Circolare numero 87 del 12-06-2019
Con la presente circolare si forniscono indicazioni per la corresponsione di importi relativi all’attuazione delle misure di politica attiva “Dote lavoro e Inclusione attiva”.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra la convenzione con cui l’INPS eroga per conto della Regione Calabria le indennità previste dalle misure di politica attiva "Dote lavoro" e "Dote lavoro – Inclusione attiva", finanziate con risorse POR Calabria FESR-FSE 2014/2020. Vengono indicati finalità, soggetti destinatari, adempimenti della Regione e dell’INPS, modalità di trasferimento della provvista, regime fiscale, istruzioni contabili e flusso procedurale per l’invio e la gestione delle domande di pagamento. La Regione individua i beneficiari, trasmette gli elenchi e anticipa le somme; l’INPS agisce come mero ente pagatore, applica le ritenute fiscali, effettua i pagamenti entro 30 giorni dalla ricezione di elenchi completi e fornisce rendicontazione mensile.
Convenzione INPS-Regione Calabria per le misure "Dote lavoro" e "Dote lavoro – Inclusione attiva"
Convenzione INPS-Regione Calabria per "Dote lavoro" e "Dote lavoro – Inclusione attiva"
La circolare illustra la convenzione approvata tra INPS e Regione Calabria per la gestione ed erogazione di misure di politica attiva del lavoro finanziate con risorse del POR Calabria FESR-FSE 2014/2020. L’INPS interviene come soggetto pagatore per conto della Regione, che resta titolare dell’individuazione dei beneficiari e del finanziamento delle prestazioni.
Contesto e finalità dell’intervento
La Regione Calabria, in coerenza con il POR Calabria e con gli obiettivi degli Assi 8 e 10, ha promosso iniziative finalizzate a favorire:
- l’inserimento lavorativo e l’occupazione dei disoccupati di lunga durata e dei soggetti con maggiori difficoltà di inserimento;
- l’aumento della partecipazione al mercato del lavoro delle persone vulnerabili;
- la permanenza al lavoro e la ricollocazione dei lavoratori coinvolti in crisi settoriali e di grandi aziende.
Con il decreto dirigenziale n. 12951 del 22 novembre 2017 è stato approvato l’avviso pubblico attuativo del Piano di Inclusione Attiva, finalizzato a sostenere l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro di disoccupati, persone con disabilità e soggetti maggiormente vulnerabili tramite un’offerta personalizzata di politiche attive, tra cui la misura "Dote Lavoro".
Successivamente, la convenzione approvata con determinazione dell’Organo munito dei poteri del Consiglio di Amministrazione n. 23 del 17 aprile 2019 disciplina le modalità di erogazione delle indennità da parte dell’Istituto.
Oggetto della convenzione e destinatari
L’accordo riguarda l’erogazione, fino alla concorrenza massima di 14.398.876,19 euro, di due misure:
- "Dote lavoro", a favore di disoccupati e inoccupati;
- "Dote lavoro – Inclusione attiva", a favore di persone con disabilità e soggetti maggiormente vulnerabili.
I destinatari sono individuati esclusivamente dalla Regione Calabria. Il pagamento da parte dell’INPS avviene al netto delle trattenute fiscali e solo dopo il trasferimento delle risorse necessarie da parte della Regione.
La convenzione ha validità fino al 31 dicembre 2020; tuttavia l’INPS può completare i pagamenti anche oltre tale data per i nominativi pervenuti nei termini di vigenza della convenzione.
Adempimenti della Regione e dell’INPS
La Regione Calabria deve:
- individuare i beneficiari previa istruttoria dei requisiti;
- versare preventivamente la provvista finanziaria all’INPS;
- trasmettere l’elenco dei soggetti aventi diritto.
L’elenco deve contenere i dati indispensabili per il pagamento, tra cui:
- codice fiscale;
- nome e cognome;
- data e luogo di nascita;
- comune di residenza e CAP;
- codice IBAN;
- importo e tipologia dell’azione di politica attiva;
- periodo di riferimento;
- numero di giornate di svolgimento dell’attività.
L’INPS, quale mero ente pagatore, si impegna a effettuare i pagamenti entro 30 giorni dalla ricezione di elenchi completi. L’Istituto:
- non effettua controlli sul possesso dei requisiti da parte dei beneficiari;
- verifica soltanto l’esistenza in vita del beneficiario;
- non assume responsabilità per eventuali pagamenti errati disposti sulla base delle indicazioni regionali;
- non svolge il recupero di eventuali indebiti;
- non assume responsabilità in caso di contenzioso amministrativo o giudiziario.
