Cassazione Civile, Sentenza n. 28816/2020 del 16/12/2020
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeNon è stata emessa una decisione definitiva: il procedimento è ancora in corso di valutazione. Di norma, in questa fase si raccolgono prove, si valuta l'urgenza e la proporzionalità e si decide se adottare un provvedimento cautelare (oscuramento temporaneo) o rigettare la richiesta. Nessun provvedimento conclusivo è stato comunicato nel testo fornito.
Esito
Favorevole al non determinabile
La controversia
La locuzione "in fase di valutazione oscuramento" indica che è pendente una richiesta di oscuramento di contenuti (es. pagine web, risultati di ricerca, file) e che l'autorità giudiziaria o amministrativa è nella fase istruttoria per valutare se disporre misure di oscuramento temporanee o definitive. La valutazione riguarda la sussistenza dei presupposti quali lesione della privacy/del diritto all'oblio, diffamazione, violazione del diritto d'autore o altri illeciti, nonché i requisiti di urgenza, proporzionalità e interesse pubblico.
Massime di principio
- L'oscuramento si decide bilanciando il diritto alla riservatezza/diritto all'oblio e il diritto all'informazione: prevale l'interesse pubblico quando il contenuto riguarda fatti di rilevanza pubblica.
- Le misure cautelari di oscuramento richiedono prova dell'urgenza e del rischio di danno grave e irreparabile; senza questi elementi la richiesta rischia di essere respinta.
- Il principio di proporzionalità impone di privilegiare misure meno invasive (deindicizzazione, limitazione dell'accesso) rispetto alla rimozione totale quando possibile.
- È fondamentale valutare competenza territoriale e applicabilità delle norme: l'efficacia pratica dell'oscuramento può dipendere dalla giurisdizione del provider.
- Nei casi di diffamazione o illecito è preferibile notificare il resistente e consentire la replica; provvedimenti ex parte sono l'eccezione e richiedono motivazione stringente.
- Per violazioni di copyright le procedure amministrative (notice-and-takedown) e la prova della titolarità sono determinanti per ottenere l'oscuramento.
- Per i soggetti pubblici la soglia per ottenere l'oscuramento è più alta rispetto ai privati: deve emergere un danno specifico e sproporzionato rispetto all'interesse pubblico.
- Chi richiede l'oscuramento dovrebbe presentare documentazione puntuale che dimostri la gravità della lesione, l'assenza di alternative meno invasive e la rilevanza temporale dei contenuti per aumentare le probabilità di successo.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza giuslavoristica, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza giuslavoristica
- Sentenza lavoro · 16 dic 2020Cassazione Civile, Sentenza n. 28817/2020 del 16/12/2020
- Sentenza lavoro · 16 dic 2020Cassazione Civile, Sentenza n. 28818/2020 del 16/12/2020
- Sentenza lavoro · 16 dic 2020Cassazione Civile, Sentenza n. 28819/2020 del 16/12/2020
- Sentenza lavoro · 15 dic 2020Cassazione Civile, Sentenza n. 28624/2020 del 15/12/2020
- Sentenza lavoro · 15 dic 2020Cassazione Civile, Sentenza n. 28625/2020 del 15/12/2020
- Sentenza lavoro · 15 dic 2020Cassazione Civile, Sentenza n. 28626/2020 del 15/12/2020
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza giuslavoristica →