Circolare numero 185 del 17-6-1994
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra gli aggiornamenti della funzione "Definizione delle domande" della procedura Pensionesubito e del Progetto pensioni, resa conforme alle norme della legge n. 233/1990, del d.lgs. n. 503/1992 e del d.lgs. n. 373/1993. Vengono descritti i criteri automatici di calcolo dei contributi utili, dell'anzianità contributiva, delle retribuzioni e dei redditi pensionabili, con specifiche regole per contributi agricoli, lavoratori dipendenti, autonomi e casi particolari come assegno di invalidità, lavoratori non vedenti e amianto. Gli allegati contengono inoltre istruzioni tecniche di caricamento software e una rettifica su anomalie gestionali, nonché i valori dei minimali retributivi e un chiarimento sull'utilizzo della contribuzione figurativa nelle gestioni autonome.
Aggiornamento della procedura Pensionesubito/Progetto pensioni per l'applicazione delle riforme previdenziali e rettifiche operative
Aggiornamento della procedura Pensionesubito e del Progetto pensioni
La circolare illustra l'aggiornamento della funzione "Definizione delle domande" della procedura Pensionesubito e del Progetto pensioni, reso necessario per l'applicazione delle modifiche introdotte dalla legge 2 agosto 1990, n. 233, dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 e dal decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 373. L'intervento riguarda sia le regole di calcolo dei contributi e delle prestazioni, sia l'adeguamento dei pannelli operativi e delle modalità di caricamento dei programmi sulle stazioni di lavoro.
Funzione "Definizione delle domande" e condizioni di attivazione
La funzione, attivabile dal menu generale, provvede al calcolo automatico dei contributi utili al diritto e alla misura della pensione e alla determinazione della retribuzione e/o del reddito pensionabili, sulla base dei dati registrati negli archivi contributivi. Il calcolo viene avviato dalla subfunzione "Estratto definitivo" e può essere eseguito solo quando:
- i contributi prelevati dagli archivi centrali e regionali e registrati negli archivi locali AS/400 e/o PC risultano confermati nella fase di Gestione del conto;
- tutti gli archivi contributivi per i quali è stato predisposto il prelievo risultano consultati.
La procedura visualizza progressivamente l'esito delle singole operazioni fino alla determinazione dei dati di input per il calcolo della pensione.
Calcolo dei contributi utili e verifiche automatiche
La funzione aggiornata consente di verificare il diritto alla pensione, calcolare l'anzianità contributiva e determinare retribuzione e/o reddito pensionabili. In particolare:
- il calcolo si basa sulla contribuzione registrata nell'estratto conto convalidato dalla Sede e sul tipo e categoria della pensione memorizzati nell'archivio EAD75;
- nella fase di gestione del conto non deve essere effettuata alcuna riduzione preventiva dei contributi nei limiti di capienza dei periodi di riferimento, perché la riduzione è eseguita direttamente dalla procedura;
- per le pensioni a carico dell'AGO dei lavoratori dipendenti non va cancellata la contribuzione versata nelle gestioni dei lavoratori autonomi, perché l'esclusione dal computo è automatizzata.
Per i contributi registrati nell'archivio O1/M relativi a periodi successivi al 1983, la circolare precisa che non viene effettuata, ai fini del diritto e dell'anzianità contributiva, la riduzione in base ai minimali di retribuzione previsti dall'art. 7, comma 1, della legge n. 638/1983 e dall'art. 1, comma 2, della legge n. 389/1989. Tuttavia, nella fase di calcolo delle retribuzioni pensionabili, la procedura verifica la copertura delle settimane di contribuzione sulla base di tali minimali e, se le settimane retribuite sono superiori a quelle accreditabili, segnala la circostanza e blocca il calcolo.
La procedura verifica inoltre:
- la compatibilità di più tipi di contribuzione versata per lo stesso periodo, segnalando eventuali sovrapposizioni;
- i contributi utili nei casi di trasformazione del rapporto di lavoro da full time a part time;
- la ripartizione proporzionale per anno dei periodi di contribuzione cumulativa registrati nell'archivio ARPA, per controllarne la compatibilità con altra contribuzione.
Disciplina della contribuzione agricola
La circolare contiene una disciplina dettagliata della contribuzione agricola, distinta a seconda della gestione interessata.
