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Sentenza

Sentenza del 08/06/2018 n. 2614 - Comm. Trib. Prov. Milano

Cedolare secca - Natura giuridica del conduttore e del locatore - Immobile uso abitativo

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguarda l'applicabilità del regime della cedolare secca a un contratto avente ad oggetto un immobile ad uso abitativo. Il principio esaminato è se il requisito soggettivo relativo allo svolgimento di attività d'impresa, arti o professioni debba riguardare il locatore oppure il conduttore. La tesi accolta considera rilevante la posizione del locatore: egli non deve agire nell'esercizio di un'attività d'impresa, arte o professione. La natura giuridica o l'attività svolta dal conduttore è invece irrilevante, purché l'immobile sia locato per uso abitativo.

La decisione

È stata ritenuta corretta l'interpretazione secondo cui la disciplina della cedolare secca concerne principalmente il locatore e il reddito da locazione da lui conseguito. Pertanto, se l'immobile è abitativo e il locatore non opera nell'esercizio di impresa, arti o professioni, il regime può essere applicato anche quando il conduttore sia un soggetto avente natura imprenditoriale o professionale. Il testo non indica gli estremi della sentenza né l'esito processuale formale, ma il principio riportato è favorevole alla possibilità di applicare la cedolare secca in tale situazione.

Norme richiamate

  • Art. 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23

    Regime della cedolare secca sugli affitti

    La norma disciplina un'imposta sostitutiva applicabile, in presenza dei requisiti previsti, ai redditi derivanti dalla locazione di immobili abitativi. Il requisito soggettivo relativo all'assenza di attività d'impresa, arti o professioni riguarda il locatore, titolare del reddito, e non il conduttore.

Massime di principio

  • Per verificare l'applicabilità della cedolare secca occorre guardare innanzitutto alla posizione del locatore, alla tipologia dell'immobile e alla destinazione abitativa risultante dal contratto.
  • La natura imprenditoriale, societaria o professionale del conduttore non esclude di per sé la cedolare secca, se il locatore possiede gli altri requisiti richiesti.
  • Il locatore non deve agire nell'esercizio di impresa, arti o professioni relativamente alla locazione; se la locazione è effettuata nell'ambito di un'attività commerciale o professionale, il regime può non essere applicabile.
  • La destinazione abitativa deve essere effettiva e coerente con il contratto: l'utilizzo dell'immobile per finalità diverse può incidere sull'accesso al regime agevolato.
  • Il principio va applicato verificando anche eventuali discipline speciali, la natura del contratto, il numero e la tipologia degli immobili e gli ulteriori requisiti formali previsti dalla normativa.

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