Sentenza del 19/04/2018 n. 1807 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
Accertamento - Esterovestizione - Abuso del diritto di stabilimento.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda l'accertamento fondato sulla presunta esterovestizione e sull'abuso del diritto di stabilimento. L'Amministrazione sosteneva che la società avesse trasferito all'estero la propria residenza fiscale principalmente per beneficiare di un regime fiscale più favorevole. La questione era stabilire se tale finalità fiscale, in assenza di ulteriori elementi, fosse sufficiente a configurare un abuso del diritto di stabilimento.
La decisione
La localizzazione all'estero della residenza fiscale di una società, anche quando sia motivata dalla possibilità di usufruire di un regime fiscale più vantaggioso, non integra di per sé un abuso del diritto di stabilimento. Per configurare l'abuso non è necessario ricercare ragioni economiche ulteriori rispetto alla convenienza fiscale, né tale convenienza può essere automaticamente considerata elusiva. L'accertamento basato soltanto su questi elementi non risulta quindi giustificato.
Norme richiamate
Diritto dell'Unione europea – libertà di stabilimento
La scelta di stabilire una società in un altro Stato membro per beneficiare di un trattamento fiscale più favorevole rientra, in linea di principio, nella libertà di stabilimento e non costituisce automaticamente abuso.
Principio del divieto di abuso del diritto
L'abuso non può essere desunto dalla sola ricerca di un vantaggio fiscale; occorrono elementi ulteriori che dimostrino l'artificiosità dell'operazione o l'uso indebito della libertà di stabilimento.
Massime di principio
- La scelta di localizzare una società in uno Stato con fiscalità più favorevole è lecita, se non accompagnata da elementi concreti di artificiosità o di fittizietà.
- Il mero vantaggio fiscale non dimostra l'esterovestizione: l'Amministrazione deve provare che la residenza estera non corrisponde a una reale localizzazione della società o che l'operazione costituisce un abuso.
- In situazioni analoghe occorre distinguere tra pianificazione fiscale legittima e abuso del diritto, verificando la sostanza effettiva della struttura estera, la gestione, l'organizzazione e l'operatività della società.
- Non è necessario dimostrare l'esistenza di ragioni economiche diverse dal risparmio fiscale per escludere l'abuso; la sola convenienza fiscale non è sufficiente a fondare l'accertamento.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 19 apr 2018Sentenza del 19/04/2018 n. 46 - Comm. Trib. Prov. Biella
- Sentenza · 19 apr 2018Sentenza del 19/04/2018 n. 85 - Comm. Trib. Reg. Friuli Venezia Giulia
- Sentenza · 19 apr 2018Sentenza del 19/04/2018 n. 108 - Comm. Trib. Prov. Pavia
- Sentenza · 19 apr 2018Sentenza del 19/04/2018 n. 261 - Corte di Giustizia UE
- Sentenza · 19 apr 2018Sentenza del 19/04/2018 n. 371 - Comm. Trib. Prov. Torino
- Sentenza · 19 apr 2018Sentenza del 19/04/2018 n. 376 - Comm. Trib. Prov. Avellino
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →