Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 566/2026 - Palermo, Sezione 1

Giustizia amministrativa202400841

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Palermo, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza comunale di sgombero dell’area antistante un bar, nonché le successive diffide

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato l’ordinanza comunale di sgombero dell’area antistante il bar da essa gestito, deducendo incompetenza relativa; omessa comunicazione di avvio del procedimento e violazione della partecipazione procedimentale e dell’art. 23, comma 3, del regolamento comunale per l’installazione e gestione di dehors e chioschi con strutture precarie; eccesso di potere per travisamento dei fatti, difetto dei presupposti, contraddittorietà e motivazione errata; violazione del principio di autovincolo; violazione dei principi in materia di autotutela; violazione dei doveri di buona fede e correttezza; illegittimità derivata. Nel corso del giudizio, la ricorrente ha comunicato di avere ottenuto una concessione per l’occupazione di suolo pubblico e di non avere più interesse alla decisione nel merito.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, poiché la ricorrente ha espressamente dichiarato, prima che la causa fosse trattenuta in decisione e anche in udienza, di non avere più interesse alla definizione del giudizio, in ragione del conseguimento della concessione per l’occupazione di suolo pubblico. Il giudice ha richiamato il principio secondo cui, in presenza di tale dichiarazione e in assenza di repliche o diverse richieste della controparte idonee a mantenere attuale l’interesse, il giudice amministrativo non può esaminare il merito né sostituirsi alla parte nella valutazione dell’interesse ad agire, dovendo prendere atto della sopravvenuta carenza di interesse. Le spese sono state compensate in ragione dell’andamento complessivo della vicenda e della definizione in rito.

Norme richiamate

  • art. 23, comma 3, del regolamento comunale per l’installazione e gestione di dehors e chioschi con strutture precarie

    La disposizione è stata invocata dalla ricorrente in relazione alla partecipazione procedimentale, ma il TAR non ne ha esaminato il merito per la sopravvenuta carenza di interesse.

Massime di principio

  • Quando il ricorrente dichiara espressamente di non avere più interesse alla decisione prima che la causa sia trattenuta in decisione, il giudice amministrativo, in applicazione del principio dispositivo in senso ampio, deve prendere atto della dichiarazione e dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse.
  • Il giudice amministrativo non può esaminare d’ufficio il merito della controversia né sostituirsi al ricorrente nella valutazione dell’attualità dell’interesse ad agire, salvo che emergano repliche o diverse richieste della controparte idonee a mantenere attuale l’interesse alla decisione.
  • Il conseguimento, nelle more del giudizio, di un titolo amministrativo satisfattivo della posizione sostanziale controversa può determinare il venir meno dell’interesse alla pronuncia di annullamento dell’atto precedente, se il ricorrente lo dichiara espressamente.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.