Sentenza del 23/05/2017 n. 87 - Comm. Trib. Prov. Grosseto
Imu - Aree fabbricabili - Valori determinati dal contribuente conformemente a delibera di giunta municipale - Correttezza - Conseguenza: accoglimento dell'impugnazione.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl ricorso è stato accolto e l'avviso di accertamento è stato annullato, in quanto il versamento dell'IMU era stato calcolato conformemente ai valori e ai criteri stabiliti dalla delibera di giunta municipale. Il Comune, inoltre, non si è costituito in giudizio.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente ha impugnato l'avviso di accertamento con cui il Comune gli contestava di aver versato un'IMU insufficiente relativamente ad aree fabbricabili. Il calcolo dell'imposta era stato effettuato applicando i valori e i criteri stabiliti dalla delibera di giunta municipale del 16 maggio 2013. La contestazione comunale è risultata quindi infondata, poiché il contribuente si era attenuto ai parametri ufficialmente determinati dall'amministrazione comunale.
Norme richiamate
Delibera di giunta municipale del 16 maggio 2013
La delibera ha determinato i valori e i criteri di riferimento per le aree fabbricabili ai fini del calcolo dell'IMU. Il contribuente che si attiene a tali parametri opera correttamente, salvo specifica e motivata dimostrazione da parte del Comune di elementi idonei a giustificare una diversa valutazione.
Disciplina IMU relativa alle aree fabbricabili
Per le aree fabbricabili, la base imponibile deve essere determinata considerando il valore venale in comune commercio, tenendo conto dei criteri e dei valori eventualmente fissati dal Comune. L'applicazione dei valori comunali costituisce un riferimento rilevante per la corretta determinazione del tributo.
Massime di principio
- Quando il contribuente calcola l'IMU sulle aree fabbricabili applicando i valori e i criteri ufficialmente approvati dal Comune, il calcolo può essere ritenuto corretto e l'eventuale accertamento contrario deve essere adeguatamente motivato.
- Il Comune non può contestare genericamente l'insufficienza del versamento se il contribuente ha seguito una propria delibera vigente; deve indicare le ragioni concrete per cui i valori applicati non sarebbero pertinenti o aggiornati.
- Le delibere comunali sui valori delle aree fabbricabili costituiscono un importante parametro di affidamento per il contribuente, anche se la determinazione fiscale deve comunque essere valutata alla luce della disciplina applicabile e delle caratteristiche effettive dell'area.
- In una situazione analoga, è opportuno conservare la delibera comunale, i calcoli effettuati, la documentazione urbanistica dell'area e ogni elemento che dimostri la corrispondenza tra il versamento e i criteri fissati dall'amministrazione.
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