Cassazione Penale, Sentenza n. 46142/2023 del 15/11/2023
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
I ricorrenti impugnavano l'ordinanza che aveva dichiarato inammissibile l'appello avverso la sentenza del 6/9/2022, ritenendo applicabili le nuove forme di impugnazione previste dall'art. 581, commi 1-ter e 1-quater c.p.p. (introdotti dal d.lgs. 150/2022 entrato in vigore il 30/12/2022). La Corte d'appello aveva giudicato inammissibile l'impugnazione notificata con raccomandata a.r. il 28/12/2022 perché mancavano le prescrizioni (procura speciale per l'atto e dichiarazione/elezione di domicilio) introdotte dalla novella. I ricorrenti contestavano l'errore di applicazione della novella a una sentenza pronunciata prima della sua entrata in vigore.
La decisione
La Corte di Cassazione ha ritenuto il ricorso fondato: ha affermato che le disposizioni introdotte dall'art. 33, co. 1, lett. d) del d.lgs. 150/2022 (commi 1-ter e 1-quater dell'art. 581 c.p.p.) si applicano solo alle impugnazioni avverso sentenze pronunciate dopo l'entrata in vigore del decreto (30/12/2022). Poiché la sentenza impugnata è del 6/9/2022 (anteriore), la Corte di merito ha errato nel dichiarare l'inammissibilità. Ne è conseguito l'annullamento senza rinvio dell'ordinanza impugnata e la trasmissione degli atti alla Corte di appello di L'Aquila per il rito dell'appello.
Norme richiamate
d.lgs. n. 150 del 2022, art. 33, comma 1, lett. d)
Ha introdotto nel codice di procedura penale i commi 1-ter e 1-quater dell'art. 581; la modifica è la fonte della nuova disciplina richiamata dalla Corte di appello
art. 581 c.p.p., commi 1-ter e 1-quater
«Con l'atto d'impugnazione delle parti private e dei difensori è depositata, a pena d'inammissibilità, la dichiarazione o elezione di domicilio, ai fini della notificazione del decreto di citazione a giudizio» (comma 1-ter); «Nel caso di imputato rispetto al quale si è proceduto in assenza, con l'atto d'impugnazione del difensore è depositato, a pena d'inammissibilità, specifico mandato ad impugnare, rilasciato dopo la pronuncia della sentenza e contenente la dichiarazione o l'elezione di domicilio dell'imputato, ai fini della notificazione del decreto di citazione a giudizio» (comma 1-quater).
Stabiliscono requisiti formali a pena di inammissibilità per l'atto d'impugnazione (dichiarazione/elezione di domicilio e, per imputati giudicati in assenza, mandato specifico rilasciato dopo la sentenza)
art. 89, comma 3, d.lgs. n. 150/2022
Disposizione transitoria: le nuove regole dell'art. 581 si applicano alle impugnazioni proposte avverso sentenze pronunciate successivamente all'entrata in vigore del decreto (30/12/2022)
art. 583, comma 1 c.p.p. (norma previgente)
Alla data dell'impugnazione (28/12/2022) era consentito notificare l'atto d'impugnazione con raccomandata a.r.; la Corte di merito non poteva retroattivamente imporre i requisiti della novella per una sentenza anteriore
art. 601 c.p.p.
Attribuisce al giudice dell'impugnazione il preliminare vaglio di ammissibilità: tale accertamento deve tener conto della legge applicabile in base alla data della sentenza impugnata
art. 620 c.p.p.
Consente alla Corte di Cassazione, in presenza dei presupposti, di annullare senza rinvio il provvedimento impugnato e disporre la trasmissione degli atti per il giudizio di merito
Massime di principio
- Le novità procedurali introdotte da un decreto legislativo si applicano, salvo diversa disposizione transitoria, solo alle situazioni futuribili indicate dalla norma transitoria: occorre verificare la data della sentenza impugnata rispetto alla data di entrata in vigore della novella
- Il giudice dell'impugnazione, nel vaglio di ammissibilità, deve accertare quale test normativa sia applicabile alla fattispecie (legge anteriore o novella) e non può applicare retroattivamente obblighi formali introdotti dopo la pronuncia della sentenza impugnata
- Se la Corte territoriale dichiara inammissibile un atto basandosi su regole non applicabili ratione temporis, la Suprema Corte può annullare il provvedimento e rimandare gli atti al giudice di appello per il giudizio di merito
- Per il difensore: sempre verificare la data della sentenza e le disposizioni transitorie prima di strutturare e depositare l'impugnazione; quando la novella impone formalità a pena di inammissibilità, rispettare tali formalità se la sentenza è successiva all'entrata in vigore
- La forma di notificazione ammessa alla data dell'impugnazione (es. raccomandata a.r.) è efficace se conforme alla normativa vigente al momento dell'impugnazione e alla disciplina temporale applicabile
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