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Circolare

Circolare numero 91 del 17-06-2019

Con la presente circolare si comunicano i contributi obbligatori dovuti, per l’anno 2019, dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli. INDICE 1. Contribuzione IVS 2. Contribuzione di maternità 3. Contribuzione INAIL 4. Agevolazioni (territori montani e zone svantaggiate) 5. Tabelle contributi anno 2019 6. Modalità di pagamento

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare definisce, per l’anno 2019, i contributi dovuti da coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contribuzione IVS, contributo di maternità, contribuzione INAIL e relative agevolazioni per territori montani e zone svantaggiate. Sono indicati il reddito medio convenzionale 2019, le aliquote applicabili, gli importi fissi annuali e le scadenze per il pagamento tramite F24.

Contribuzione previdenziale e assicurativa 2019 per lavoratori agricoli autonomi

Contribuzione 2019 per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali

La circolare disciplina la contribuzione dovuta per l’anno 2019 dai soggetti iscritti alla gestione agricola autonoma, con riferimento alla contribuzione previdenziale IVS, al contributo di maternità, alla contribuzione INAIL e alle agevolazioni previste per territori montani e zone svantaggiate. Vengono inoltre richiamate le tabelle contributive applicabili e le modalità di pagamento.

Contribuzione IVS

Il calcolo dei contributi IVS si fonda sulla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito convenzionale indicate nella Tabella D allegata alla legge 2 agosto 1990, n. 233, rimodulata dal decreto legislativo 16 aprile 1997, n. 146 e convertita in euro dalla circolare n. 83 del 23 aprile 2002.

Ogni azienda viene collocata annualmente nella fascia corrispondente al reddito agrario dei terreni condotti e/o a quello derivante dall’allevamento degli animali. La contribuzione è determinata, ai sensi dell’articolo 7 della legge n. 233/1990, moltiplicando il reddito medio convenzionale per il numero di giornate previste dalla Tabella D, in relazione alla fascia di appartenenza, e applicando le aliquote percentuali previste.

Per il 2019, con decreto del 30 maggio 2019 del Direttore Generale per le Politiche previdenziali e assicurative del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, il reddito medio convenzionale è stato fissato in € 58,62.

Le aliquote contributive pensionistiche di finanziamento e di computo sono state rideterminate dall’articolo 24, comma 23, del decreto-legge n. 201/2011, convertito dalla legge n. 214/2011. Per il 2019 l’aliquota complessiva da applicare ai coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali, comprensiva del contributo addizionale del 2% previsto dall’articolo 12, comma 4, della legge n. 233/1990, è pari al 24,0% per tutti, senza distinzione né di ubicazione dell’azienda né di età.

Si precisa inoltre che il contributo addizionale di cui all’articolo 17, comma 1, della legge 3 giugno 1975, n. 160 è pari a € 0,68 per giornata.

Contribuzione di maternità

Per l’anno 2019 il contributo annuo dovuto per la copertura degli oneri derivanti dall’erogazione dell’indennità giornaliera di gravidanza e puerperio è fissato in € 7,49, ai sensi dell’articolo 49 della legge 23 dicembre 1999, n. 488.

Il contributo è dovuto, ai sensi dell’articolo 66 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, nonché per gli imprenditori agricoli professionali.

Contribuzione INAIL

Per i coltivatori diretti, mezzadri e coloni, il contributo dovuto per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali resta fissato per il 2019 in misura capitaria annua pari a:

  • € 768,50 per le zone normali;
  • € 532,18 per i territori montani e le zone svantaggiate.

La circolare richiama che è stato raggiunto l’aumento dei contributi previsto dall’articolo 28 del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38 per il quinquennio 2001-2005 e che resta fermo quanto stabilito dagli articoli 257 e 262 del Testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

Viene inoltre evidenziato che la determinazione INAIL n. 356/2018 ha fissato nella misura del 15,24% la riduzione dei premi e contributi prevista dall’articolo 1, comma 128, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. Tale riduzione deve essere applicata agli elenchi delle aziende individuate e trasmesse dall’INAIL.

Agevolazioni per territori montani e zone svantaggiate

Ai fini dell’individuazione delle aree che beneficiano delle agevolazioni, per i soggetti interessati occorre fare riferimento:

  • all’articolo 9 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601, per i territori montani;
  • all’articolo 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984, per le zone agricole svantaggiate.

Tabelle contributive e pagamento

Nell’allegato n. 1 alla circolare sono riportati gli importi, le aliquote e le relative legende dei contributi vigenti per il 2019 per le categorie interessate.

Gli estremi per il versamento tramite modello F24 sono resi disponibili nel Cassetto previdenziale autonomi in agricoltura. Le scadenze di pagamento indicate sono:

  • 16 luglio 2019;
  • 16 settembre 2019;
  • 18 novembre 2019;
  • 16 gennaio 2020.

La circolare conclude quindi con il quadro completo degli oneri contributivi e assicurativi dovuti per il 2019 dai lavoratori autonomi agricoli.

Punti principali

Contribuzione IVS 2019

Il calcolo dei contributi IVS si basa sulla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito convenzionale della Tabella D della legge n. 233/1990, rimodulate dal d.lgs. n. 146/1997 e convertite in euro. Per il 2019 il reddito medio convenzionale è fissato in € 58,62. L’aliquota da applicare, comprensiva del contributo addizionale del 2%, è pari al 24,0% per tutti i soggetti interessati, senza distinzione di età o di ubicazione dell’azienda. Il contributo addizionale ex art. 17, comma 1, legge n. 160/1975 è pari a € 0,68 a giornata.

Contribuzione di maternità

Per il 2019 il contributo annuo destinato alla copertura degli oneri per l’indennità giornaliera di gravidanza e puerperio è fissato in € 7,49. Il contributo è dovuto per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, nonché per gli imprenditori agricoli professionali.

Contribuzione INAIL

Il contributo per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali resta fissato, per il 2019, in misura capitaria annua pari a € 768,50 per le zone normali e a € 532,18 per i territori montani e le zone svantaggiate. La riduzione dei premi e contributi stabilita dalla determinazione INAIL n. 356/2018 è pari al 15,24% e va applicata agli elenchi delle aziende individuate e trasmesse dall’INAIL.

Agevolazioni per territori montani e zone svantaggiate

Per l’individuazione delle aree agevolate si richiamano l’art. 9 del D.P.R. n. 601/1973 per i territori montani e l’art. 15 della legge n. 984/1977 per le zone agricole svantaggiate. Tali riferimenti valgono per coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali.

Tabelle contributive e modalità di pagamento

Nell’allegato n. 1 sono riportati importi, aliquote e legende dei contributi in vigore nel 2019. Gli estremi per il pagamento tramite modello F24 sono disponibili nel Cassetto previdenziale autonomi in agricoltura. Le scadenze di pagamento sono il 16 luglio 2019, il 16 settembre 2019, il 18 novembre 2019 e il 16 gennaio 2020.

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