Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 20362/2026 del 03/06/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

La controversia

Disputa sulla competenza territoriale relativa all'arresto di Gennaro Marino per il reato di truffa aggravata. Il G.i.p. di S. Maria Capua Vetere aveva convalidato l'arresto, dichiarato incompetente e trasmesso gli atti al Tribunale di L'Aquila come giudice competente per il luogo di consumazione (Castellafiume). Il G.i.p. di L'Aquila, ricevuti gli atti, ha rinnovato la misura cautelare (obbligo di presentazione) ai sensi dell'art. 27 cod. proc. pen., ha ritenuto competente un terzo giudice (Tribunale di Avezzano) e ha sollevato conflitto negativo di competenza.

La decisione

La Corte ha dichiarato il conflitto di competenza insussistente per due motivi fondamentali: (1) non sussiste conflitto qualora il giudice che riceve gli atti ritenga competente un terzo giudice, perché non si crea uno stallo procedimentale; (2) se il giudice che riceve gli atti rinnova la misura cautelare ai sensi dell'art. 27 invece di limitarsi a declinare la competenza ai sensi dell'art. 28, l'ordinanza di rinnovo mantiene validità ed efficacia e il conflitto è insussistente. Conseguentemente la Corte ha dichiarato insussistente il conflitto, ha disposto la restituzione degli atti al G.i.p. del Tribunale di L'Aquila e ne ha autorizzato l'eventuale trasmissione, con le forme previste dal codice, al giudice terzo ritenuto competente (Tribunale di Avezzano).

Norme richiamate

  • art. 27 cod. proc. pen.

    Il giudice che riceve gli atti per competenza può, nei termini previsti, rinnovare la misura cautelare; se lo fa, l'ordinanza di rinnovo è valida ed efficace anche se nel contempo solleva il conflitto di competenza

  • art. 28 cod. proc. pen.

    Norma che disciplina la dichiarazione di incompetenza e la rimessione della cognizione: il giudice dovrebbe, alternativamente, declinare la propria competenza ai sensi di questa norma invece di assumere provvedimenti cautelari che incidano sul prosieguo del procedimento

  • art. 291 cod. proc. pen.

    Riferimento normativo per il rinnovo dell'ordinanza cautelare; la Corte ha richiamato che il giudice che riceve gli atti deve o provvedere al rinnovo nei termini dell'art. 27 e nell'ambito dell'art. 291, oppure declinare la competenza ai sensi dell'art. 28

  • Sez. U, n. 19652 del 15/1/2026 (depositata 29/5/2026)

    Decisione delle Sezioni Unite che ha confermato il principio secondo cui, quando il giudice che riceve gli atti provvede al rinnovo della misura invece di limitarsi a declinare la competenza, il conflitto di competenza deve ritenersi insussistente e l'ordinanza di rinnovo conserva efficacia

Massime di principio

  • Quando un giudice riceve atti da un altro giudice dichiaratosi incompetente e ritiene competente un terzo giudice, non si configura automaticamente un conflitto negativo di competenza: la situazione non è uno stallo che richiede intervento della Corte di legittimità
  • Se il giudice che riceve gli atti rinnova una misura cautelare invece di limitarsi a declinare la sua cognizione, l'ordinanza di rinnovo resta valida ed efficace e il conflitto di competenza è insussistente
  • Il giudice che vuole evitare di incidere sul prosieguo del procedimento, quando riceve atti per presunta incompetenza territoriale, dovrebbe scegliere tra rinnovare la misura entro i termini di legge oppure declinare la competenza ai sensi dell'art. 28, senza compiere entrambe le azioni
  • In presenza di dubbi sulla competenza territoriale, l'atto corretto è la trasmissione formale degli atti al giudice ritenuto competente con le forme previste dal codice, ma eventuali provvedimenti cautelari adottati nella fase intercorrente possono rimanere efficaci se adottati legittimamente
  • Per la difesa dell'imputato, è importante verificare sia la correttezza della competenza territoriale sia la validità formale di eventuali rinnovazioni di misure cautelari; contestare la competenza non elimina automaticamente provvedimenti cautelari validamente adottati dal giudice che ha ricevuto gli atti

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.