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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 23094/2022 del 14/06/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del Tribunale di Messina che, in sede di riesame, aveva annullato il sequestro preventivo per equivalente disposto sul patrimonio di Storace/legale rappresentante della Giofdani Limited. Il sequestro era stato richiesto dal PM ai sensi dell'art.5 d.lvo n.74/2000 per ingenti raccolte di scommesse in Italia (2014-2016) ritenute non tassate. Il procedimento comprendeva l'esecuzione di un ordine di congelamento in Malta (Regolamento UE 2018/1805). Il PM ha impugnato sostenendo: 1) tardivita' dell'istanza di riesame (termine decorso dalla pubblicazione nella Gazzetta maltese o dalla comunicazione formale) e 2) errata applicazione della disciplina tributaria e del concetto di "stabile organizzazione", alla luce delle norme piu' recenti (TUIR art.162 f-bis e presunzione prevista dalla legge di stabilita' 2016). La difesa ha contestato la decorrenza dei termini (rilevando che la notificazione effettiva avvenne successivamente) e la configurabilita' della stabile organizzazione.

La decisione

La Corte ha respinto il primo motivo (tardivita') ritenendolo infondato: ai fini del termine d'impugnazione rileva la comunicazione formale al soggetto colpito dall'autorita' di esecuzione e non la sola pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, atteso che il Regolamento UE 2018/1805 distingue esecuzione e comunicazione e prevede l'obbligo di informare i soggetti colpiti. Il secondo motivo e' stato ritenuto fondato: la motivazione del Tribunale di Messina era meramente apparente e non aveva valutato la sussistenza della "stabile organizzazione" alla luce della disciplina vigente ratione temporis. Perciò la decisione del riesame e' stata annullata e il provvedimento rinviato al Tribunale per nuovo esame conforme alle disposizioni normative applicabili.

Norme richiamate

  • Regolamento (UE) 2018/1805

    artt. 2, 4, 7, 8, 9, 10, 11, 18, 19, 21, 32, 33

    Il regolamento distingue l'esecuzione dell'ordine di congelamento dalla comunicazione al soggetto colpito; l'autorita' di esecuzione riconosce ed esegue il provvedimento con le stesse modalita' di un provvedimento nazionale salvo i motivi limitati di non esecuzione/riconoscimento; l'obbligo di informare il soggetto colpito e' essenziale ai fini della decorrenza dei termini d'impugnazione.

  • decreto legislativo n. 74/2000

    Consente il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente nei reati tributari; il sequestro nei confronti del legale rappresentante e' ammissibile solo se, a seguito di valutazione dello stato patrimoniale della persona giuridica, risulti impossibile il sequestro diretto del profitto del reato.

  • Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR)

    art. 162, comma 2, lettera f-bis

    Tra gli indici della 'stabile organizzazione' puo' rilevare anche una "significativa e continuativa presenza economica" nel territorio dello Stato che non manifesti consistenza fisica; tale previsione deve essere presa in considerazione nella valutazione della presenza di una stabile organizzazione.

  • Legge 208/2015 (Legge di stabilita' 2016)

    Introduce una presunzione legale relativa di esistenza della stabile organizzazione nel settore delle scommesse quando soggetti residenti svolgono per conto di soggetti esteri attivita' tipiche del gestore scommesse; e' normativa rilevante ratione temporis per valutare la configurabilita' della stabile organizzazione.

  • Direttiva 2014/42/UE e decisioni quadro 2001/500 e 2005/212

    Forniscono il contesto di armonizzazione europeo in materia di congelamento e confisca e sono richiamate come base politica-giuridica del Regolamento 2018/1805.

  • Circolare del Ministero della Giustizia (18 febbraio 2021)

    Chiarisce che il 'freezing' va inteso come provvedimento ablatorio provvisorio finalizzato alla confisca e spiega la distinzione tra esecuzione e comunicazione del provvedimento di congelamento.

Massime di principio

  • In presenza di un ordine di congelamento europeo (Regolamento UE 2018/1805) il termine per proporre impugnazione decorre dalla comunicazione formale al soggetto colpito da parte dell'autorita' di esecuzione e non dalla sola pubblicazione ufficiale.
  • L'autorita' di esecuzione non puo' sindacare i motivi di merito del provvedimento di congelamento tranne che per i limitati motivi di non riconoscimento/esecuzione previsti dal regolamento; il diritto di difesa pero' richiede che il soggetto sia informato per poter adire i rimedi disponibili nello Stato di esecuzione.
  • Per disporre un sequestro per equivalente nei confronti del legale rappresentante, il PM deve espressamente valutare e motivare l'impossibilita' di sequestrare direttamente i beni della persona giuridica (accertamento dello stato patrimoniale societario).
  • La nozione di 'stabile organizzazione' va valutata secondo la disciplina vigente ratione temporis: indici come una presenza economica significativa e continuativa (anche senza consistenza fisica) e la presunzione specifica per il settore scommesse possono rendere configurabile la stabile organizzazione anche se la sede legale e' all'estero.
  • Motivazioni generiche o il richiamo a norme non piu' vigenti possono determinare l'annullamento del provvedimento da parte della Cassazione e il rinvio per un nuovo esame motivato.
  • In cooperazione giudiziaria internazionale, l'Autorita' di emissione puo' richiedere riservatezza sulla comunicazione; in tali casi la decorrenza dei termini puo' essere differita fino alla comunicazione effettiva al soggetto.

Testo integrale

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