Sentenza n. 1382/2026 - Salerno, Sezione 2
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: aggiudicazione di una procedura negoziata per un appalto integrato, con motivi aggiunti relativi alla verifica dei requisiti dell'aggiudicataria
Esito
Favorevole al resistente (stazione appaltante)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente, seconda classificata con 83,950 punti contro gli 84,950 dell'aggiudicataria, ha impugnato l'aggiudicazione e gli atti di gara, chiedendo anche l'eventuale declaratoria di inefficacia del contratto, il subentro o, in subordine, il risarcimento per equivalente. Ha dedotto undici motivi, contestando: l'inadeguatezza della garanzia provvisoria, asseritamente parametrata al solo importo dei lavori e non all'importo complessivo dell'appalto; la genericità e nullità del contratto di avvalimento relativo alla categoria OG6; il mancato possesso o mancato aggiornamento del requisito professionale del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione; l'indeterminatezza dell'offerta tecnica quanto alla proposta migliorativa relativa al guard-rail; la violazione della normativa tecnica sulle barriere stradali; la genericità e le incongruenze del computo metrico e l'erronea attribuzione dei punteggi tecnico ed economico; l'indeterminatezza dell'offerta economica; la carenza di qualificazione per la categoria OS12-B; la violazione della disciplina sull'equo compenso in relazione al ribasso offerto sulla progettazione esecutiva. Con i motivi aggiunti ha contestato la verifica dei requisiti dell'aggiudicataria, dell'impresa ausiliaria e del progettista, sostenendo che la stazione appaltante non avesse acquisito e verificato tutta la documentazione necessaria e avesse omesso un'adeguata istruttoria.
La decisione
Il TAR ha respinto il ricorso principale e i motivi aggiunti. Quanto alla garanzia provvisoria, ha ritenuto che la polizza fosse stata tempestivamente presentata e che l'insufficienza dell'importo garantito costituisse un'irregolarità documentale sanabile mediante soccorso istruttorio ai sensi dell'art. 101, comma 1, lettera b), del d.lgs. 36/2023, non una causa tassativa di esclusione; ha inoltre rilevato che l'importo era stato successivamente integrato. Quanto all'avvalimento, ha osservato che l'aggiudicataria possedeva comunque autonomamente il requisito rilevante e che il contratto individuava mezzi e risorse, compresi due lavoratori destinati alla categoria OG6, in modo sufficientemente determinabile. La censura sul coordinatore della sicurezza è stata respinta perché il corso di aggiornamento risultava concluso prima della scadenza per la presentazione delle offerte; inoltre, la relativa documentazione poteva essere verificata nella successiva fase di controllo. Le contestazioni sull'offerta tecnica relativa al guard-rail sono state ritenute infondate: la proposta era determinabile e coerente con la natura di appalto integrato, nel quale il dettaglio poteva essere definito in sede di progettazione esecutiva. Il giudice ha sottolineato che le valutazioni sul livello di dettaglio e sui punteggi appartengono alla discrezionalità tecnica della stazione appaltante e sono sindacabili solo per evidenti illogicità, non ravvisate nel caso concreto. Le doglianze sul computo metrico e sull'offerta economica sono state respinte perché la ricorrente aveva erroneamente qualificato l'appalto come contratto a misura, mentre il disciplinare prevedeva un corrispettivo fisso e invariabile e il calcolo delle migliorie doveva avvenire a corpo. La censura sulla qualificazione OS12-B è stata respinta perché l'attività incideva per circa lo 0,1% dell'offerta, era subappaltabile e l'eventuale irregolarità avrebbe inciso al più sul punteggio, senza prova di resistenza. Quanto all'equo compenso, il TAR ha escluso l'automatica applicazione della legge n. 49/2023 agli appalti pubblici in assenza di una specifica previsione della lex specialis, ritenendo che l'eventuale incidenza del compenso dovesse essere valutata nell'ambito del giudizio di anomalia dell'offerta. I motivi aggiunti sono stati respinti perché generici e comunque infondati: la verifica dei requisiti può essere svolta tramite il Fascicolo virtuale dell'operatore economico, le banche dati pubbliche e i sistemi di interoperabilità, senza necessità di richiedere documenti già disponibili. Il ricorso incidentale dell'aggiudicataria è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, in conseguenza del rigetto del ricorso principale. Le spese sono state compensate.
Norme richiamate
art. 94 d.lgs. 36/2023
Le cause di esclusione previste dalla disposizione sono tassative; la presentazione di una garanzia provvisoria di importo insufficiente non è stata ritenuta causa automatica di esclusione.
art. 95 d.lgs. 36/2023
La disciplina delle cause di esclusione non consente di qualificare automaticamente come espulsiva l'insufficienza dell'importo della garanzia provvisoria tempestivamente presentata.
art. 101 d.lgs. 36/2023
La stazione appaltante assegna un termine non inferiore a cinque giorni e non superiore a dieci giorni per sanare ogni omissione, inesattezza o irregolarità della domanda di partecipazione, del documento di gara unico europeo e di ogni altro documento richiesto per la partecipazione, esclusa la documentazione che compone l'offerta tecnica e l'offerta economica.
