Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 6199/2026 - Roma, Sezione 5Q

Per l'annullamento 1)del provvedimento di diniego del visto di ingresso relativo alla domanda di rilascio della Carta Blu UE; 2) di ogni altro atto comunque connesso, precedente o successivo, preparatorio o consequenziale, ancorché non conosciuto.

Giustizia amministrativa202508675

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego del visto d’ingresso relativo alla domanda di rilascio della Carta Blu UE, adottato dal Consolato Generale d’Italia a Canton

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha impugnato il diniego del visto d’ingresso richiesto nell’ambito della procedura per il rilascio della Carta Blu UE. Il provvedimento, adottato ai sensi dell’art. 5 del d.P.R. 394/1999, era motivato sulla base della documentazione prodotta, delle informazioni relative alla sistemazione alloggiativa e della presentazione, da parte del coniuge, di un’analoga istanza, elementi dai quali l’amministrazione aveva desunto una difformità tra l’effettiva finalità del soggiorno in Italia e quella propria del visto, consistente nell’esercizio di un’attività lavorativa altamente qualificata ai sensi dell’art. 27-quater del d.lgs. 286/1998. La ricorrente ha dedotto il difetto assoluto di contraddittorio e di partecipazione nella fase procedimentale, in violazione dell’art. 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, nonché la conseguente carenza istruttoria, sostenendo che, ove fosse stata posta in condizione di partecipare e fornire chiarimenti, avrebbe potuto dimostrare la sussistenza dei presupposti per il rilascio della Carta Blu UE.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso e annullato il diniego. Il Collegio ha rilevato che il provvedimento era stato emesso inaudita altera parte, senza assicurare un adeguato contraddittorio amministrativo, con conseguente deficit istruttorio. Tale vizio è stato ritenuto sufficiente a fondare l’annullamento dell’atto; gli ulteriori motivi sono stati dichiarati assorbiti. Le spese processuali sono state compensate, con esclusione del rimborso del contributo unificato eventualmente versato dalla ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 5 d.P.R. 394/1999

    La disposizione è indicata quale base normativa del diniego del visto d’ingresso, ma il provvedimento è stato annullato per la mancata instaurazione del contraddittorio e il conseguente deficit istruttorio.

  • art. 27-quater d.lgs. 286/1998

    Individua la finalità tipica del visto collegato alla Carta Blu UE, consistente nell’esercizio di un’attività lavorativa altamente qualificata.

  • art. 41 Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea

    È richiamato quale fondamento del diritto della richiedente a una partecipazione effettiva al procedimento amministrativo prima dell’adozione del diniego.

  • art. 74 c.p.a.

    È richiamato nell’epigrafe quale base processuale della sentenza in forma semplificata.

Massime di principio

  • Nel procedimento amministrativo relativo al diniego di un visto d’ingresso connesso alla Carta Blu UE, l’amministrazione deve assicurare al richiedente un effettivo contraddittorio, consentendogli di conoscere e chiarire gli elementi posti a fondamento del possibile diniego, in coerenza con l’art. 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
  • L’adozione del diniego del visto inaudita altera parte, senza consentire la partecipazione dell’interessato, determina un deficit istruttorio quando gli elementi utilizzati dall’amministrazione per negare il visto — quali la documentazione prodotta, la sistemazione alloggiativa o la presentazione di un’istanza analoga da parte del coniuge — richiedano chiarimenti da parte del richiedente.
  • La violazione del contraddittorio procedimentale e il conseguente deficit istruttorio giustificano l’annullamento del diniego del visto, rendendo assorbiti gli ulteriori motivi di ricorso.

Come è indicizzato

MaterieEmersione, decreto flussi e nulla ostaPartecipazione al procedimento
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
IstitutiPartecipazione procedimentaleDifetto di istruttoriaTutela del terzo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.