Cassazione Penale, Sentenza n. 29806/2022 del 26/07/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorrente impugnava l'ordinanza che aveva rigettato la sua opposizione alla confisca "allargata" di un immobile intestato alla coniuge Nunzia Detto, deducendo violazione di legge e vizio di motivazione per non aver tenuto conto del "novum" giurisprudenziale rappresentato dalla sentenza delle Sezioni Unite n. 27421/2021 (criterio della "ragionevolezza temporale") e per non aver correttamente applicato l'art. 240-bis cod. pen.: l'immobile era stato acquistato nel 1986 mentre il cd. reato "spia" era del 2006, e nel 1991 era stata respinta una richiesta di confisca di prevenzione.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ritenuto che la sentenza delle Sezioni Unite n. 27421/2021 non costituisse novum applicabile alla fattispecie, poiché quella pronuncia si era occupata del tema diverso dei beni acquistati dopo la pronuncia di condanna (e della possibilità di confisca se acquisiti dopo la sentenza ma con risorse precedenti), mentre nel caso concreto l'immobile era entrato nel patrimonio del condannato prima della sentenza di condanna. Inoltre la questione della "ragionevolezza temporale" era già stata esaminata e risolta nei precedenti gradi e nell'ordinanza impugnata. Per questi motivi è stata rigettata la riproposizione dell'incidente di esecuzione. Il ricorrente è stato inoltre condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende per profili di colpa nella presentazione del ricorso.
Norme richiamate
art. 240-bis cod. pen.
L'istituto della "confisca allargata" si fonda sulla presunzione di illegittima provenienza dei beni nel patrimonio del soggetto condannato per specifici reati; richiede, oltre alla condanna e alla sproporzione, che l'acquisizione del bene sia avvenuta in tempi "ragionevolmente contigui" con l'attività illecita, mentre una significativa distanza temporale può superare la presunzione
Sez. U, n. 27421 del 25/02/2021 (Crostella)
Il giudice dell'esecuzione può disporre la confisca ex art. 240-bis cod. pen. in ordine ai beni che siano entrati nella disponibilità del condannato, fermo il criterio di "ragionevolezza temporale", fino alla pronuncia della sentenza per il cd. "reato spia", salva comunque la possibilità di confisca anche di beni acquistati in epoca posteriore alla sentenza, ma con risorse finanziarie possedute prima.
Le Sezioni Unite hanno precisato che il giudice dell'esecuzione può confiscare beni entrati nella disponibilità del condannato fino alla pronuncia di condanna applicando il criterio della "ragionevolezza temporale"; la pronuncia regola in particolare la questione dei beni acquisiti dopo la sentenza, stabilendo paletti temporali per evitare confische irragionevoli
Corte Costituzionale, n. 33/2018
La Corte costituzionale ha riconosciuto l'operatività del principio della "ragionevolezza temporale", osservando che la confisca può essere incostituzionalmente irragionevole se tra il reato e l'acquisizione del bene intercorre un divario cronologico eccessivo
Sez. 1, 6/06/2018 (Quattrone), Rv. 273612
"Il momento della acquisizione del bene non dovrebbe risultare, cioè, talmente lontano dall'epoca di realizzazione del reato spia da rendere ictu oculi irragionevole la presunzione di derivazione del bene stesso da una attività illecita"
Sottolinea che la presunzione di illegittima provenienza richiede acquisizioni in tempi "ragionevolmente contigui" all'attività illecita; una distanza significativa può superare la presunzione
Sez. U, n. 18288 del 21/01/2010 (Beschi)
Principio generale secondo cui un mutamento di giurisprudenza può costituire "novum" tale da rendere ammissibile la riproposizione di questioni già decise, ma solo se il nuovo principio riguarda direttamente la questione oggetto del precedente rigetto
Massime di principio
- Un mutamento della giurisprudenza costituisce "novum" rilevante soltanto se incide direttamente sulla stessa questione giuridica gia decisa: se la sentenza delle Sezioni Unite riguarda un tema diverso (es. beni acquistati dopo la sentenza di condanna), non giustifica la riproposizione dell'incidente di esecuzione per beni acquisiti prima della condanna
- Il criterio della "ragionevolezza temporale" va valutato nel contesto della complessiva storia criminale del soggetto: beni acquisiti prima del reato "spia" possono comunque essere confiscati se l'attività criminosa era consolidata e ravvicinata temporalmente rispetto all'acquisto
- La presunzione di derivazione illecita ai sensi dell'art. 240-bis si supera se vi è una significativa distanza temporale non giustificata tra l'acquisizione del bene e l'attività illecita, ma tale valutazione richiede un esame complessivo e motivato della cronologia e della natura dei reati
- Un precedente rigetto di misure preventive (es. confisca di prevenzione) non produce automaticamente efficacia preclusiva rispetto a successivi procedimenti di confisca in sede esecutiva; occorre valutare la materia e le ragioni del precedente provvedimento
- Chi propone ricorso basato su un presunto mutamento giurisprudenziale deve dimostrare che il nuovo principio giurisprudenziale costituisce effettivo "novum" applicabile al caso concreto, pena l'inammissibilità e la condanna alle spese e ad eventuali ammende
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 26 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29699/2022 del 26/07/2022
- Sentenza penale · 26 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29700/2022 del 26/07/2022
- Sentenza penale · 26 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29701/2022 del 26/07/2022
- Sentenza penale · 26 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29702/2022 del 26/07/2022
- Sentenza penale · 26 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29703/2022 del 26/07/2022
- Sentenza penale · 26 lug 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 29704/2022 del 26/07/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →