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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 5743/2023 del 10/02/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Impugnazione dell'ordinanza del 6/10/2022 del Tribunale del riesame di Pistoia che aveva annullato il decreto di sequestro preventivo emesso il 27/5/2022 dal GIP limitatamente alla posizione di Stefano Vannini. Il Procuratore deduceva un unico motivo: mancanza, contraddittorietà e manifesta illogicità della motivazione con travisamento della prova, sostenendo che il Collegio del riesame non avrebbe valutato complessivamente la documentazione (mail, fatture, dichiarazioni di un lavoratore) da cui emergerebbe il fumus della somministrazione illecita di manodopera coperta da falsi contratti d'appalto, integrante la violazione dell'art. 2 del d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che, ai sensi dell'art. 325 c.p.p., il ricorso per cassazione contro ordinanze ex art. 322-bis e 324 può mirare soltanto alla mancanza fisica della motivazione o alla sua apparente motivazione, non al mero vizio logico o a una diversa valutazione del merito. Il Collegio ha rilevato che il Procuratore si limitava a censurare il tessuto logico e l'esame critico degli elementi probatori già compiuto dal Tribunale del riesame, senza contestare la radicale assenza o l'apparenza della motivazione; il provvedimento impugnato aveva invece esaminato gli elementi principali (apporti dichiarativi, mail e documentazione della difesa). Di conseguenza il ricorso è stato dichiarato inammissibile.

Norme richiamate

  • art. 325 cod. proc. pen.

    l'art. 325 cod. proc. pen. stabilisce che contro le ordinanze emesse a norma degli articoli 322-bis e 324 dello stesso codice, il pubblico ministero, l'imputato e il suo difensore, la persona alla quale le cose sono state sequestrate e quella che avrebbe diritto alla loro restituzione possono proporre ricorso per cassazione per violazione di legge

    La Corte interpreta l'art. 325 nel senso che il ricorso per cassazione è consentito solo per mancanza fisica della motivazione o per motivazione apparente; non è strumento per censurare vizi logici o rivalutare il merito probatorio

  • art. 2 d. lgs. 10 marzo 2000, n. 74

    art. 2, d. lgs. 10 marzo 2000, n. 74

    Il Procuratore sosteneva che le condotte contestate integrassero questa norma (somministrazione illecita di manodopera), ma la Corte non è entrata nel merito sostanziale della normativa in quanto ha dichiarato inammissibile il ricorso per motivi processuali

Massime di principio

  • Il ricorso per cassazione contro ordinanze ex art. 322-bis/324 c.p.p. deve invocare la mancanza fisica della motivazione o la sua apparente inconsistenza; non è consentito per mera censura logica o rivalutazione del materiale probatorio.
  • Quando si impugna l'annullamento di un sequestro preventivo, il pubblico ministero deve dimostrare che il provvedimento è privo di motivazione o manifestamente apparente (es. omissione totale di argomentazione su elementi decisivi); la semplice diversa valutazione delle prove non è sufficiente.
  • Per contestare l'esame documentale (mail, fatture, dichiarazioni) innanzi alla Cassazione, è necessario provare che il giudice ha omesso di considerare del tutto tali elementi o ha fornito una motivazione del tutto apparente, non limitarsi a sostenere che una diversa interpretazione dei documenti avrebbe portato a conclusioni diverse.
  • La difesa dovrebbe curare la documentazione e le argomentazioni in primo grado e in sede di riesame, dando conto puntuale delle prove e delle ragioni giuridiche; ciò riduce la possibilità di esiti favorevoli a impugnazioni per motivi di legittimità basate su presunte carenze motivazionali.
  • Strategia processuale: se si mira alla Cassazione, rivolgere l'attenzione su questioni di diritto o su effettiva assenza/apparenza della motivazione, evitando ricorsi che si risolvano in richieste di riqualificazione dei fatti o della valutazione probatoria.

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