Sentenza n. 549/2026 - Milano, Sezione 3
per l'ottemperanza alla sentenza n. 531/24 del 7.10.24 del Tribunale di Pavia
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: inottemperanza del Ministero alla sentenza del Tribunale di Pavia che aveva riconosciuto il beneficio economico della Carta Docente per gli anni scolastici 2021/22, 2022/23 e 2023/24
Esito
Favorevole al ricorrente (docente)
Prevale il privato
La controversia
La ricorrente ha agito in ottemperanza alla sentenza n. 531/2024 del Tribunale di Pavia, corretta con ordinanza dell'11 marzo 2025, notificata al Ministero il 12 marzo 2025. La sentenza aveva condannato il Ministero al riconoscimento, mediante Carta elettronica, del beneficio di 500 euro annui ai sensi dell'art. 1, comma 121, della legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2021/22, 2022/23 e 2023/24, per complessivi 1.500 euro. Decorso inutilmente il termine dilatorio di 120 giorni previsto dall'art. 14 del d.l. n. 669/1996, l'Amministrazione non aveva eseguito la pronuncia né effettuato pagamenti, neppure parziali. La ricorrente ha chiesto l'accertamento dell'inottemperanza, l'ordine di erogazione della Carta Docente, la nomina di un commissario ad acta in caso di ulteriore inerzia e la condanna alle spese. Il Ministero, pur costituito, ha depositato una memoria di stile, senza contestare l'esistenza o l'ammontare del credito e senza fornire indicazioni sull'esecuzione.
La decisione
Il TAR ha accolto il ricorso, rilevando che il titolo giudiziale era passato in giudicato, era stato ritualmente notificato e che era decorso il termine dilatorio di 120 giorni per il pagamento. La mancata contestazione ministeriale e la documentazione prodotta hanno confermato l'assenza di qualsiasi adempimento. Il giudice ha quindi accertato l'inottemperanza del Ministero e gli ha ordinato di effettuare integralmente il pagamento di 1.500 euro mediante Carta Docente entro 120 giorni dalla pubblicazione della sentenza. Per l'eventuale ulteriore inerzia, ha nominato sin d'ora commissario ad acta il Ragioniere Generale dello Stato, con facoltà di delega, incaricandolo di provvedere entro ulteriori 60 giorni dalla comunicazione dell'inottemperanza, compiendo tutti gli atti necessari a spese dell'Amministrazione. Il Ministero è stato condannato alle spese di lite, liquidate in 800 euro oltre accessori, nonché al rimborso del contributo unificato, con distrazione in favore dei difensori antistatari.
Norme richiamate
art. 114 c.p.a.
Costituisce la base processuale dell'azione di ottemperanza, consentendo al giudice amministrativo di accertare l'inottemperanza al giudicato e di adottare le misure necessarie all'esecuzione.
art. 14 d.l. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito dalla l. 28 febbraio 1997, n. 30
termine dilatorio di 120 giorni
Il pagamento delle somme dovute dalle amministrazioni in esecuzione di un titolo giudiziale può essere richiesto coattivamente solo dopo il decorso del termine dilatorio di 120 giorni dalla notificazione del titolo.
art. 1, comma 121, l. n. 107/2015
beneficio economico di euro 500,00 annui tramite la “carta elettronica”
È la disposizione sostanziale posta a fondamento del beneficio economico riconosciuto dal titolo giudiziale oggetto di ottemperanza.
Massime di principio
- Il giudizio di ottemperanza è fondato quando il titolo giudiziale passato in giudicato è stato ritualmente notificato, è decorso il termine dilatorio previsto per l'adempimento delle amministrazioni e l'Amministrazione non ha eseguito, neppure parzialmente, la prestazione dovuta.
- In presenza di un'obbligazione pecuniaria espressamente riconosciuta da un titolo giudiziale e non contestata dall'Amministrazione né nell'an né nel quantum, il giudice dell'ottemperanza può accertare l'inadempimento e ordinare il pagamento integrale entro un termine assegnato.
- Il giudice dell'ottemperanza può nominare sin dalla sentenza un commissario ad acta, destinato a operare in caso di ulteriore inerzia dell'Amministrazione dopo la scadenza del termine assegnato, anche con facoltà di delega e a spese dell'Amministrazione inadempiente.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giustizia amministrativa
- Sentenza · 4 feb 2026Sentenza n. 282/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 4 feb 2026Sentenza n. 283/2026 - Venezia, Sezione 2
- Sentenza · 4 feb 2026Sentenza n. 284/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 4 feb 2026Sentenza n. 285/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 4 feb 2026Sentenza n. 286/2026 - Venezia, Sezione 1
- Sentenza · 4 feb 2026Sentenza n. 287/2026 - Venezia, Sezione 1
Cerchi altro? Cerca gratis in Giustizia amministrativa →