Pensioni a carico dell'assicurazione obbligatoria dei lavoratori dipendenti
Per le pensioni a carico dell'assicurazione obbligatoria dei lavoratori dipendenti, la procedura:
- calcola le giornate eccedenti le 270 per anno e ne gestisce la collocazione;
- rivaluta, per i periodi anteriori al 1984, i contributi giornalieri con i coefficienti 2,60 per gli uomini e 3,86 per donne e ragazzi;
- trasforma in giornate i contributi extra agricoli relativi a periodi coperti anche da contribuzione agricola con il coefficiente 5,19;
- per gli anni successivi al 1983, riduce i contributi settimanali extra agricoli fino a concorrenza di 270 giornate complessive per ciascun anno;
- determina le settimane utili ai fini del diritto alla pensione di vecchiaia, inabilità, assegno di invalidità e pensione ai superstiti, nonché ai fini dell'anzianità contributiva, moltiplicando le giornate complessivamente accreditate per 0,19259;
- ai fini del diritto alla pensione di anzianità, trasforma i contributi giornalieri utili in settimane moltiplicandoli per 0,333, entro il limite di 156 giornate per anno di iscrizione.
Per i periodi successivi al 31 dicembre 1983, le settimane di contribuzione risultanti dalle trasformazioni, se coperte anche da contribuzione extra agricola, vengono ridotte fino al limite di 52 settimane complessive per anno.
Pensioni a carico della gestione coltivatori diretti, mezzadri e coloni
Per la gestione CD/CM, la circolare distingue l'accertamento del diritto e la determinazione dell'anzianità contributiva.
Ai fini del diritto alla pensione, nei casi di contribuzione mista tutta la contribuzione accreditata viene trasformata in settimane. Inoltre:
- i contributi versati dalle donne e dai giovani in misura inferiore a 156 per anno vengono rivalutati con il coefficiente 1,50;
- non possono comunque essere computati più di 156 contributi giornalieri per anno;
- i contributi agricoli dipendenti sono trasformati in settimane con coefficienti diversi a seconda della tipologia del rapporto e del periodo;
- la contribuzione figurativa per disoccupazione agricola ordinaria e speciale è trasformata con coefficiente 0,333;
- la contribuzione figurativa per integrazione salariale agricola e per disoccupazione agricola accreditata ai lavoratori a tempo indeterminato è trasformata con coefficiente 0,166;
- alle settimane così ottenute vengono aggiunte le settimane figurative agricole e quelle derivate da contribuzione della gestione CD/CM;
- i contributi extra agricoli coperti anche da contribuzione agricola vengono trasformati in giornate nella misura di 3 giornate per settimana;
- il totale annuo non può superare 156 giornate, pari a 52 settimane.
La circolare richiama inoltre il messaggio n. 9641 del 3 febbraio 1994, ricordando che ai fini del diritto alla pensione di anzianità nella gestione CD/CM è utile la stessa contribuzione figurativa utilizzabile nell'AGO dei lavoratori dipendenti.
Ai fini della determinazione dell'anzianità contributiva:
- per gli operai agricoli a tempo indeterminato si usano gli stessi coefficienti del diritto;
- per gli operai agricoli a tempo determinato si applicano i coefficienti 0,333 per gli uomini e 0,50 per donne e ragazzi;
- il numero complessivo delle settimane ottenute non può eccedere il numero degli anni di iscrizione negli elenchi per 52;
- si aggiungono le settimane da contribuzione figurativa agricola e le altre settimane figurative e obbligatorie;
- il totale non può superare le settimane intercorrenti tra il primo contributo accreditato nell'AGO e la decorrenza della pensione.
Pensioni a carico delle gestioni artigiani e commercianti
Per le gestioni degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, la contribuzione agricola dipendente viene utilizzata con criteri analoghi per l'accertamento del diritto e dell'anzianità contributiva. Anche in questo caso:
- nei casi di contribuzione mista tutta la contribuzione viene trasformata in settimane;
- i coefficienti di trasformazione variano in funzione del tipo di operaio agricolo, del sesso e del periodo;
- la contribuzione figurativa agricola per disoccupazione e integrazione salariale è valorizzata secondo i coefficienti indicati;
- per il diritto alla pensione di anzianità si considera la contribuzione utile anche nelle gestioni autonome, nei limiti delle settimane intercorrenti tra l'inizio dell'assicurazione e la decorrenza della pensione;
- per l'anzianità contributiva si applicano i medesimi limiti massimi già previsti per la gestione CD/CM.