Inoltre, l’INPS trasmette mensilmente alla Regione il dettaglio dei pagamenti effettuati, o documentazione equivalente, per consentire le attività di controllo e rendicontazione.
Provvista finanziaria e oneri del servizio
Le risorse necessarie al pagamento delle misure devono essere accreditate preventivamente presso l’INPS, sulla contabilità speciale di Tesoreria della Direzione regionale Calabria.
La provvista deve comprendere anche il rimborso degli oneri sostenuti dall’Istituto per il servizio di pagamento. L’accredito preventivo delle somme destinate sia alle indennità sia ai compensi dovuti all’INPS costituisce condizione essenziale per poter procedere ai pagamenti.
Regime fiscale
L’INPS opera come sostituto d’imposta e applica il regime fiscale previsto dalla normativa vigente per la tipologia di prestazione erogata, rilasciando la Certificazione Unica.
Poiché le indennità corrisposte a persone fisiche costituiscono reddito assimilato a quello di lavoro dipendente, l’Istituto deve operare al momento del pagamento:
- le ritenute IRPEF previste dall’articolo 24 del DPR n. 600/1973;
- le detrazioni d’imposta spettanti in relazione al periodo di svolgimento dell’attività remunerata.
Istruzioni contabili
Per la contabilizzazione degli oneri sono istituiti i conti:
- GPZ00283;
- GPZ10283;
- GPZ11283;
- GPZ25283;
- GPZ35283.
L’accreditamento della provvista regionale sulla contabilità speciale di Tesoreria della Direzione regionale INPS Calabria viene rilevato in avere sul conto GPZ10283.
La procedura informatica di liquidazione effettua la scrittura:
- GPZ35283 a GPZ11283;
- GPA27009 per le ritenute erariali.
Il conto GPZ11283 è associato alla causale di cassa 21002.
Successivamente viene generato il mandato di pagamento accentrato e chiuso il debito sulla contabilità di Sede. Contestualmente, si rileva il credito verso la Regione con la scrittura:
- GPZ00283 a GPZ25283.
I saldi dei conti GPZ25283 e GPZ35283 devono concordare costantemente.
Le strutture territoriali trasferiscono il credito accertato nei confronti della Regione Calabria alla Direzione regionale Calabria tramite modello SC10/R, con la causale relativa al trasferimento del credito per gli oneri connessi alle indennità "Dote lavoro e Inclusione attiva".
Ricevuti i modelli SC10/R, la Direzione regionale procede a registrare:
- GPZ10283 a GPZ00283;
- GPA24150 per il rimborso dei costi a carico della Regione Calabria.
Le eventuali somme riaccreditate per pagamenti non andati a buon fine, rilevate dal flusso telematico di rendicontazione della Banca d’Italia, vengono registrate nel conto d’interferenza GPA55180. La chiusura del conto, sulle singole sedi, avviene in contropartita del conto GPA10031, con valorizzazione del codice bilancio 03185 relativo alle somme non riscosse dai beneficiari delle indennità erogate dalla Regione Calabria.
Flusso procedurale per la gestione delle domande
La Regione trasmette le richieste di pagamento tramite file .xml, secondo il tracciato allegato alla circolare. L’invio avviene dal sito istituzionale INPS, accedendo al servizio "Sistema Informativo Percettori", quindi alla sezione "Indennità/Sussidi per Regioni e Provincie autonome" e alla funzione "Invio richieste di pagamento indennità/sussidi".
Dal servizio è possibile consultare:
- le informazioni per l’utilizzo;
- la struttura dei dati da inviare in formato XSD;
- il manuale per la compilazione corretta del file .xml.
Sono inoltre disponibili le funzioni:
- "Visualizza esito", per verificare l’esito dell’invio;
- "Consulta pagamenti", per controllare i pagamenti effettuati;
- "Monitoraggio domande", per conoscere lo stato delle domande trasmesse.
Le richieste di pagamento devono riferirsi sempre a periodi di svolgimento delle attività completamente conclusi.
Sul portale Intranet, nell’area "PROCESSI" > "Prestazioni a sostegno del reddito", è attiva la procedura "Richieste di pagamento indennità/sussidi pervenute da Regioni e Prov. Aut.", che consente la validazione e lavorazione delle domande e il collegamento con la procedura di pagamento "DsWeb".
La prestazione è identificata dal codice tipo "H" – Dote lavoro e Inclusione attiva. In "DsWeb" l’indennità è acquisita con:
- cod. indennità DLIA;
- Regione 18, codice generico per Regioni e Province autonome;
- anno 19, riferito all’anno di avvio della convenzione.
