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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM A524 n. 28377 del 13/10/2020

LEADIANT BIOSCIENCES/FARMACO PER LA CURA DELLA XANTOMATOSI CEREBROTENDINEA

AGCMA524

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha prorogato al 30 giugno 2021 il termine di conclusione del procedimento A524, avviato nei confronti di Essetifin S.p.A., Leadiant Biosciences S.p.A., Leadiant Biosciences Ltd., Leadiant GmbH e Sigma-Tau Arzneimittel GmbH in liquidazione. L’istruttoria riguarda una presunta strategia unitaria diretta a ostacolare l’accesso dei concorrenti al mercato dei farmaci a base di CDCA e a imporre prezzi ingiustificatamente eccessivi per l’Acido Chenodeossicolico Leadiant, destinato alla cura della xantomatosi cerebrotendinea. Il provvedimento non accerta l’infrazione né irroga sanzioni, ma dispone esclusivamente la proroga del termine procedimentale.

Leadiant Biosciences, Essetifin e società collegate: proroga dell’istruttoria per presunto abuso di posizione dominante relativo al farmaco a base di CDCA per la xantomatosi cerebrotendinea; procedimento non ancora definito.

A524 – Leadiant Biosciences e farmaco per la xantomatosi cerebrotendinea

Il provvedimento n. 28377 riguarda esclusivamente la proroga del termine di conclusione dell’istruttoria A524. Il procedimento, avviato nei confronti di Essetifin S.p.A., Leadiant Biosciences S.p.A., Leadiant Biosciences Ltd., Leadiant GmbH e Sigma-Tau Arzneimittel GmbH in liquidazione, è diretto ad accertare una presunta violazione dell’articolo 102 TFUE nel settore dei farmaci a base di acido chenodeossicolico (CDCA).

Parti e origine del procedimento

L’istruttoria era stata avviata con provvedimento n. 27940 dell’8 ottobre 2020. L’AGCM ha richiamato, quale base normativa, l’articolo 102 TFUE, il Regolamento (CE) n. 1/2003 e la legge n. 287/1990. Dal testo non risultano ulteriori elementi sull’origine della segnalazione o sulle specifiche modalità di avvio.

Mercato e prodotto interessati

La vicenda riguarda l’Acido Chenodeossicolico Leadiant, farmaco a base di CDCA utilizzato per la cura della xantomatosi cerebrotendinea, malattia rara. Il provvedimento indica come ambito concorrenziale rilevante il mercato della produzione di farmaci a base di CDCA.

Condotte oggetto dell’istruttoria e qualificazione giuridica

L’AGCM intende verificare l’esistenza di un’unica strategia articolata che avrebbe perseguito due obiettivi collegati:

  • precludere l’accesso dei concorrenti al mercato della produzione di farmaci a base di CDCA;
  • imporre prezzi ingiustificatamente eccessivi per la vendita dell’Acido Chenodeossicolico Leadiant.

La qualificazione provvisoria è quella di abuso di posizione dominante ai sensi dell’articolo 102 TFUE. Il testo non contiene, tuttavia, una definizione della posizione dominante, del mercato geografico, della durata delle condotte o degli elementi economici utilizzati per valutare l’eventuale eccessività dei prezzi.

Ragioni della proroga

L’Autorità ha ritenuto necessaria la proroga perché le fattispecie oggetto del procedimento sono complesse e la documentazione acquisita nel fascicolo è ampia. La proroga è stata inoltre motivata dalla necessità di assicurare alle parti il più ampio esercizio dei diritti di difesa e il pieno svolgimento del contraddittorio.

Termine procedimentale

Il termine di conclusione, originariamente fissato al 30 ottobre 2020, è stato prorogato al 30 giugno 2021. La decisione non definisce il merito dell’istruttoria.

Stato del procedimento ed effetti del provvedimento

Il provvedimento ha natura procedimentale. Non accerta la violazione dell’articolo 102 TFUE, non impone rimedi comportamentali o strutturali, non approva impegni, non adotta misure cautelari e non irroga sanzioni. Le eventuali responsabilità delle parti e le conseguenze antitrust restano pertanto da determinare nell’ambito della successiva decisione conclusiva.

Punti principali

Parti coinvolte

Il procedimento riguarda Essetifin S.p.A., Leadiant Biosciences S.p.A., Leadiant Biosciences Ltd., Leadiant GmbH e Sigma-Tau Arzneimittel GmbH in liquidazione.

Condotta oggetto di accertamento

L’istruttoria è volta a verificare una presunta violazione dell’articolo 102 TFUE consistente in un’unica articolata strategia per precludere l’accesso dei concorrenti al mercato della produzione di farmaci a base di CDCA e applicare prezzi ingiustificatamente eccessivi al farmaco Acido Chenodeossicolico Leadiant.

Mercato e patologia interessati

La vicenda concerne il mercato dei farmaci a base di acido chenodeossicolico (CDCA), utilizzati per la cura della xantomatosi cerebrotendinea, una malattia rara.

Esito del provvedimento

Considerata la complessità delle fattispecie, l’ampia documentazione acquisita e la necessità di garantire pienamente i diritti di difesa e il contraddittorio, l’AGCM ha prorogato il termine di conclusione del procedimento dal 30 ottobre 2020 al 30 giugno 2021.

Assenza di decisione finale

Il provvedimento non contiene un accertamento definitivo della violazione, non dispone misure cautelari o impegni e non irroga sanzioni.

Come è indicizzato

Materieabuso di posizione dominanteart. 102 tfuemercato farmaceuticoprezzi eccessiviproroga del procedimento

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