Aggiornamenti dei pannelli della procedura
Pannello CA150 - Informazioni istruttorie
Il pannello è aggiornato per acquisire dati rilevanti ai fini del diritto e del calcolo della pensione. In particolare:
- nel campo Codici per particolari benefici di legge può essere acquisito, oltre al codice V per la pensione con contribuzione estera, il codice A per il lavoratore addetto alla lavorazione dell'amianto; tale codice consente l'acquisizione delle settimane di incremento dell'anzianità contributiva e la possibilità di retrodatare la data di inizio dell'assicurazione;
- i campi relativi alle settimane di incremento dell'anzianità contributiva e/o ai contributi utili ai fini del diritto sono suddivisi tra periodi fino al 31 dicembre 1992 e periodi successivi;
- sono istituiti i campi "Mobilità art. 7, commi 6 e 7, L. 223/91" e "Invalidità 80%", precompilati con N e modificabili in S, con effetti sulla valutazione dei requisiti ridotti di età previsti dal decreto-legge 16 maggio 1994, n. 299, e dal d.lgs. n. 503/1992;
- nel campo Cieco vanno acquisiti i codici 1 o 2, a seconda che il non vedente benefici o meno dei requisiti ridotti di età, assicurazione e contribuzione;
- le settimane di incremento previste dalle leggi n. 113/1985 e n. 120/1991 devono essere acquisite negli appositi campi in base ai periodi di riferimento.
Pannelli CA151 e CA152 - Contributi dei lavoratori dipendenti e autonomi
I contributi calcolati per ciascun tipo di contribuzione sono visualizzati nei rispettivi pannelli. Per le pensioni dei lavoratori autonomi, i contributi utili alla misura sono quelli determinati in applicazione della legge n. 233/1990. Il numero dei contributi per il calcolo della pensione in forma contributiva ex art. 6, comma 8, della legge n. 638/1983 non viene evidenziato, perché coincide con quello utile al diritto.
Contributi figurativi
La procedura valuta automaticamente i contributi figurativi acquisiti negli archivi ARPA e i periodi accreditabili figurativamente presenti in O1/M, visualizzandoli nel pannello CA151. La Sede può modificare i dati manualmente. Se tali contributi devono essere accreditati in una gestione dei lavoratori autonomi, occorre:
- cancellare o rettificare i dati nel CA151;
- inserirli nel CA152.
Se invece i periodi figurativi devono essere accreditati come contribuzione agricola, occorre:
- cancellare o rettificare i dati nel CA151 relativi agli archivi ARPA o O1/M;
- inserirli nel CA166 secondo le modalità operative descritte nel punto successivo.
Per la determinazione della categoria del lavoratore ai fini dell'accreditamento figurativo si rinvia alla circolare n. 6306 R.C.V. - n. 60077 A.G.O. - n. 11750 O./173 del 24 luglio 1982. Il calcolo della retribuzione corrispondente ai contributi figurativi deve essere effettuato manualmente.
Pannello CA166 - Contributi agricoli
Il calcolo dei contributi giornalieri agricoli è visualizzabile nel pannello CA166 richiamabile dal CA151 con il tasto F6. Quando la contribuzione figurativa, diversa da disoccupazione agricola, trattamento speciale di disoccupazione agricola e integrazione salariale agricola, deve essere accreditata a un assicurato classificato come "agricolo", essa va inserita negli anni agrari corrispondenti al periodo interessato. A tal fine, dopo aver richiamato il CA166 con F6, occorre usare F8, posizionarsi sulla registrazione interessata, inserire i contributi figurativi settimanali e concludere con F3.
Pannello CA155 - Accertamento dei requisiti per il diritto alla pensione
Per le pensioni di vecchiaia i programmi sono stati modificati per gestire i nuovi limiti di età pensionabile e i nuovi requisiti contributivi previsti dal d.lgs. n. 503/1992. I contributi fino al 31 dicembre 1992 e quelli successivi vengono evidenziati distintamente.
Per le pensioni di anzianità con decorrenza nell'anno 1994, la procedura evidenzia:
- il numero dei contributi e l'anzianità assicurativa alla decorrenza;
- il numero dei contributi e l'anzianità assicurativa al 31 dicembre 1992 oppure, se il diritto non era maturato a tale data, al 31 dicembre 1993.
Viene inoltre segnalato il compimento del 57° anno di età per gli uomini e del 52° per le donne al 30 aprile 1994, se al 31 dicembre 1993 risultano maturati 1820 contributi, ovvero al 30 giugno 1994 se i 1820 contributi sono maturati successivamente al 31 dicembre 1993 ed entro tale data. La Sede deve verificare la cessazione dell'attività lavorativa, ove prescritta, e la correttezza della decorrenza assegnata, quindi premere INVIO per il calcolo delle retribuzioni pensionabili.
