Decreto ministeriale n. 200 del 26/07/2024
Il D.M. n. 200 del 26.07.2024 modifica il decreto ministeriale numero 225 del 19 luglio del 2024 e il relativo allegato 1 riguardante i Centri di responsabilità amministrativa responsabili degli investimenti PNRR. Il provvedimento è stato registrato dalla Corte dei Conti il 26 agosto 2024 con numero 3234.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto aggiorna l’assetto interno del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l’attuazione degli interventi PNRR, alla luce della riorganizzazione ministeriale e della revisione del Piano approvata nel 2024. Modifica l’articolo 1 del decreto MIT/MIMS 19 luglio 2022, n. 225, ridefinendo i centri di responsabilità amministrativa e le direzioni generali competenti per ciascun investimento/sub-investimento. Sostituisce inoltre integralmente l’allegato 1, che riepiloga missioni, componenti, interventi, direzioni responsabili e importi assegnati, per un totale complessivo pari a 39.848.473.388,61 euro.
Modifica della governance PNRR del MIT e sostituzione dell’allegato sui centri di responsabilità amministrativa
Modifica della governance PNRR del MIT e aggiornamento dei centri di responsabilità
Il decreto ridefinisce l’assetto interno del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per la gestione degli interventi finanziati dal PNRR, in coerenza con la riorganizzazione ministeriale disposta dal d.P.C.M. 30 ottobre 2023, n. 186 e con la revisione del PNRR approvata dal Consiglio UE ECOFIN nel dicembre 2023 e nel maggio 2024. Interviene sul decreto MIT/MIMS 19 luglio 2022, n. 225, aggiornando i centri di responsabilità amministrativa e sostituendo integralmente l’allegato relativo agli investimenti PNRR di competenza del Ministero.
Base normativa e finalità
Le premesse richiamano il quadro generale di disciplina del procedimento amministrativo, della riforma dell’organizzazione del Governo, del CUP, del PNRR e della governance nazionale di attuazione del dispositivo per la ripresa e resilienza. Sono richiamati, tra gli altri, la legge n. 241/1990, il d.lgs. n. 300/1999, la legge n. 3/2003, il regolamento (UE) 2021/241, il decreto-legge n. 77/2021, la legge n. 178/2020, il regolamento (UE) 2020/852 sul principio DNSH e le circolari RGS in materia di selezione dei progetti, DNSH e sistemi di gestione e controllo.
La finalità dichiarata è quella di ridefinire, anche alla luce della nuova organizzazione del Ministero e della revisione del Piano, gli interventi PNRR rientranti nella competenza MIT, i compiti, le funzioni e le responsabilità necessarie a garantirne una realizzazione efficace, tempestiva ed efficiente, oltre a una supervisione sugli ulteriori interventi di competenza ministeriale per il monitoraggio della coerenza del quadro programmatico complessivo.
Assetto organizzativo e responsabilità
L’articolo 1 sostituisce il comma relativo ai centri di responsabilità amministrativa responsabili degli investimenti PNRR. L’attuazione degli investimenti/sub-investimenti programmati per le misure PNRR di competenza del MIT è affidata:
- al Dipartimento per le infrastrutture e le reti di trasporto;
- al Dipartimento per i trasporti e la navigazione;
- al Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative;
- al Dipartimento per gli affari generali e la digitalizzazione.
Nell’ambito di tali Dipartimenti, le direzioni generali responsabili per i rispettivi settori di intervento sono:
- Direzione generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie;
- Direzione generale per le autostrade e la vigilanza sui contratti di concessione autostradale;
- Direzione generale per le strade e la sicurezza delle infrastrutture stradali;
- Direzione generale per il trasporto pubblico locale;
- Direzione generale per i porti, la logistica e l’intermodalità;
- Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari;
- Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche;
- Direzione generale per la casa e la riqualificazione urbana;
- Direzione generale per gli affari legali, societari e i contratti pubblici;
- Direzione generale per la digitalizzazione.
Allegato 1: riparto degli interventi PNRR MIT
L’articolo 2 sostituisce l’allegato 1 del decreto n. 225/2022 con il nuovo allegato, che dettaglia missione, componente, CID, denominazione dell’intervento, direzione generale responsabile e, ove necessario, struttura responsabile del controllo separata dalla struttura attuatrice.
Il decreto precisa che, per gli interventi a titolarità, ai fini della separazione tra gestione e controllo, è individuata una direzione generale responsabile per l’attuazione quale soggetto attuatore e una direzione generale responsabile per le attività di controllo, secondo il Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.) PNRR del MIT.
Principali interventi ferroviari
La parte più rilevante del riparto riguarda la missione M2C2 e la missione M3C1 in ambito ferroviario, con finanziamenti destinati, tra l’altro, a:
- potenziamento del parco ferroviario regionale con treni a zero emissioni e servizio universale;
- collegamenti ad alta velocità verso il Sud, inclusi Napoli-Bari, Palermo-Catania e Salerno-Reggio Calabria;
- linee ad alta velocità nel Nord che collegano all’Europa, inclusi Brescia-Verona-Vicenza-Padova e Liguria-Alpi;
- connessioni diagonali Orte-Falconara e Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia;
- sviluppo del sistema europeo di gestione del trasporto ferroviario (ERTMS);
- potenziamento dei nodi ferroviari metropolitani e dei collegamenti nazionali chiave;
- miglioramento e potenziamento delle ferrovie regionali;
- elettrificazione e aumento della resilienza delle ferrovie nel Sud;
- miglioramento delle stazioni ferroviarie nel Sud;
- collegamenti interregionali.
