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Sentenza

Sentenza n. 8751/2026 - Roma, Sezione 3T

per l’ottemperanza della sentenza n. 1573/2024 del Tribunale di Tivoli, Sezione Lavoro, pubblicata in data 31.10.2024

Giustizia amministrativa202509301

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III terSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione, inizialmente contestata, della sentenza del Tribunale di Tivoli che riconosceva il diritto alla Carta elettronica per gli anni scolastici 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente scolastico)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha proposto ricorso per l’ottemperanza della sentenza n. 1573/2024 del Tribunale di Tivoli, Sezione Lavoro, notificata e passata in giudicato. La sentenza aveva accertato il diritto del docente al beneficio previsto dall’art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015, nella misura nominale di euro 500,00 per ciascuno degli anni scolastici 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021, condannando il Ministero alla relativa attribuzione. Nel corso del giudizio di ottemperanza, la parte ricorrente ha dichiarato l’integrale adempimento dell’obbligo da parte dell’Amministrazione.

La decisione

Il TAR ha dichiarato la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a., ritenendo che l’integrale adempimento della sentenza del giudice ordinario avesse soddisfatto la pretesa del ricorrente. Quanto alle spese, ha disposto una compensazione parziale, considerato che l’esecuzione è intervenuta dopo la proposizione del ricorso, e ha posto la restante parte a carico dell’Amministrazione in applicazione del criterio della soccombenza. Le spese sono state liquidate in euro 400,00, oltre accessori di legge se dovuti, con distrazione in favore dei procuratori antistatari. È stata inoltre ordinata l’esecuzione della sentenza da parte dell’autorità amministrativa.

Norme richiamate

  • art. 34, comma 5, c.p.a.

    Il testo non riporta la formulazione letterale della disposizione.

    L’integrale soddisfazione della pretesa durante il giudizio determina la cessazione della materia del contendere.

  • art. 1, comma 121, legge n. 107/2015

    beneficio previsto dall’art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015 (Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente delle istituzioni scolastiche)

    La disposizione costituisce la base normativa del beneficio economico riconosciuto al docente dalla sentenza del giudice ordinario oggetto di ottemperanza.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, l’integrale adempimento dell’obbligo risultante dal giudicato intervenuto nelle more del processo determina la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a.
  • Quando l’Amministrazione esegue il giudicato solo dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, la definizione per cessazione della materia del contendere non esclude la regolazione delle spese secondo un criterio misto: compensazione parziale per l’intervenuto adempimento e condanna dell’Amministrazione per la parte residua in applicazione della soccombenza virtuale o sostanziale.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaPersonale scolasticoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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