Per i contributi agricoli utili al diritto, eventuali eccedenze rispetto alle settimane di capienza dei periodi di riferimento vengono attribuite, fino a capienza, all'anzianità maturata fino al 31 dicembre 1992 e, se residuano, all'anzianità successiva.
Pannello CA177 - Dati retributivi
Per i lavoratori dipendenti vengono visualizzate le retribuzioni delle ultime 260 settimane più quelle intercorrenti tra il 1° gennaio 1993 e la decorrenza della pensione, o comunque le settimane presenti se inferiori. Il calcolo tiene conto solo delle retribuzioni utili ai sensi della legge n. 297/1982, del d.lgs. n. 503/1992 e del d.lgs. n. 373/1993.
Quando la retribuzione non è rilevabile automaticamente, ad esempio per le registrazioni contributive nell'archivio ARPA, il pannello evidenzia gli anni per i quali la Sede deve acquisire il dato. Se per uno o più anni non risulta alcun contributo e la Sede non inserisce la retribuzione, le registrazioni preimpostate vengono cancellate automaticamente. La circolare annuncia inoltre un futuro aggiornamento per consentire l'acquisizione dell'importo IVS in alternativa alla retribuzione.
I periodi figurativi di integrazione della retribuzione rilevati negli archivi ARPA o O1/M sono riportati nel pannello con il campo settimane precompilato con il codice 99. Anche le retribuzioni accreditate a integrazione per periodi di retribuzione ridotta non registrati nei supporti magnetici devono essere acquisite con il codice 99.
Per i redditi dei lavoratori autonomi il pannello mostra le ultime 520 settimane più quelle dal 1° gennaio 1993 alla decorrenza, o le settimane esistenti se inferiori. Per i coltivatori diretti, mezzadri e coloni deve essere acquisita la fascia di reddito dell'azienda (1, 2, 3, 4); per artigiani ed esercenti attività commerciali, per gli anni dal 1° gennaio 1982 al 30 giugno 1990, deve essere acquisita la percentuale del reddito d'impresa da attribuire all'assicurato. L'inserimento avviene con F8, selezionando la registrazione interessata, e si conclude con INVIO e poi F3.
Pannello CA167 - Retribuzioni dei lavoratori agricoli
Le retribuzioni agricole vengono calcolate utilizzando gli elementi determinati nella fase di calcolo dei contributi. La procedura:
- determina il numero dei contributi giornalieri da attribuire a ciascun anno per i periodi in anni agrari non coincidenti con l'anno solare e gli eventuali contributi settimanali obbligatori e figurativi extra agricoli;
- integra le giornate attribuibili a ciascuna settimana fino a 5,19 per le pensioni dell'AGO, salvo le settimane già coperte da altra contribuzione;
- per le gestioni autonome, integra fino a 2 giornate per donne e ragazzi e fino a 3 giornate per uomini;
- per i lavoratori agricoli a tempo indeterminato, integra fino a 5,76 giornate per settimana per i periodi anteriori al 1° agosto 1968 e fino a 6 giornate per i periodi successivi al 31 luglio 1968;
- calcola la retribuzione complessiva annuale sulla base delle retribuzioni medie convenzionali per i tempi determinati e, per i tempi indeterminati, sulle retribuzioni medie convenzionali fino al 31 dicembre 1981 e sulle retribuzioni effettivamente percepite per i periodi successivi, secondo l'art. 14 della legge n. 54/1982.
Calcolo della pensione con sistema retributivo e contributivo
Sistema retributivo
Nel sistema retributivo la procedura visualizza sul pannello CA168 le retribuzioni pensionabili per la quota maturata fino al 31 dicembre 1992 e per quella successiva, insieme ai coefficienti di rivalutazione applicati. Sull'ultima pagina sono visualizzati anche i calcoli delle quote di pensione di ciascuna gestione.
Se l'anzianità contributiva maturata al 31 dicembre 1992 è inferiore a 780 settimane, la procedura, in applicazione del d.lgs. n. 373/1993, determina le settimane successive al 1992 da escludere dal calcolo della retribuzione media settimanale pensionabile. Gli elementi e i dati calcolati sono riportati nel pannello CB613.
Per le pensioni dei lavoratori autonomi liquidate con il cumulo di contributi a carico di diverse gestioni assicurative, i dati sono visualizzati nel pannello riassuntivo CA610, di nuova istituzione, con indicazione del tasto funzionale da usare per la consultazione dei dettagli.
