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Ordinanza

Ordinanza n. 51/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento - dell’ordinanza dirigenziale prot. n. 7 del 19 gennaio 2024, avente ad oggetto la rimozione rifiuti e messa in sicurezza di alberature presenti nelle aree site in Peschiera Borromeo identificate al catasto terreni al foglio 45, mapp. 25, 36, 43, 44, 46 e 54 - di ogni atto presupposto o comunque connesso, con particolare riferimento, per quanto di ragione, della Comunicazione di avvio del procedimento prot. n. 45637 del 22 dicembre 2023; - dell'art. 48 del Regolamento di Gestione dei Rifiuti Urbani approvato con Delibera del Consiglio Comunale prot. n. 15 del 23 marzo 2022, nella parte in cui prevede la responsabilità degli occupanti, conduttori o possessori di aree private di rimuovere materiali di scarto, ancorché abbandonati abusivamente da terzi; - dell'art. 10 del Regolamento di Polizia Locale Urbana approvato con Delibera del Consiglio Comunale prot. n. 72 del 20 dicembre 2011, nella parte in cui prevederebbe l'onere degli occupanti, conduttori o possessori di aree private di rimuovere i materiali, ancorché abbandonati abusivamente da terzi; - di ogni altro presupposto, conseguenziale o comunque connesso.

Giustizia amministrativa202400591

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. VOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza dirigenziale di rimozione di rifiuti e messa in sicurezza di alberature presenti su aree private, nonché le disposizioni regolamentari comunali che ponevano obblighi a carico degli occupanti, conduttori o possessori delle aree

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La società ricorrente ha impugnato l’ordinanza dirigenziale comunale del 19 gennaio 2024, avente a oggetto la rimozione di rifiuti e la messa in sicurezza di alberature situate in aree private nel territorio comunale, oltre alla comunicazione di avvio del procedimento e alle disposizioni del regolamento comunale di gestione dei rifiuti urbani e del regolamento di polizia locale urbana che prevederebbero l’obbligo, per occupanti, conduttori o possessori di aree private, di rimuovere materiali di scarto anche quando abbandonati abusivamente da terzi. Il testo dell’ordinanza istruttoria non espone i singoli motivi di illegittimità dedotti con il ricorso. Il Collegio ha ritenuto necessario acquisire dalla ricorrente una precisazione motivata circa la permanenza dell’interesse alla decisione nel merito, nonché l’aggiornamento della situazione di fatto e degli eventuali atti o fatti sopravvenuti; ha inoltre richiesto al Comune resistente chiarimenti documentati e aggiornati sui fatti di causa.

La decisione

Il TAR non ha definito il giudizio nel merito e ha disposto incombenti istruttori. La società ricorrente dovrà dichiarare motivatamente, entro 45 giorni dalla comunicazione dell’ordinanza, se persista l’interesse alla decisione e, in caso positivo, aggiornare la situazione relativa alla vicenda, indicando anche l’eventuale necessità di ulteriori attività istruttorie. Il Comune resistente dovrà fornire, entro lo stesso termine, chiarimenti documentati e aggiornati sui fatti controversi. Il Collegio ha avvertito che il mancato adempimento della ricorrente, quanto alla dichiarazione sulla permanenza dell’interesse, potrà essere valutato come manifestazione implicita e inequivoca di disinteresse attuale e condurre alla dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. Le spese non sono state disciplinate.

Norme richiamate

  • art. 64, comma 4, c.p.a.

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    Il comportamento processuale della parte, anche consistente nell’inerzia rispetto a un incombente istruttorio, può essere valutato dal giudice ai fini della decisione.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    La mancata dichiarazione della permanenza dell’interesse alla decisione, nonostante l’apposita sollecitazione del giudice, può condurre alla dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.

  • art. 48 del Regolamento di Gestione dei Rifiuti Urbani del Comune di Peschiera Borromeo

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    La disposizione regolamentare è stata impugnata nella parte in cui prevederebbe la responsabilità degli occupanti, conduttori o possessori di aree private per la rimozione di materiali di scarto abbandonati abusivamente da terzi; la sua legittimità non è stata esaminata nell’ordinanza.

  • art. 10 del Regolamento di Polizia Locale Urbana del Comune di Peschiera Borromeo

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    La disposizione regolamentare è stata impugnata nella parte in cui prevederebbe un analogo obbligo di rimozione a carico degli occupanti, conduttori o possessori di aree private; la sua legittimità non è stata esaminata nell’ordinanza.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo sollecita espressamente la parte ricorrente a dichiarare la permanenza dell’interesse alla decisione, l’inerzia protratta oltre il termine assegnato può essere valutata, insieme agli altri elementi processuali, come manifestazione implicita ma inequivoca dell’attuale disinteresse alla definizione della controversia e condurre all’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
  • In presenza di una controversia la cui situazione fattuale o giuridica potrebbe essere mutata dopo la proposizione del ricorso, il giudice amministrativo può disporre incombenti istruttori sia a carico del ricorrente, per verificare l’attualità dell’interesse e acquisire l’aggiornamento della vicenda, sia a carico dell’amministrazione, per ottenere chiarimenti documentati sullo stato attuale dei fatti.
  • L’ordinanza istruttoria che richiede una dichiarazione sulla permanenza dell’interesse alla decisione non definisce il giudizio nel merito; l’eventuale improcedibilità può essere pronunciata successivamente, in caso di mancato adempimento dell’incombente e sulla base della valutazione del comportamento processuale della parte.

Come è indicizzato

MaterieRifiutiRegolamenti e atti amministrativi generaliIstruttoria processualeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAmbienteEnti locali e organizzazione amministrativaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

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