Cassazione Penale, Ordinanza n. 10148/2025 del 13/03/2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente (non_determinabile)
La controversia
Il condannato impugnava l'ordinanza del Tribunale di sorveglianza che aveva rigettato la richiesta di affidamento in prova. In via preliminare, il Tribunale aveva respinto anche l'istanza di rinvio dell'udienza formulata dal difensore per concomitante impegno professionale in altro processo, rilevando che la nomina in quel diverso procedimento era successiva alla fissazione dell'udienza di sorveglianza. Nel ricorso per cassazione si deducevano violazione di legge e vizio di motivazione, con riferimento anche alla pretesa lesione del diritto di difesa derivante dal mancato rinvio per legittimo impedimento del difensore.
La decisione
La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che il diniego di rinvio fosse conforme ai principi sul legittimo impedimento del difensore, poiché l'istanza non era tempestiva. Ha inoltre rilevato la manifesta infondatezza delle censure e il mancato rispetto del principio di autosufficienza del ricorso. Conseguentemente ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Norme richiamate
art. 420-ter, comma 5, c.p.p.
L'impegno professionale del difensore in altro procedimento può integrare legittimo impedimento soltanto se ricorrono specifiche condizioni: tempestiva prospettazione dell'impedimento, indicazione delle ragioni dell'essenzialità della presenza nel diverso processo, assenza di codifensore e impossibilità di avvalersi di un sostituto ex art. 102 c.p.p.
art. 102 c.p.p.
È richiamato come disciplina della possibile sostituzione del difensore; l'impossibilità di avvalersene è requisito per configurare il legittimo impedimento.
Massime di principio
- L'impegno professionale del difensore in altro procedimento costituisce legittimo impedimento idoneo a giustificare il rinvio solo se è dedotto tempestivamente e corredato da specifiche allegazioni sulle ragioni di essenzialità della presenza del difensore nel diverso processo, sull'assenza di un codifensore e sull'impossibilità di nomina di un sostituto.
- La mancata tempestività dell'istanza di rinvio legata al legittimo impedimento esclude l'accoglimento della richiesta e legittima il rigetto del rinvio da parte del giudice del merito.
- In sede di ricorso per cassazione, le doglianze devono rispettare il principio di autosufficienza; in difetto, il ricorso è inammissibile, specie quando le censure risultano manifestamente infondate.
Come è indicizzato
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