Sistema contributivo
Per i lavoratori autonomi, fino al 31 dicembre 1995, la procedura calcola anche la pensione con il sistema contributivo. Se risulta più favorevole il calcolo retributivo, questo viene mostrato per primo e il contributivo si richiama con F10; se invece è più favorevole il contributivo, avviene l'inverso. Il sistema più favorevole viene comunque evidenziato sui pannelli di visualizzazione.
Trasformazione dell'assegno di invalidità in pensione di vecchiaia
Nel caso di liquidazione della pensione di vecchiaia a favore di un titolare di assegno di invalidità per compimento dell'età pensionabile, deve essere acquisito il codice X nel campo "EX ASSEGNO" del pannello CA150. In presenza di tale codice, l'ultimo pannello dei dati calcolati richiede l'inserimento dell'importo a calcolo dell'assegno alla decorrenza della pensione di vecchiaia.
Se l'importo acquisito è superiore a quello calcolato per la pensione di vecchiaia, la procedura ridetermina la retribuzione media settimanale per consentire la liquidazione dell'importo più favorevole. Per le pensioni con decorrenza successiva al 31 dicembre 1992 viene determinata soltanto la retribuzione media settimanale pensionabile da utilizzare per la quota riferita all'anzianità maturata fino a quella data.
Per i lavoratori autonomi con cumulo di contributi a carico di più gestioni, la rideterminazione riguarda la retribuzione media o il reddito medio settimanale pensionabile della gestione nella quale è liquidata la pensione. Il risultato del ricalcolo è immediatamente visualizzabile e, uscendo con Esc o RitPg, il dato ricalcolato viene cancellato e deve essere reinserito se si vuole ripetere l'operazione.
Stampa e registrazione automatica dei dati
I dati calcolati vengono stampati sul prospetto RETR PENS, aggiornato per evidenziare i diversi tipi di calcolo effettuati dalla procedura. Inoltre, i dati contributivi e retributivi relativi alle anzianità maturate anteriormente al 1° gennaio 1993 vengono registrati automaticamente sul pannello LP1; per le pensioni dei lavoratori autonomi con contribuzione da più gestioni, sul pannello LP1 vengono registrati i dati della gestione a cui fa carico la pensione. Viene inoltre registrato il codice Y nel campo 03. Il fascicolo generato automaticamente deve poi essere richiesto in correzione per l'acquisizione degli ulteriori dati necessari.
Istruzioni operative degli allegati tecnici
Gli allegati 1 e 2 contengono i messaggi INPS relativi agli aggiornamenti software del 18 aprile 1994 e del 3 maggio 1994. Le sedi devono caricare sui PC dell'area prestazioni i moduli indicati per le stazioni PS2, P500 e M300-25, seguendo le istruzioni di ricezione tramite POEL, formattazione dei minidischi, uso dei comandi CARICA e CARICA1, cancellazione dei file ricevuti e, ove necessario, abilitazione del drive A e avvio dell'IPL con CTRL + ALT + CANC.
L'allegato 1 precisa anche che, prima del caricamento, occorre verificare che sulla stazione non siano presenti conti da gestire o già gestiti ma non ancora restituiti al sottosistema di sede. L'allegato 2 segnala inoltre la correzione di anomalie in materia di calcolo dei redditi pensionabili dei lavoratori autonomi con copertura contributiva inferiore a 12 mesi e di acquisizione delle settimane di incremento per i pensionamenti anticipati.
Minimali retributivi e chiarimento sulla contribuzione figurativa
L'allegato 3 riporta i minimali retributivi per l'accredito dei contributi ai fini delle prestazioni pensionistiche, con importi mensili, percentuali di ragguaglio, minimale settimanale e minimale annuo per gli anni dal 1984 al 1994.
L'allegato 4 chiarisce che la contribuzione figurativa relativa a trattamento speciale di disoccupazione agricola e integrazione salariale agricola è utile anche ai fini del diritto alla pensione di anzianità nelle gestioni dei lavoratori autonomi. Tale contribuzione, quando utilizzata per pensioni dei lavoratori autonomi, non è soggetta alla rivalutazione prevista dall'art. 7 della legge n. 638/1983.
