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Sentenza

Sentenza del 10/01/2018 n. 74 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia

Avviso di accertamento - Mancato conferimento dei poteri necessari alla sottoscrizione dell'avviso d'accertamento per importi superiori ad euro 250.000,00 - Sussiste - Nullità dell'accertamento - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La contestazione è stata accolta: la sola delega legittima all’impiegato non è stata ritenuta sufficiente, in assenza del conferimento dei poteri necessari per la sottoscrizione di un avviso di importo superiore a 250.000 euro. L’avviso di accertamento è stato quindi dichiarato nullo per difetto di potere del sottoscrittore.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

È stata contestata la validità dell’avviso di accertamento perché sottoscritto da un impiegato della carriera direttiva al quale il capo dell’Ufficio aveva conferito una delega generale o comunque legittima, ma non aveva attribuito i poteri specificamente necessari per sottoscrivere atti di accertamento di importo superiore a 250.000 euro. Secondo la contestazione, la mancanza di tale potere impediva al firmatario di impegnare validamente l’Amministrazione.

Norme richiamate

  • Norme sull’organizzazione e sulla delega di firma degli uffici fiscali

    La delega deve attribuire al funzionario poteri adeguati alla tipologia e all’importo dell’atto da sottoscrivere. Una delega legittima, ma priva dei poteri necessari per atti superiori alla soglia di 250.000 euro, non consente validamente la sottoscrizione dell’avviso.

Massime di principio

  • La validità di un avviso di accertamento dipende non solo dall’esistenza di una delega, ma anche dall’effettiva corrispondenza tra i poteri conferiti e il contenuto, l’importo e la rilevanza dell’atto sottoscritto.
  • Per gli accertamenti superiori a soglie di importo prestabilite occorre verificare che il firmatario disponga di una delega espressa o comunque idonea a comprendere quel livello di atti.
  • Il difetto di potere del sottoscrittore può comportare la nullità dell’avviso di accertamento, con conseguente illegittimità della pretesa tributaria fondata su tale atto.
  • In una situazione analoga, il contribuente dovrebbe chiedere di verificare la delega, i limiti di importo e le competenze del firmatario alla data di sottoscrizione dell’avviso.

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