Il testo evidenzia inoltre la ripartizione di alcune misure in sub-interventi, con distinta competenza amministrativa tra Direzione generale per il trasporto pubblico locale e Direzione generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie:
- misura M2C2 4.4.2, articolata in 4.4.2a Treni regionali TPL e 4.4.2b Treni intercity e servizio universale;
- misura M3C1 1.6, articolata in 1.6a Potenziamento delle linee regionali e 1.6b Miglioramento delle ferrovie regionali (gestione RFI);
- misura M7 11, articolata in 11a Treni regionali TPL e 11b Treni intercity e servizio universale.
Mobilità sostenibile, TPL e trasporto su gomma
Nel perimetro del Dipartimento per i trasporti e la navigazione rientrano anche interventi per:
- sperimentazione dell’idrogeno per il trasporto stradale;
- sperimentazione dell’idrogeno per il trasporto ferroviario;
- rafforzamento della mobilità ciclistica, con ciclovie turistiche e ciclovie urbane;
- sviluppo del trasporto rapido di massa;
- potenziamento del parco autobus regionale per il trasporto pubblico con autobus a pianale ribassato a zero emissioni;
- sovvenzionamento dello sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo degli autobus a zero emissioni.
Questi interventi evidenziano il collegamento tra decarbonizzazione del trasporto e modernizzazione del TPL, con assegnazioni finanziarie differenziate per singola misura e componente.
Porti, logistica, intermodalità, aeroporti e ZES
Per il Dipartimento per i trasporti e la navigazione sono inoltre indicati interventi relativi alla digitalizzazione della catena logistica e al sistema portuale e aeroportuale, tra cui:
- LogIN Center;
- reti di porti e interporti;
- LogIN Business;
- cold ironing;
- digitalizzazione della gestione del traffico aereo.
L’allegato include anche gli investimenti infrastrutturali per le ZES, con interventi attribuiti a diversi soggetti attuatori, tra cui ANAS, AdSP, Struttura di Missione ZES unica e RFI, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei ministri - Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR.
Infrastrutture idriche, edilizia abitativa e qualità dell’abitare
Il Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative è responsabile degli interventi della missione M2C4 sulle infrastrutture idriche, in particolare:
- investimenti in infrastrutture idriche primarie per la sicurezza dell’approvvigionamento idrico;
- riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti, in collaborazione con ARERA.
Rientra inoltre la misura relativa al Programma Innovativo della Qualità dell’Abitare (PinQuA), collocata nella missione M5C2.
Digitalizzazione e contratti pubblici
Nel Dipartimento per gli affari generali e la digitalizzazione figurano le misure della missione M1C1 sul sostegno alla qualificazione e all’eProcurement, con riferimento alla milestone M1C1-75bis. Le sub-attività indicate comprendono:
- supporto tecnico giuridico;
- realizzazione e sperimentazione di strumenti per la qualificazione e la digitalizzazione delle stazioni appaltanti;
- supporto formativo per la qualificazione delle stazioni appaltanti e la digitalizzazione del ciclo di vita degli appalti pubblici;
- attività tecnico-operative per l’attuazione progettuale, il coordinamento e la comunicazione;
- ingegnerizzazione dei processi e innovazioni tecnologiche del nuovo servizio contratti pubblici.
Disposizioni finali, controlli e pubblicazione
Il decreto precisa che, per quanto non espressamente previsto, l’attuazione degli interventi e le attività di monitoraggio, rendicontazione e controllo restano disciplinate dalla normativa europea e nazionale sul PNRR, nonché dalle linee guida, circolari e atti di indirizzo del MIT e del MEF.
Il provvedimento sarà trasmesso agli organi di controllo e pubblicato sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Punti principali
Aggiornamento della governance PNRR del MIT
Il decreto interviene sulla governance degli investimenti PNRR di competenza MIT, richiamando la riorganizzazione ministeriale e la revisione del PNRR approvata nel 2023 e nel 2024. L’obiettivo è ridefinire compiti, funzioni e responsabilità per assicurare una gestione, un monitoraggio, una rendicontazione e un controllo più efficaci degli interventi.
Nuovi centri di responsabilità amministrativa
L’attuazione degli investimenti/sub-investimenti PNRR è attribuita ai Dipartimenti per le infrastrutture e le reti di trasporto, per i trasporti e la navigazione, per le opere pubbliche e le politiche abitative, e per gli affari generali e la digitalizzazione. Nell’ambito di tali Dipartimenti operano le direzioni generali elencate nel decreto, tra cui ferrovie, autostrade, strade, TPL, porti e logistica, aeroporti, dighe e infrastrutture idriche, casa e riqualificazione urbana, affari legali e digitalizzazione.
Sostituzione dell’allegato 1
L’allegato 1 del decreto MIT/MIMS 19 luglio 2022, n. 225 è sostituito integralmente dal nuovo allegato, che individua per ciascun investimento PNRR la direzione generale responsabile e, ove diverso, il soggetto incaricato del controllo. Restano ferme le altre disposizioni del decreto del 2022.
Regola di coordinamento con la normativa PNRR
Per tutto quanto non espressamente previsto, l’attuazione degli interventi e le attività di monitoraggio, rendicontazione e controllo devono avvenire nel rispetto della normativa europea e nazionale sul PNRR, oltre che delle linee guida, circolari e atti di indirizzo emanati dal MIT e dal MEF.
Quadro finanziario degli interventi
L’allegato riporta le assegnazioni finanziarie per missione e componente del PNRR MIT, con un totale complessivo di 39.848.473.388,61 euro. Le risorse coprono, tra gli altri, interventi ferroviari, autostradali, stradali, TPL, portuali, aeroportuali, idrici, edilizia abitativa e digitalizzazione.
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