proposizione dell’azione esecutiva.

  • art. 2697 c.c.

    In presenza di contestazione dell’inadempimento, grava sull’amministrazione l’onere di provare l’avvenuto adempimento delle obbligazioni risultanti dal titolo esecutivo; nel caso concreto il Ministero non lo ha assolto.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza a una sentenza passata in giudicato, decorso il termine dilatorio previsto per l’esecuzione delle pronunce di condanna nei confronti delle amministrazioni, il giudice può ordinare all’amministrazione il compimento degli atti giuridici e materiali necessari a dare integrale esecuzione al titolo esecutivo.
  • L’amministrazione che si costituisce nel giudizio di ottemperanza senza contestare l’inadempimento e senza provare l’avvenuto adempimento delle obbligazioni derivanti dal giudicato non assolve l’onere probatorio posto a suo carico.
  • Per assicurare l’effettività del giudicato, il giudice dell’ottemperanza può fissare un termine per l’adempimento e nominare contestualmente un commissario ad acta, incaricato di provvedere in via sostitutiva in caso di persistente inerzia dell’amministrazione.
  • Le spese del giudizio di ottemperanza possono essere liquidate tenendo conto della natura seriale della controversia e dell’assimilazione del rito alle procedure esecutive.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivoEffetto conformativo e riedizione del potere

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