Punti principali
Aggiornamento della funzione "Definizione delle domande"
La funzione, attivabile dal menu generale, calcola automaticamente i contributi utili al diritto e alla misura della pensione e determina retribuzione e/o reddito pensionabili sulla base degli archivi contributivi. Il calcolo si avvia con la subfunzione "Estratto definitivo" ed è possibile solo dopo la conferma dei contributi in "Gestione del conto" e dopo la consultazione di tutti gli archivi contributivi interessati. L'aggiornamento recepisce la normativa di cui alla legge n. 233/1990, al d.lgs. n. 503/1992 e al d.lgs. n. 373/1993.
Regole di calcolo dei contributi e dell'anzianità contributiva
La procedura calcola i contributi utili al diritto e all'anzianità senza richiedere alla Sede riduzioni preventive dei contributi nei limiti di capienza dei periodi di riferimento, perché tali riduzioni sono effettuate automaticamente dal sistema. Per i lavoratori dipendenti non deve essere cancellata la contribuzione dei lavoratori autonomi nelle pratiche AGO, poiché l'esclusione viene gestita dalla procedura. Per i periodi successivi al 1983 l'archivio O1/M non viene ridotto ai fini del diritto e dell'anzianità in base ai minimali, ma il controllo viene effettuato nella fase di calcolo delle retribuzioni pensionabili, con blocco del calcolo se le settimane retribuite eccedono quelle accreditabili.
Disciplina della contribuzione agricola
La circolare dedica ampio spazio alla contribuzione agricola, distinguendo tra pensioni a carico dell'assicurazione obbligatoria dei lavoratori dipendenti, della gestione CD/CM e delle gestioni artigiani/commercianti. Sono indicati coefficienti di trasformazione delle giornate in settimane, limiti massimi annui (270 giornate per specifici casi agricoli e 52 settimane complessive) e criteri di riduzione o compensazione della contribuzione extra-agricola. Viene precisato il trattamento dei contributi giornalieri, mensili e figurativi, nonché la possibilità di valorizzare la contribuzione figurativa utile al diritto alla pensione di anzianità anche nelle gestioni autonome.
Pannello CA150 e casi particolari
Il pannello "Informazioni istruttorie" è aggiornato per acquisire dati relativi a benefici particolari, come contribuzione estera, amianto, incrementi di anzianità, requisiti ridotti per mobilità e invalidità all'80%, e codici per i non vedenti. Sono previsti campi distinti per periodi fino al 31 dicembre 1992 e successivi. Il codice "X" va acquisito nel campo "EX ASSEGNO" per la trasformazione dell'assegno di invalidità in pensione di vecchiaia, con eventuale ricalcolo più favorevole della retribuzione media settimanale.
Pannelli contributivi e retributivi
I pannelli CA151 e CA152 mostrano i contributi calcolati per lavoratori dipendenti e autonomi. La procedura valuta automaticamente i contributi figurativi presenti negli archivi ARPA e O1/M, ma la Sede può rettificarli o trasferirli tra gestioni. Il pannello CA166 gestisce i contributi agricoli, mentre il CA177 mostra retribuzioni e redditi: per i dipendenti le ultime 260 settimane più il periodo dal 1° gennaio 1993 alla decorrenza; per gli autonomi le ultime 520 settimane più il medesimo periodo.
Calcolo della pensione retributiva e contributiva
Per il sistema retributivo la procedura visualizza le retribuzioni pensionabili e i coefficienti di rivalutazione sul pannello CA168, distinguendo la quota maturata fino al 31 dicembre 1992 e quella successiva. Se l'anzianità al 31 dicembre 1992 è inferiore a 780 settimane, vengono escluse dal calcolo della media le settimane successive al 1992 indicate nel pannello CB613. Per i lavoratori autonomi viene gestito anche il calcolo contributivo fino al 31 dicembre 1995, con evidenza del sistema più favorevole e possibilità di confronto tramite tasto F10.
Istruzioni operative e allegati tecnici
Gli allegati 1 e 2 contengono i messaggi INPS del 18 aprile 1994 e del 3 maggio 1994 con le istruzioni di caricamento dei moduli sulle stazioni PS2, P500 e M300-25. Sono indicate le procedure di ricezione via POEL, formattazione dei minidischi, uso dei comandi CARICA e CARICA1, nonché l'eventuale abilitazione del drive A e l'IPL con CTRL+ALT+CANC. L'allegato 3 riporta i minimali retributivi per l'accredito dei contributi ai fini pensionistici dal 1984 al 1994; l'allegato 4 chiarisce che la contribuzione figurativa per disoccupazione e integrazione salariale agricola è utile anche nelle gestioni autonome per il diritto alla pensione di anzianità, senza rivalutazione ex art. 7 l. n. 638/1983.
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