L'insufficienza dell'importo della garanzia provvisoria, quando la garanzia sia stata validamente costituita entro il termine di gara, è una irregolarità documentale sanabile mediante soccorso istruttorio; anche la documentazione integrativa formatasi successivamente può essere utilizzata per regolarizzare l'importo.
art. 106 d.lgs. 36/2023
La disciplina della garanzia provvisoria non prevede l'esclusione automatica per l'inadeguatezza dell'importo garantito.
art. 104 d.lgs. 36/2023
Il contratto di avvalimento non è nullo quando l'oggetto, pur non rigidamente quantificato in ogni dettaglio, sia determinabile attraverso l'individuazione delle risorse e delle funzioni messe a disposizione.
art. 1 d.lgs. 36/2023
Il principio del risultato orienta l'interpretazione delle regole di gara verso la valorizzazione sostanziale dell'offerta e il superamento di irregolarità documentali sanabili, senza sacrificare legalità, trasparenza e concorrenza.
art. 98 d.lgs. 81/2008
Il requisito di aggiornamento del coordinatore per la sicurezza è soddisfatto quando il corso risulta concluso prima del termine di presentazione delle offerte; la relativa attestazione può essere verificata nella fase di controllo dei requisiti.
art. 44 d.lgs. 36/2023
Nell'appalto integrato il livello di dettaglio di talune soluzioni tecniche può essere definito nella successiva progettazione esecutiva, purché l'offerta contenga elementi sufficientemente determinati o determinabili.
art. 119 d.lgs. 36/2023
La prestazione specialistica collegata a una proposta migliorativa può essere affidata in subappalto, ove consentito, sicché la sua mancata esecuzione diretta da parte dell'aggiudicataria non determina automaticamente l'esclusione.
art. 41 d.lgs. 36/2023
La disciplina dei compensi per la progettazione negli appalti pubblici opera nell'ambito del sistema autonomo dei contratti pubblici; l'eventuale ribasso sul compenso non comporta automaticamente l'esclusione e può rilevare nella verifica dell'anomalia.
art. 99 d.lgs. 36/2023
La stazione appaltante verifica l'assenza delle cause di esclusione e il possesso dei requisiti di partecipazione attraverso il fascicolo virtuale dell'operatore economico, gli altri documenti allegati, l'interoperabilità con la piattaforma digitale nazionale dati e le banche dati delle pubbliche amministrazioni.
La verifica dei requisiti può essere effettuata mediante il Fascicolo virtuale dell'operatore economico e i sistemi di interoperabilità; non possono essere richiesti all'operatore documenti già disponibili tramite tali strumenti.
art. 24 d.lgs. 36/2023
Il Fascicolo virtuale dell'operatore economico costituisce lo strumento per l'acquisizione e la verifica della documentazione relativa ai requisiti di partecipazione.
art. 17, comma 5, d.lgs. 36/2023
La verifica dei requisiti precede l'efficacia dell'aggiudicazione, senza imporre necessariamente il deposito materiale di ogni documento quando la verifica sia svolta tramite il Fascicolo virtuale e le banche dati abilitate.
art. 120 c.p.a.
La controversia è stata trattata secondo il rito speciale relativo alle procedure di affidamento di contratti pubblici.
art. 116 c.p.a.
La domanda incidentale di accesso è stata definita con cessazione della materia del contendere dopo la trasmissione degli atti da parte dell'amministrazione.
Massime di principio
- La presentazione tempestiva di una garanzia provvisoria, sebbene di importo insufficiente, integra un'irregolarità documentale sanabile mediante soccorso istruttorio ai sensi dell'art. 101, comma 1, lettera b), del d.lgs. 36/2023; non costituisce, di per sé, una causa automatica di esclusione. L'integrazione dell'importo può risultare da documentazione formata successivamente al termine di presentazione delle offerte, purché la garanzia originaria sia stata validamente costituita entro tale termine.
- Il contratto di avvalimento non è nullo per indeterminatezza quando le risorse, i mezzi e le funzioni messi a disposizione siano complessivamente individuabili e l'oggetto sia agevolmente determinabile, senza necessità di una rigida quantificazione di ogni mezzo o della preventiva indicazione nominativa del personale.
- Nell'appalto integrato, un'offerta tecnica può rinviare alla fase di progettazione esecutiva la definizione di dettagli tecnici non ancora determinabili in via definitiva, purché individui la prestazione migliorativa, le relative caratteristiche essenziali e i parametri tecnici sulla cui base dovrà essere completata.
- Le valutazioni della stazione appaltante sul livello di dettaglio dell'offerta tecnica e sull'attribuzione dei punteggi costituiscono espressione di discrezionalità tecnica e sono sindacabili dal giudice amministrativo soltanto in presenza di errori manifesti, illogicità, contraddittorietà o travisamento, non per sostituire la valutazione giudiziale a quella dell'amministrazione.
- La verifica dei requisiti di partecipazione può essere svolta mediante il Fascicolo virtuale dell'operatore economico, la Piattaforma digitale nazionale dati e le banche dati delle amministrazioni; la stazione appaltante non è tenuta a richiedere o acquisire materialmente documenti già disponibili attraverso tali strumenti.
- La disciplina dell'equo compenso non si applica automaticamente e integralmente alle offerte economiche negli appalti pubblici in assenza di una specifica previsione della lex specialis; l'eventuale ribasso sui compensi professionali non determina automaticamente l'esclusione, potendo rilevare nell'ambito della verifica di anomalia e della valutazione della sostenibilità complessiva dell'offerta.
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