Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 118/2026 - Trieste, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del decreto della Questura di Pordenone del 28/10/2025 -OMISSIS-, recante rigetto dell’istanza -OMISSIS- volta ad ottenere la conversione del permesso di soggiorno temporaneo ex art. 103, comma 2, D.L. 34/2020, convertito in L. 77/2020, in permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato, provvedimento mai notificato e conosciuto solo in data 29/05/2026 per effetto del deposito in copia nel giudizio R.G. 487/2025

Giustizia amministrativa202600282

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Friuli Venezia Giulia - Trieste, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto della Questura di Pordenone di rigetto dell'istanza di conversione del permesso di soggiorno temporaneo in permesso di soggiorno per lavoro subordinato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il rigetto dell'istanza di conversione del permesso di soggiorno temporaneo rilasciato ai sensi dell'art. 103, comma 2, del d.l. 34/2020, convertito dalla l. 77/2020, deducendo censure non ulteriormente specificate nel testo dell'ordinanza. Il provvedimento non era stato notificato ed era stato conosciuto soltanto mediante il deposito di una copia in altro giudizio. Il TAR ha ritenuto necessario acquisire una completa relazione dell'Amministrazione sulle singole censure e tutti i documenti posti a fondamento del provvedimento impugnato.

La decisione

Il TAR ha accolto la domanda cautelare e ha sospeso l'efficacia del decreto della Questura, al fine di mantenere integra la situazione giuridica nelle more degli approfondimenti istruttori e della decisione di merito. Ha ordinato all'Amministrazione resistente di depositare, entro 30 giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza, una relazione completa sulle censure e la documentazione fondativa del provvedimento. La trattazione del merito è stata fissata all'udienza pubblica del 2 dicembre 2026. La decisione sulle spese, comprese quelle della fase cautelare, è stata rinviata al definitivo. L'ordinanza non contiene una valutazione conclusiva sulla fondatezza delle censure, ma dispone la sospensione per preservare la res adhuc integra durante l'istruttoria.

Norme richiamate

  • art. 103, comma 2, d.l. 34/2020, convertito dalla l. 77/2020

    È la base normativa del permesso di soggiorno temporaneo oggetto della richiesta di conversione; il testo non esplicita ulteriormente la disciplina applicata alla conversione.

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la domanda cautelare; il TAR lo richiama quale base processuale per la sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Sono richiamati, insieme alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • In sede cautelare, quando il giudice ritenga necessari approfondimenti sui fatti e sulla motivazione dell'atto, può ordinare all'amministrazione il deposito di una relazione sulle singole censure e della documentazione posta a fondamento del provvedimento, fissando un termine per l'adempimento.
  • La sospensione cautelare può essere disposta anche allo scopo di mantenere integra la res adhuc integra durante il tempo necessario all'espletamento degli incombenti istruttori e alla decisione sul merito, senza anticipare una valutazione definitiva sulla fondatezza del ricorso.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTutela cautelareIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.