Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 169/2026 - Ancona, Sezione 1

Giustizia amministrativa202600559

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche - Ancona, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: aggiudicazione di un appalto in favore di altra impresa, con contestazione dei punteggi tecnici e della graduatoria finale

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (impresa concorrente)

Prevale il privato

La controversia

L'impresa ricorrente ha impugnato l'aggiudicazione dell'appalto disposta dalla Stazione Unica Appaltante Marche in favore di altra impresa, nonché i verbali relativi all'attribuzione dei punteggi tecnici e alla graduatoria finale, oltre al diniego dell'istanza di autotutela. Ha dedotto, in particolare, l'errata applicazione del criterio di valutazione B.3. Ha chiesto, in via cautelare, l'adozione di misure idonee a impedire la stipula o l'esecuzione del contratto; in via principale, l'annullamento degli atti di gara, la declaratoria di inefficacia dell'eventuale contratto e, in via subordinata, il risarcimento per equivalente. Nel giudizio si sono costituiti la Regione Marche e l'impresa aggiudicataria; il Comune di Osimo è intervenuto ad opponendum.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistenti profili di fondatezza del ricorso, da approfondire nella fase di merito, con specifico riguardo alla censura relativa all'errata applicazione del criterio di valutazione B.3, anche alla luce della relazione tecnica depositata dalla Regione. Quanto al periculum e al bilanciamento degli interessi, il Collegio ha rilevato che il Comune, pur richiesto, non aveva indicato un termine perentorio entro il quale i lavori dovessero essere ultimati per evitare la perdita del cofinanziamento di Sport e Salute S.p.A. Considerata inoltre la possibilità di definire il giudizio in tempi ragionevoli mantenendo integra la situazione controversa, ha accolto la domanda cautelare, inibendo la stipula del contratto o, qualora fosse già stato stipulato, la consegna dei lavori. Ha fissato l'udienza pubblica per la trattazione del merito al 21 ottobre 2026 e ha compensato le spese della fase cautelare.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    previa concessione di idonee misure cautelari ex art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata accolta in presenza di profili di fondatezza della censura e di un bilanciamento degli interessi favorevole alla conservazione della res adhuc integra, mediante l'inibizione della stipula del contratto o della consegna dei lavori.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la fondatezza del ricorso può essere ravvisata anche in relazione a una specifica censura sull'applicazione dei criteri di valutazione dell'offerta, quando gli elementi tecnici acquisiti in giudizio rendano necessario un approfondimento nella fase di merito.
  • Nel bilanciamento cautelare degli interessi contrapposti, l'amministrazione o il soggetto interessato all'esecuzione dell'intervento deve fornire elementi concreti e verificabili sull'urgenza dell'esecuzione, inclusa l'indicazione di un termine perentorio la cui inosservanza comporterebbe la perdita di un finanziamento.
  • Quando il giudizio di merito può essere definito in tempi ragionevoli e la prosecuzione della procedura rischia di alterare irreversibilmente la situazione controversa, è giustificata l'inibizione della stipula del contratto o, se il contratto è già stato stipulato, della consegna dei lavori.

Come è indicizzato

MaterieOfferta e valutazioneRito appalti e sorte del contrattoTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
SottomaterieCriteri di aggiudicazione e punteggi
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaPonderazione degli interessi e interesse pubblico

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.