Sentenza del 02/03/2017 n. 1960 - Comm. Trib. Reg. per la Campania
Tributi locali - ICI - Base imponibile
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente sosteneva che il terreno, pur avendo una vocazione edificatoria, fosse utilizzato mediante affitto agricolo e che tale destinazione dovesse ridurne la base imponibile ICI. La controversia riguardava quindi se l'imposta dovesse essere calcolata considerando l'utilizzo agricolo concretamente esercitato oppure la potenzialità edificatoria giuridica ed effettiva del terreno.
La decisione
La decisione ha affermato che il Comune deve determinare la base imponibile considerando l'edificabilità giuridica e di fatto del terreno e le relative potenzialità economiche. L'affitto agricolo non limita automaticamente il valore imponibile, poiché il contribuente può scegliere di non utilizzare lo jus edificandi e può anche optare per il rilascio dell'area ai sensi dell'art. 50 della legge n. 203/1982. Tuttavia, il valore venale deve essere concretamente determinato tenendo conto di tutti gli elementi che incidono o limitano effettivamente il valore del bene.
Norme richiamate
Art. 50 della legge n. 203/1982
rilascio dell'area ai sensi dell'art. 50 L. 203/1982
La norma è richiamata per riconoscere al contribuente la possibilità di rientrare nella disponibilità del terreno, superando il vincolo derivante dall'affitto agricolo; tale scelta privata non elimina la potenzialità edificatoria rilevante ai fini della base imponibile.
Disciplina ICI sulla base imponibile delle aree edificabili
La base imponibile deve riflettere il valore venale in comune commercio, determinato considerando l'edificabilità giuridica e di fatto, nonché tutti gli elementi concreti che possono aumentare o diminuire il valore del terreno.
Massime di principio
- Ai fini dell'imposizione patrimoniale, la base imponibile di un'area edificabile dipende principalmente dalla sua potenzialità edificatoria giuridica e concreta, non soltanto dall'uso attuale del terreno.
- Un contratto di affitto agricolo o una scelta del proprietario di utilizzare il terreno per fini agricoli non esclude automaticamente la natura edificabile né comporta necessariamente l'applicazione di un valore agricolo.
- Il valore imponibile non può però essere astratto o presunto: devono essere considerati i vincoli urbanistici, le condizioni materiali, l'accessibilità, i costi di trasformazione, la superficie utilizzabile e ogni altro elemento che incida effettivamente sul valore venale.
- In situazioni analoghe, occorre distinguere tra limitazioni oggettive del bene, che riducono il valore imponibile, e limitazioni derivanti da una libera scelta del contribuente, che di regola non incidono sulla potenzialità economica fiscalmente rilevante.
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