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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 27701/2024 del 11/07/2024

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Ricorso avverso la sentenza della Corte di Appello di Messina che ha riqualificato la fattispecie originariamente imputata (ricettazione, artt. 110 e 648 c.p.) in furto aggravato in abitazione e pertinenze (art. 624-bis c.p.). L'imputato ha dedotto: (1) violazione del principio di correlazione accusa-sentenza per mancata interlocuzione in relazione alla riqualificazione da ricettazione a furto; (2) errata qualificazione del luogo come privata dimora/pertinenza, sostenendo che si trattava di un prefabbricato in lamiera su fondo recintato, non destinato in modo durevole alla privata dimora; (3) mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche (art. 62-bis c.p.) nonostante confessione e collaborazione.

La decisione

Il ricorso è stato rigettato. La Corte di Cassazione ha ritenuto che: (1) non vi è violazione del principio di correlazione poiché il capo di imputazione indicava elementi fondamentali (data, luogo, oggetti della refurtiva) idonei a porre l'imputato in condizione di difendersi rispetto alla fattispecie di furto; inoltre la difesa aveva già chiesto in appello una riqualificazione nel senso del furto; (2) la qualificazione come furto in abitazione e pertinenze (art. 624-bis c.p.) è corretta alla luce degli elementi descritti negli atti (ubicazione, contenuto: attrezzi da lavoro, borsoni, posate, ecc.), e della giurisprudenza che considera pertinenza anche un box su fondo recintato se destinato in modo durevole e funzionale all'abitazione; (3) la richiesta delle attenuanti generiche è generica e non supera la motivazione della Corte territoriale, che ha valorizzato i gravissimi e plurimi precedenti, la concreta offensività della condotta, l'intensità del dolo e la scaltrezza dell'imputato. Conseguentemente il ricorso è rigettato e il ricorrente condannato alle spese processuali.

Norme richiamate

  • art. 110 cod. pen.

    Uso come principio di concorso di persone nel reato originariamente contestato; richiamato per la configurazione della fattispecie originaria.

  • art. 648 cod. pen.

    Norma della ricettazione originariamente contestata; la Corte ha ritenuto che la riqualificazione in furto non abbia leso il diritto di difesa poiché gli elementi fondamentali erano indicati nell'imputazione.

  • art. 624-bis cod. pen.

    Norma del furto in abitazione e sue pertinenze; la Corte l'ha applicata ritenendo che il luogo colpito fosse pertinenza della privata dimora e non accessibile al pubblico.

  • art. 624 cod. pen.

    Richiamato nella materia della qualificazione del furto (anche in via subordinata richiesta dalla difesa in appello).

  • art. 625 cod. pen.

    Richiamato in relazione alle aggravanti e alle possibili qualificazioni della condotta di furto.

  • art. 62-bis cod. pen.

    Circostanze attenuanti generiche; la Corte ha ritenuto che la confessione e la collaborazione non fossero sufficienti a prevalere sugli elementi ostativi (precedenti, gravità, dolo).

  • art. 521, comma 2, cod. proc. pen.

    art. 521, comma 2, cod. proc. pen.

    Richiamato dalla difesa in relazione all'obbligo di pronunciare ordinanza di restituzione degli atti al PM in caso di riqualificazione che impedisca l'adeguata conoscenza dell'imputazione; la Corte di Cassazione ha escluso la violazione perché gli elementi essenziali erano presenti nell'imputazione.

  • art. 173, comma 1, disp. att. cod. proc. pen.

    art. 173, comma 1, disp. att. cod. proc. pen.

    Richiesto per delimitare i motivi utilizzabili in ricorso; il ricorso è stato ammesso nei limiti consentiti.

  • Giurisprudenza S.U. n. 31345/2017 (D'Amico)

    S.U. n. 31345 del 23/03/2017, D'Amico

    Interpretazione della nozione di privata dimora: rientrano i luoghi in cui si svolgono non occasionalmente atti della vita privata, non aperti al pubblico né accessibili a terzi senza consenso; la Corte ha usato questo criterio per valutare la pertinenza.

  • Sez. 5 n. 36157/2019 (Gugliotta)

    Sez. 5, n. 36157 del 30/04/2019, Gugliotta

    Giurisprudenza che afferma che la riqualificazione tra ricettazione e furto non viola il principio di correlazione se l'imputazione conteneva elementi sufficienti per la difesa; richiamata a supporto della decisione.

  • Sez. 4 n. 50105/2023 (Santin)

    Sez. 4, n. 50105 del 05/12/2023, Santin

    Precisazione sulla nozione di pertinenza: può trattarsi di bene non contiguo ma destinato in modo durevole al servizio o ornamento dell'abitazione; utilizzata per confermare la qualificazione del box/prefabbricato come pertinenza.

Massime di principio

  • La riqualificazione tra reati diversi (es. ricettazione vs furto) non comporta per sé violazione del principio di correlazione se il capo di imputazione indica elementi essenziali (data, luogo, cose oggetto del reato) che consentono all'imputato di difendersi dalla fattispecie poi ritenuta.
  • La qualificazione del luogo come privata dimora o pertinenza si basa su elementi funzionali e di destinazione d'uso (non solo sulla natura costruttiva): un deposito o box su fondo recintato può essere pertinenza se destinato in modo durevole alla vita privata del titolare e non accessibile al pubblico.
  • La presenza di confessione o collaborazione non garantisce automaticamente le circostanze attenuanti generiche quando sussistono elementi ostativi come gravi precedenti, elevata offensività della condotta, intensità del dolo e modus operandi astuto.
  • Se la difesa ha avuto la possibilità di contestare in sede di merito o in appello la diversa qualificazione, non è sempre necessaria la restituzione degli atti al pubblico ministero per nuova imputazione; rileva l'effettiva possibilità di esercitare il diritto di difesa rispetto agli elementi contestati.
  • In casi ambigui sulla natura del luogo sottratto, la giurisprudenza consolidata (Sezioni Unite e pronunce successive) costituisce criterio guida: valutare l'uso abituale, l'accessibilità a terzi e la destinazione durevole al servizio dell'abitazione.

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