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Ordinanza

Ordinanza n. 844/2026 - Genova, Sezione 1

per l'annullamento del provvedimento del -OMISSIS- prot. n. -OMISSIS- avente ad oggetto il “procedimento di revoca e/o di decadenza e/o, per quanto occorrere possa, di estinzione dell'autorizzazione per l'installazione di impianti pubblicitari n. -OMISSIS- del-OMISSIS-rilasciata dal Comune di Genova, Servizio Tributi, nella parte in cui si riferisce all'impianto pubblicitario (formato 6x3m) di -OMISSIS-., -OMISSIS- -OMISSIS-, collocato in -OMISSIS-, sul muro di pertinenza parco di -OMISSIS-, avviato con nota prot. -OMISSIS-. Declaratoria di decadenza parziale dell'autorizzazione di cui trattasi e assegnazione di termine perentorio per la rimozione spontanea dell'impianto pubblicitario”, nonché ogni altro atto ad esso presupposto, ivi compreso l'atto di preavviso -OMISSIS- e atto di preavviso -OMISSIS-e successivi e/o comunque ogni altro atto ad esso connesso o collegato

Giustizia amministrativa202500833

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimento di decadenza parziale dall'autorizzazione all'installazione e al mantenimento di un impianto pubblicitario, con assegnazione del termine per la rimozione

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L'impresa ha impugnato il provvedimento comunale con cui è stata dichiarata la decadenza parziale dell'autorizzazione relativa a un impianto pubblicitario di formato 6x3 metri, chiedendo altresì l'annullamento degli atti presupposti, inclusi i preavvisi di revoca, decadenza o estinzione. Nel giudizio il Comune ha proposto querela di falso contro la nota prodotta dalla ricorrente come documento n. 5, recante l'autorizzazione al mantenimento dell'impianto. Il Tribunale ha ritenuto tale documento rilevante per la definizione della controversia avente a oggetto la decadenza dall'autorizzazione.

La decisione

Il TAR ha sospeso il giudizio sino alla definizione dell'incidente di falso, ritenendo il documento oggetto della querela rilevante ai sensi dell'art. 77 c.p.a. per decidere l'impugnazione della decadenza dall'autorizzazione. La sospensione è stata reputata opportuna anche perché non arreca pregiudizio alla ricorrente, essendo già stata disposta la sospensione cautelare del provvedimento impugnato. Il Tribunale ha ricordato che, cessata la causa di sospensione, le parti devono presentare istanza di fissazione di udienza ai sensi dell'art. 80, comma 1, c.p.a. Nessuna decisione è stata assunta sulla legittimità della decadenza o sulla fondatezza dei motivi di merito; non è stata pronunciata una specifica statuizione sulle spese.

Norme richiamate

  • art. 77 c.p.a.

    La querela di falso relativa a un documento rilevante per la definizione del giudizio giustifica la sospensione del processo fino alla definizione dell'incidente di falso.

  • art. 79, comma 1, c.p.a.

    Richiamato quale disposizione applicabile alla sospensione del giudizio.

  • art. 80, comma 1, c.p.a.

    Dopo la cessazione della causa di sospensione, le parti sono onerate di presentare istanza di fissazione di udienza.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla disciplina nazionale, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando, in un giudizio amministrativo, è proposta querela di falso contro un documento rilevante per la decisione della controversia, il giudice può sospendere il processo fino alla definizione dell'incidente di falso.
  • La rilevanza del documento ai fini della decisione sulla legittimità di un provvedimento amministrativo costituisce il presupposto per sospendere il giudizio in pendenza dell'incidente di falso.
  • Dopo la cessazione della causa di sospensione, le parti devono presentare istanza di fissazione di udienza ai sensi dell'art. 80, comma 1, c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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