Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 38079/2022 del 07/10/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento di sequestro preventivo di Euro 19.850,00 ritenuto profitto di più cessioni di stupefacenti. Ha dedotto: 1) insufficiente motivazione sul "periculum in mora" (rischio di dispersione) in violazione dei criteri fissati dalle Sezioni Unite n. 36959/2021; 2) errata quantificazione del profitto soprattutto perché fondata prevalentemente su dichiarazioni confessorie dell'indagato e senza dimostrare che l'acquisto della droga fosse stato finanziato con risorse illecite, per cui andrebbe detratto il costo della sostanza acquistata.

La decisione

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha ritenuto legittimo il sequestro preventivo disposto dal Tribunale del riesame (confisca diretta della somma di Euro 19.850,00 e, in subordine, confisca per equivalente fino a quella somma). Ha confermato che si applica l'art. 73, comma 7‑bis, d.P.R. 309/90 (confisca obbligatoria del profitto) e che la motivazione sul pericolo di dispersione è adeguata (rischio di dispersione e di reinvestimento in attività analoghe). Ha inoltre ritenuto corretta la quantificazione basata sulle dichiarazioni rese dall'indagato in sede di interrogatorio di garanzia alla presenza del difensore, giudicando generica la censura avversaria. Conseguentemente il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese.

Norme richiamate

  • d.P.R. 309/1990 (Testo unico stupefacenti), art. 73

    Il comma 7-bis prevede l'ipotesi di confisca obbligatoria del profitto del reato di spaccio; la confisca diretta del denaro fungibile può essere disposta anche senza provare l'origine lecita della specifica somma rinvenuta

  • Codice penale, art. 240

    L'art. 240 disciplina la confisca; quando opera la specifica norma obbligatoria (es. art. 73, comma 7-bis) l'onere probatorio e la ratio della misura sono differenziati rispetto alla confisca meramente facoltativa dell'art. 240

  • Codice di procedura penale, art. 321

    Articolo richiamato nella censura sulle modalità di sequestro e motivazione; la Corte ha ritenuto la motivazione del periculum adeguata rispetto ai criteri giurisprudenziali

  • Decreto-legge 137/2020 (conv. L.176/2020), art. 23, comma 8

    Norma processuale richiamata per la trattazione scritta del ricorso in Cassazione

Massime di principio

  • La confisca diretta del denaro considerato profitto del reato è ammessa anche se non è dimostrata l'origine lecita della specifica somma, trattandosi di bene fungibile
  • L'art. 73, comma 7-bis, d.P.R. 309/90 instaura una confisca obbligatoria che alleggerisce i requisiti probatori rispetto alla confisca facoltativa dell'art. 240 cod. pen.
  • La motivazione sul "periculum in mora" può essere adeguata se indica il rischio concreto di dispersione o di immediato reinvestimento in attività illecite; non è sempre necessario fornire una motivazione autonoma per la confisca per equivalente quando questa sia mera alternativa alla confisca diretta
  • Le dichiarazioni dell'indagato rese in sede di interrogatorio di garanzia alla presenza del difensore costituiscono fonte privilegiata per la quantificazione del profitto, salvo che siano smentite da elementi concreti e oggettivi
  • Le censure generiche che non confutano in modo concreto la motivazione del giudice del riesame sono inidonee a determinare la cassazione del provvedimento di sequestro

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.