Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 318/2026 - Pescara, Sezione 1

per l'annullamento del diniego di visione e rilascio degli atti, in ordine all'istanza di accesso avanzata dal ricorrente, con raccomandata a mano, notificata e ricevuta dall'ente, in data 16/12/2025.

Giustizia amministrativa202600070

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Abruzzo - Pescara, Sez. ISentenzaAccesso agli atti

Atto impugnato: diniego di visione e rilascio degli atti relativi a un'istanza di accesso presentata il 16 dicembre 2025

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego di visione e rilascio degli atti opposto dal Comune di Pescara a seguito dell'istanza di accesso presentata il 16 dicembre 2025. Nel corso del giudizio il Comune ha adempiuto all'istanza di accesso, rendendo non più attuale l'interesse alla decisione di merito. Quanto alle spese, il Collegio ha considerato il principio di causalità della lite e la soccombenza virtuale, rilevando tuttavia le oggettive difficoltà dell'amministrazione nel contattare sollecitamente l'istante, che non aveva fornito un recapito telefonico e aveva subordinato l'accesso alla presa visione degli atti.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché il Comune resistente ha adempiuto all'istanza di accesso dopo la notifica del ricorso. Le spese di giudizio sono state integralmente compensate, in ragione delle difficoltà oggettive rappresentate dal Comune nel contattare tempestivamente l'istante e della mancata indicazione di un recapito telefonico da parte di quest'ultimo. La sentenza dispone l'esecuzione da parte dell'autorità amministrativa.

Massime di principio

  • Quando l'amministrazione adempie integralmente alla richiesta di accesso dopo la proposizione del ricorso, viene meno l'interesse attuale alla decisione e il giudice amministrativo dichiara la cessazione della materia del contendere.
  • Nella regolazione delle spese del giudizio di accesso, il principio di causalità e la soccombenza virtuale possono essere temperati quando emergano difficoltà oggettive dell'amministrazione nel contattare tempestivamente l'istante, anche in relazione alla mancata indicazione di un recapito utile da parte di quest'ultimo.

Come è indicizzato

MaterieAccesso documentaleEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.