Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 9670/2022 del 21/03/2022

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Il Procuratore generale ha impugnato la sentenza del Tribunale di Ancona che aveva assolto Ekhomun Eunice dall'accusa di resistenza e lesioni a due agenti di polizia municipale ritenendola incapace di intendere e di volere al momento del fatto. Il ricorso lamentava violazione di legge e vizi di motivazione: la sentenza, secondo il ricorrente, non avrebbe chiarito le dinamiche del fatto, non avrebbe indicato quale disturbo psichico fosse stato invocato, né la sua incidenza sulle capacità intellettive e volitive dell'imputata, e non avrebbe specificato le risultanze probatorie a fondamento della valutazione di incapacità.

La decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per genericità del motivo. Pur rilevando che la sentenza di merito risultava molto sintetica, la Corte ha osservato che il ricorso non ha indicato in cosa la motivazione fosse concretamente in contrasto con le prove o quale travisamento/omissione specifica fosse avvenuta. Ne consegue che non è stata provata una violazione di legge ma, al più, un vizio di motivazione, che non è rimediabile con il tipo di ricorso proposto (ricorso immediato). Il ricorso è stato quindi dichiarato inammissibile.

Massime di principio

  • Un ricorso per cassazione immediato deve contestare in modo specifico e circostanziato violazioni di legge o travisamenti probatori: mere affermazioni generiche di insufficiente motivazione sono inammissibili.
  • Se si contesta che l'assoluzione si fondi su incapacità di intendere e volere, il ricorso deve indicare quali elementi probatori sono stati travisati o omessi e come questi avrebbero portato a una diversa valutazione della capacità mentale.
  • La critica alla brevità o sinteticità della motivazione del giudice di merito non è sufficiente da sola: occorre dimostrare che la motivazione è in contrasto con le risultanze probatorie o che vi è stata omissione di profili decisivi rilevanti per la decisione.
  • I vizi di motivazione, se non configurano violazione di legge, possono non essere sindacabili con il ricorso immediato e dovrebbero essere affrontati con i mezzi processuali appropriati previsti per la revisione della motivazione (es. motivi in fatto ben articolati o impugnazioni di altra natura).
  • Nella formulazione del ricorso è utile indicare puntualmente le prove omesse o travisate e le norme applicabili che si ritengono violate, per evitare l'inammissibilità per genericità.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.