Punti principali
Finalità della convenzione e finanziamento
La convenzione disciplina l’erogazione, da parte dell’INPS per conto della Regione Calabria, delle misure di politica attiva del lavoro "Dote lavoro" e "Dote lavoro – Inclusione attiva". L’intervento è finanziato con risorse pari a 14.398.876,19 euro, accertate e individuate con i decreti regionali n. 2189 del 19 marzo 2018 e n. 7629 del 17 luglio 2018, nell’ambito del POR Calabria FESR-FSE 2014/2020.
Soggetti beneficiari e contenuto delle misure
Le misure sono destinate esclusivamente ai soggetti individuati dalla Regione Calabria. "Dote lavoro" riguarda disoccupati e inoccupati; "Dote lavoro – Inclusione attiva" riguarda persone con disabilità e soggetti maggiormente vulnerabili. L’erogazione avviene al netto delle trattenute fiscali e dopo il trasferimento delle risorse necessarie da parte della Regione.
Adempimenti della Regione Calabria
La Regione provvede a individuare i beneficiari previa istruttoria dei requisiti, a versare preventivamente la provvista finanziaria all’INPS e a comunicare l’elenco dei soggetti aventi diritto. L’elenco deve contenere dati essenziali per il pagamento: codice fiscale, generalità, data e luogo di nascita, comune e CAP di residenza, IBAN, importo e tipologia dell’azione spettante, periodo di riferimento e numero di giornate di svolgimento dell’attività.
Ruolo dell’INPS come ente pagatore
L’INPS opera come mero ente pagatore e deve effettuare i pagamenti entro 30 giorni dalla ricezione di elenchi completi. Non svolge controlli sul possesso dei requisiti dei beneficiari, verifica solo l’esistenza in vita del beneficiario, non assume responsabilità per eventuali pagamenti errati su indicazione regionale e non svolge attività di recupero degli indebiti né gestisce il contenzioso amministrativo o giudiziario. L’Istituto trasmette mensilmente alla Regione il dettaglio dei pagamenti o documentazione equivalente per consentire controllo e rendicontazione.
Provvista finanziaria e costi del servizio
Le risorse devono essere accreditate preventivamente sulla contabilità speciale di Tesoreria della Direzione regionale INPS Calabria. La provvista comprende anche il rimborso degli oneri sostenuti dall’Istituto per il servizio di pagamento, come previsto dalla convenzione. L’accredito preventivo delle somme destinate sia alla misura sia ai compensi dell’INPS è condizione necessaria per procedere ai pagamenti.
Regime fiscale delle indennità
L’INPS, quale sostituto d’imposta, applica il regime fiscale vigente per la prestazione erogata e rilascia la Certificazione Unica. Le indennità a persone fisiche sono considerate redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente; pertanto, al momento del pagamento, l’Istituto opera le ritenute IRPEF ex articolo 24 del DPR n. 600/1973 e applica le eventuali detrazioni spettanti in relazione al periodo di svolgimento dell’attività remunerata.
Istruzioni contabili
Per la rilevazione degli oneri sono istituiti i conti GPZ00283, GPZ10283, GPZ11283, GPZ25283 e GPZ35283 nell’ambito della gestione GPZ. L’accredito della provvista regionale va rilevato in avere sul conto GPZ10283; la procedura di liquidazione genera la scrittura GPZ35283 a GPZ11283 e a GPA27009 per le ritenute erariali. Il conto GPZ11283 è abbinato alla causale di cassa 21002. Il credito verso la Regione viene rilevato con GPZ00283 a GPZ25283; i saldi dei conti GPZ25283 e GPZ35283 devono concordare. Le sedi trasferiscono il credito alla Direzione regionale Calabria tramite modello SC10/R; la Direzione regionale registra GPZ10283 a GPZ00283 e a GPA24150 per il rimborso costi. Le somme riaccreditate per pagamenti non andati a buon fine confluiscono nel conto GPA55180 e la chiusura del conto d’interferenza avviene con GPA10031 e codice bilancio 03185.
Flusso procedurale per la gestione delle domande
La Regione trasmette le richieste di pagamento tramite file .xml secondo il tracciato allegato alla circolare, accedendo sul sito INPS al servizio "Sistema Informativo Percettori" nell’area "Indennità/Sussidi per Regioni e Provincie autonome". Sono disponibili funzioni di utilità per visualizzare l’esito, consultare i pagamenti e monitorare lo stato delle domande. Le richieste devono riferirsi a periodi di attività completamente conclusi. La lavorazione avviene sulla procedura Intranet "Richieste di pagamento indennità/sussidi pervenute da Regioni e Prov. Aut.", con collegamento alla procedura di pagamento "DsWeb". Il tipo di prestazione è identificato dal codice H, mentre in DsWeb l’indennità è acquisita con codice DLIA, Regione 18 e anno 19.
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