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Sentenza

Sentenza n. 2741/2026 - Napoli, Sezione 6

per l'annullamento per l'annullamento del decreto Cat.A12/2025/Imm/1^Sez/Dinieghi/80 del 07.04.2025, not. il 25.07.2024 di diniego di rinnovo di pse per motivi di lavoro, nonché d'ogni atto presupposto, conseguente e/o connesso.

Giustizia amministrativa202504072

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro, fondato sulla carenza del requisito alloggiativo

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente, titolare di un permesso di soggiorno per lavoro e titolare di una ditta individuale, aveva presentato domanda di rinnovo prima della scadenza del titolo. Dopo avere chiesto il ricongiungimento familiare del figlio minore e ottenuto il relativo nulla osta, aveva comunicato alla Questura, tramite il proprio legale, l'elezione di domicilio presso lo studio del difensore, chiedendo informazioni sullo stato della pratica ed eventuali ragioni ostative. Il diniego è stato adottato sul presupposto della carenza del requisito alloggiativo, dopo l'invio del preavviso di rigetto ex art. 10-bis l. 241/1990 presso l'indirizzo PEC della ditta risultante dalla visura camerale, con mancata consegna per irreperibilità. Il ricorrente ha dedotto la violazione delle garanzie partecipative, sostenendo che il preavviso avrebbe dovuto essere inviato al domicilio eletto presso il legale, già comunicato all'amministrazione, e che la partecipazione gli avrebbe consentito di spiegare le ragioni della sua assenza dal domicilio dichiarato e la temporanea permanenza presso il fratello, in attesa del trasferimento e della formalizzazione anagrafica conseguenti all'arrivo del figlio. È stata inoltre dedotta l'illegittimità del diniego per omessa motivazione rafforzata in relazione alla pregressa attivazione del procedimento di ricongiungimento familiare.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso e annullato il diniego di rinnovo, ritenendo fondata la censura relativa alla violazione dell'art. 10-bis l. 241/1990. Poiché il ricorrente aveva comunicato alla Questura, prima dell'adozione del provvedimento, l'elezione di domicilio presso il proprio legale al fine di conoscere lo stato della pratica e le eventuali ragioni ostative, l'amministrazione avrebbe dovuto indirizzare a tale recapito il preavviso di rigetto. La mancata comunicazione al domicilio indicato ha impedito una partecipazione procedimentale effettiva e utile, che avrebbe potuto consentire al ricorrente di rappresentare le ragioni della temporanea assenza dall'indirizzo dichiarato e la situazione abitativa collegata al ricongiungimento del figlio. Il giudice ha quindi annullato l'atto, salvi gli ulteriori provvedimenti dell'amministrazione. La censura relativa alla motivazione rafforzata non risulta esaminata autonomamente. Le spese sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 10-bis l. 241/1990

    Il preavviso deve essere comunicato in modo effettivo al recapito previamente indicato dall'interessato all'amministrazione; l'omessa comunicazione a tale domicilio viola le garanzie partecipative quando impedisce di rappresentare elementi potenzialmente utili alla decisione.

Massime di principio

  • Quando il destinatario di un procedimento amministrativo comunica all'amministrazione l'elezione di domicilio presso un legale per ricevere comunicazioni relative alla propria pratica, il preavviso di rigetto deve essere indirizzato a quel domicilio, ove la comunicazione intervenga prima dell'adozione dell'atto finale.
  • La violazione dell'art. 10-bis l. 241/1990 assume rilievo invalidante quando la mancata comunicazione del preavviso impedisce una partecipazione procedimentale concretamente utile, idonea a consentire all'interessato di fornire chiarimenti o documenti sui presupposti del diniego.
  • In un procedimento di rinnovo del permesso di soggiorno, l'amministrazione non può considerare adeguata la comunicazione del preavviso a un diverso indirizzo quando conosca, per una specifica comunicazione dell'interessato, un domicilio eletto per le comunicazioni relative alla pratica.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoPartecipazione al procedimento
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativo
IstitutiPartecipazione procedimentaleDifetto di istruttoria

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