Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 746/2026 - Roma, Sezione 1T

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del decreto prot. n. -OMISSIS- emesso dal Prefetto di Roma, notificato al ricorrente in data 12.11.2025, di respingimento del ricorso gerarchico presentato dal ricorrente avverso il provvedimento di ammonimento del Questore di Roma n. -OMISSIS-ai sensi dell’art. 8 D.L. 23 febbraio 2009 n.11; - del suddetto provvedimento di ammonimento del Questore di Roma; - nonché di ogni altro atto presupposto, consequenziale e comunque connesso, di contenuto anche ignoto, laddove lesivo dei diritti e degli interessi legittimi del ricorrente; nonché per l’annullamento del diniego reso dalla Questura di Roma sull’istanza di accesso trasmessa dal ricorrente via pec l’8.9.2025, e conseguentemente, per la condanna della stessa Questura di Roma all’esibizione della documentazione richiesta.

Giustizia amministrativa202600255

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I terOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto prefettizio di rigetto del ricorso gerarchico contro l'ammonimento del Questore di Roma, il provvedimento di ammonimento e il diniego di accesso agli atti

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone anche la sospensione cautelare, il decreto del Prefetto di Roma che ha respinto il ricorso gerarchico proposto contro l'ammonimento adottato dal Questore di Roma ai sensi dell'art. 8 del d.l. 11/2009, nonché lo stesso ammonimento e gli atti connessi. Ha inoltre impugnato il diniego della Questura di Roma sull'istanza di accesso presentata via PEC e ha chiesto l'esibizione della documentazione. Il TAR ha ritenuto indispensabile acquisire gli atti della fase istruttoria che ha condotto all'adozione dell'ammonimento e ha rilevato che il ricorso, compresa la domanda di accesso, necessita di approfondimento nel merito. Dal testo non risultano specificamente articolati gli ulteriori vizi di legittimità dedotti.

La decisione

Il TAR ha disposto un adempimento istruttorio a carico del Ministero resistente, ordinando l'acquisizione degli atti della fase istruttoria che ha preceduto l'ammonimento del Questore, entro sessanta giorni dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza o dalla sua notificazione se anteriore. Ha fissato l'udienza pubblica del 10 novembre 2026 per la decisione nel merito. In sede cautelare ha ritenuto che le esigenze prospettate dal ricorrente, anche alla luce del periculum in mora e del bilanciamento degli interessi, potessero essere adeguatamente salvaguardate mediante la sollecita fissazione dell'udienza di merito e ha pertanto rigettato la richiesta di sospensione. Le spese della fase cautelare sono state compensate in ragione della peculiarità della questione.

Norme richiamate

  • art. 8 d.l. 23 febbraio 2009, n. 11

    Indicato quale base normativa del provvedimento di ammonimento del Questore, senza ulteriore interpretazione nel testo.

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato quale fondamento della trattazione della domanda cautelare.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196

    Richiamato per disporre l'oscuramento dei dati identificativi delle parti.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla normativa nazionale in materia di protezione dei dati, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata.

Massime di principio

  • Quando il giudice amministrativo ritiene indispensabile acquisire gli atti della fase istruttoria che ha preceduto l'adozione di un provvedimento, può disporre un adempimento istruttorio a carico dell'amministrazione, assegnando un termine per il deposito della documentazione e rinviando la decisione di merito.
  • La necessità di approfondire nel merito, anche con riguardo a una domanda di accesso agli atti, non implica di per sé la concessione della tutela cautelare: il giudice può rigettare la sospensione quando le esigenze cautelari risultino adeguatamente salvaguardate dalla fissazione ravvicinata dell'udienza di merito e dal bilanciamento degli interessi contrapposti.

Come è indicizzato

MateriePericolosità sociale e valutazioni di sicurezzaAccesso documentaleTutela cautelareIstruttoria processuale
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoAccesso e trasparenzaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivoDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.