Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 26/09/2017 n. 5506 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Avviso di accertamento - studi di settore parametri - scostamento

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il contribuente contestava la validità e la motivazione dell'avviso di accertamento fondato sul solo scostamento dai parametri o dagli studi di settore, sostenendo che tale scostamento non fosse sufficiente a dimostrare maggiori ricavi o compensi. In particolare, veniva in rilievo la necessità di verificare concretamente l'applicabilità dello standard e di considerare le eccezioni e le spiegazioni fornite dal contribuente nell'ambito del contraddittorio.

La decisione

La sentenza afferma che, negli accertamenti standardizzati, la gravità, precisione e concordanza delle presunzioni semplici non derivano automaticamente dal mero scostamento dagli studi di settore o dai parametri, ma devono essere valutate all'esito del contraddittorio obbligatorio con il contribuente. L'avviso è adeguatamente motivato quando, oltre a indicare lo scostamento, dimostra l'applicabilità concreta dello standard al caso esaminato e spiega perché le eccezioni del contribuente non siano state accolte. Il giudice può inoltre attribuire rilevanza alla mancata risposta del contribuente all'invito al contraddittorio.

Norme richiamate

  • Art. 62-sexies, D.L. n. 331 del 1993

    Consente l'accertamento basato su gravi incongruenze tra ricavi, compensi e corrispettivi dichiarati e quelli fondatamente desumibili dalle caratteristiche dell'attività esercitata, purché l'applicazione dello standard sia concretamente giustificata.

  • Art. 10, comma 1, L. n. 146 del 1998

    Disciplina l'utilizzo degli studi di settore e impone che il procedimento accertativo sia accompagnato dal contraddittorio con il contribuente, necessario per valutare l'effettiva riferibilità dello standard al caso concreto.

Massime di principio

  • Il solo scostamento rispetto agli studi di settore o ai parametri non è normalmente sufficiente, da solo, a fondare validamente l'accertamento: l'Amministrazione deve dimostrare l'applicabilità concreta dello standard.
  • Il contraddittorio con il contribuente è essenziale per rendere attendibile l'accertamento standardizzato; l'ufficio deve esaminare e motivatamente respingere le giustificazioni presentate.
  • Il contribuente dovrebbe partecipare all'invito al contraddittorio e fornire documentazione e spiegazioni specifiche, poiché la mancata risposta può essere valutata negativamente dal giudice.
  • La motivazione dell'avviso deve indicare sia lo scostamento rilevato sia le ragioni per cui lo standard è applicabile e le difese del contribuente non sono condivisibili.
  • In una controversia analoga, la validità dell'accertamento dipende soprattutto dalla qualità del contraddittorio e dalla motivazione concreta dell'atto, non dal semplice superamento della soglia dello studio o del parametro.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.