Cassazione Penale, Sentenza n. 15393/2024 del 12/04/2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Impugnazione del decreto applicativo della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Il ricorrente deduceva che non gli sarebbe mai stato notificato l'avviso di fissazione dell'udienza corredato dalla richiesta del Questore; sostiene inoltre che, a seguito dell'accertata irregolarità della notifica iniziale, la rinnovazione disposta dal Tribunale in data 11/11/2021 non sarebbe stata eseguita nei suoi confronti
La decisione
La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che il ricorrente non abbia contestato in modo specifico l'affermazione della Corte di appello secondo cui l'avviso di fissazione dell'udienza era stato notificato al proposto il 07/07/2021 insieme alla richiesta del Questore. Inoltre il ricorrente non ha chiarito cosa sia concretamente accaduto all'udienza dell'11/11/2021 né quale pregiudizio concreto abbia subito, dato che già nei gradi di merito aveva svolto deduzioni articolate sul merito. Per tali ragioni il ricorso è stato respinto e il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende
Massime di principio
- L'eccezione di mancata notifica di un avviso di udienza richiede allegazioni specifiche e circostanziate: non basta una generica affermazione di mancata conoscenza
- Se la corte di merito afferma l'esistenza di una notifica (con data e contenuto), il ricorrente deve contestare specificamente tale elemento o dimostrare il pregiudizio concreto subito
- Quando il giudice di merito dispone la rinnovazione della notifica, il ricorrente deve fornire prove o elementi precisi della mancata esecuzione della rinnovazione per invocare nullità o vizio
- La Cassazione valuta anche l'assenza di indicazione del pregiudizio concreto: se il ricorrente non mostra come la presunta irregolarità gli abbia impedito di esercitare specifici diritti difensivi, il ricorso può essere dichiarato inammissibile
- La dichiarazione di inammissibilità può comportare condanne per spese e sanzioni (es. somma alla Cassa delle ammende), quindi è importante valutare la fondatezza e la specificità delle censure prima di proporre ricorso
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