Decreto ministeriale n. 231 del 17/09/2024
Decreto ministeriale prot. n. 231 del 17 settembre 2024 di approvazione del Programma triennale degli interventi a titolarità del MIT sugli immobili demaniali di culto e modalità di esecuzione - Capitolo di bilancio 7641/pg 01.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto approva il programma triennale 2024-2026 degli interventi su immobili di culto a titolarità del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, finanziato sul capitolo 7641 per un importo complessivo di 11.549.199,00 euro. Gli interventi sono affidati ai Provveditorati interregionali alle opere pubbliche territorialmente competenti, che possono stipulare convenzioni con i soggetti beneficiari; in casi motivati le convenzioni possono essere sottoscritte dalla Direzione generale per l’edilizia statale e gli interventi speciali. È previsto un monitoraggio semestrale sullo stato di avanzamento e sull’uso delle risorse, con possibilità di rimodulazione delle somme non utilizzate o oggetto di economia.
Approvazione del programma 2024-2026 di interventi su immobili di culto a titolarità MIT, per complessivi 11.549.199,00 euro
Approvazione del programma 2024-2026 di interventi su immobili di culto
Il decreto approva il programma triennale 2024-2026 degli interventi sugli immobili di culto a titolarità del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, finanziato a valere sul capitolo 7641. L’atto si colloca nel quadro della disciplina sulla contabilità pubblica, sull’organizzazione del MIT, sul codice dei contratti pubblici e, per il riparto territoriale, dell’articolo 7-bis, comma 2, del decreto-legge 29 dicembre 2016, n. 243.
Base normativa e finalità
Tra i riferimenti richiamati figurano il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, la legge 31 dicembre 2009, n. 196, il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, la legge 30 dicembre 2023, n. 213, il decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, nonché gli atti organizzativi interni del Ministero. La finalità è finanziare e programmare interventi su immobili di interesse storico-artistico e di culto, nel rispetto della disponibilità di bilancio e dei vincoli di riparto territoriale.
Risorse finanziarie e copertura
Il decreto dà atto del riparto parziale del capitolo 7191 disposto dal Ragioniere Generale dello Stato n. 189116 del 2024, che ha assegnato al capitolo 7641 l’importo complessivo di 11.549.199,00 euro in termini di competenza e cassa per il triennio 2024-2026. Le risorse sono così articolate:
- 2.748.000,00 euro per il 2024;
- 7.201.199,00 euro per il 2025;
- 1.600.000,00 euro per il 2026.
Programma degli interventi
L’articolo 1 approva il programma degli interventi riportato nella tabella A, che costituisce parte integrante del decreto. Il programma è a titolarità MIT e riguarda immobili di culto e immobili connessi, con importi allocati per singolo intervento e per annualità. Il decreto prevede inoltre che il programma sia soggetto ad aggiornamento periodico con decreto ministeriale, su proposta del Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative.
Attuazione degli interventi e convenzioni
L’articolo 2 stabilisce che gli interventi siano eseguiti dai Provveditorati interregionali per le opere pubbliche territorialmente competenti. Tali strutture possono stipulare apposite convenzioni con i soggetti beneficiari degli interventi. Se sussistono motivate esigenze rappresentate dai Provveditorati, la stipula delle convenzioni può essere avocata dal Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative - Direzione generale per l’edilizia statale e gli interventi speciali.
Monitoraggio, relazioni semestrali e rimodulazione
L’articolo 3 impone ai Provveditorati interregionali per le opere pubbliche, ovvero alla Direzione generale per l’edilizia statale e gli interventi speciali, l’obbligo di trasmettere al Dipartimento una relazione semestrale sullo stato di avanzamento dei lavori e sull’utilizzo delle risorse. Le eventuali economie o somme non utilizzate possono essere rimodulate con il decreto di cui all’articolo 1, comma 1.
Riparto territoriale e verifica della clausola del 40%
La tabella B riassume il riparto per regione e indica la percentuale di incidenza sul totale triennale. Il Dipartimento ha attestato che il riparto rispetta l’articolo 7-bis del decreto-legge n. 243 del 2016. Dalla tabella emerge che una quota rilevante delle risorse è destinata alle regioni del Mezzogiorno, in coerenza con la soglia minima del 40% prevista dalla norma.
Quadro sintetico degli interventi in tabella A
La tabella A elenca 30 interventi sugli immobili di culto, tra cui restauri, consolidamenti, manutenzioni straordinarie, lavori di messa in sicurezza e scavi/valorizzazioni archeologiche. Gli enti richiedenti comprendono provveditorati, comuni, diocesi, parrocchie, confraternite e altri enti ecclesiastici. Le regioni interessate includono Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia e Veneto, con importi differenziati per ciascun intervento e per ciascuna annualità del triennio.
Punti principali
Approvazione del programma triennale 2024-2026
È approvato il programma degli interventi a titolarità MIT sul capitolo 7641, "Spese per gli immobili che interessano il patrimonio storico-artistico delle Regioni o di altri soggetti", per l’importo complessivo di 11.549.199,00 euro, ripartito in 2.748.000,00 euro per il 2024, 7.201.199,00 euro per il 2025 e 1.600.000,00 euro per il 2026.
Modalità di attuazione degli interventi
Gli interventi elencati in tabella A sono eseguiti dai Provveditorati interregionali alle opere pubbliche competenti per territorio, che possono stipulare apposite convenzioni con i soggetti beneficiari. In presenza di motivate esigenze rappresentate dai Provveditorati, le convenzioni possono essere stipulate dalla Direzione generale per l’edilizia statale e gli interventi speciali.
Monitoraggio e rimodulazione delle risorse
I Provveditorati interregionali per le opere pubbliche o, in alternativa, la Direzione generale per l’edilizia statale e gli interventi speciali devono trasmettere al Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative una relazione semestrale sullo stato di avanzamento dei lavori e sull’utilizzo delle risorse. Le somme non utilizzate o le eventuali economie possono essere rimodulate con il decreto di approvazione/aggiornamento del programma previsto dall’articolo 1, comma 1.
Riparto territoriale e rispetto della clausola del 40% per il Mezzogiorno
La tabella B riporta il riparto per regioni e attesta la conformità all’articolo 7-bis, comma 2, del decreto-legge 29 dicembre 2016, n. 243, come richiamato dal decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, che impone di destinare alle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna un volume complessivo di risorse non inferiore al 40% delle risorse allocabili.
Contenuto della tabella A
La tabella A elenca gli interventi sugli immobili di culto, indicando enti richiedenti, regioni, denominazione dell’immobile o dell’intervento e riparto delle annualità 2024, 2025 e 2026. Il complesso degli interventi comprende 30 operazioni, distribuite in diverse regioni, con particolare concentrazione in Piemonte, Liguria, Lombardia, Puglia e Veneto.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
- Decreto ministeriale · 13 set 2024Decreto ministeriale n. 208 del 13/09/2024
- Decreto ministeriale · 13 set 2024Decreto ministeriale n. 209 del 13/09/2024
- Decreto ministeriale · 9 set 2024Decreto ministeriale n. 223 del 09/09/2024
- Decreto ministeriale · 25 set 2024Decreto ministeriale n. 237 del 25/09/2024
- Decreto ministeriale · 2 ott 2024Decreto ministeriale n. 244 del 02/10/2024
- Decreto ministeriale · 28 ott 2024Decreto ministeriale n. 257 del 28/10/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti →