Deliberazione n. 510 del 26/10/2023
Provvedimento del 26 ottobre 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d'urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito riconducibile alla persona interessata. L'intervento urgente aveva imposto alle piattaforme di impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e di conservarne, per finalità probatorie, l'eventuale versione in chiaro per dodici mesi con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Il provvedimento finale si limita alla ratifica dell'atto urgente, senza ulteriori valutazioni sanzionatorie.
Ratifica dell'ingiunzione d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come possibile revenge porn
Ratifica di provvedimento urgente su segnalazione di revenge porn nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento adottato d'urgenza dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell'ambito della procedura prevista dall'art. 144-bis del Codice privacy per i casi di possibile diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito tramite piattaforme digitali.
Origine della segnalazione e base normativa
La persona interessata ha представato una segnalazione all'Autorità lamentando la possibile diffusione, su Facebook e Instagram, di materiale rientrante nell'ambito del c.d. revenge porn. Il Garante richiama l'art. 144-bis del d.lgs. 196/2003, che attribuisce competenza a ricevere segnalazioni da chiunque abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere diffusi senza consenso attraverso piattaforme digitali. La norma impone all'Autorità di decidere entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione, secondo le forme degli artt. 143 e 144 del Codice.
Intervento urgente del dirigente del Dipartimento competente
In applicazione dell'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 217 del 13 ottobre 2023, ritenendo compatibile quanto segnalato con la disciplina richiamata. L'atto urgente ha disposto:
- l'ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto di segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l'eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme per 12 mesi dalla ricezione del provvedimento, esclusivamente a fini probatori;
- l'obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicarle tempestivamente all'Autorità.
Ratifica del Garante
Il provvedimento del 26 ottobre 2023, adottato nella riunione del Garante, si limita alla ratifica del provvedimento d'urgenza ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Non vengono disposte sanzioni amministrative, né ulteriori prescrizioni sostanziali oltre a quelle già fissate nell'atto urgente. Il contenuto essenziale del provvedimento è dunque la conferma dell'efficacia delle misure immediate volte a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a garantirne, se acquisito, la conservazione per finalità probatorie.
Punti principali
Origine del procedimento e competenza del Garante
Il procedimento nasce da una segnalazione presentata dalla persona interessata ai sensi dell'art. 144-bis del Codice privacy, norma che consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione, tramite piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. Il Garante è tenuto a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Provvedimento urgente del dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 217 del 13 ottobre 2023. Con tale atto ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash, e ha prescritto la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento, solo a fini probatori, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.
Ratifica del Garante
Nella riunione del 26 ottobre 2023 il Garante, ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d'urgenza adottato il 13 ottobre 2023 nei confronti delle due società. Il provvedimento richiamato non contiene una decisione sanzionatoria né ulteriori misure correttive, limitandosi a confermare l'efficacia dell'atto urgente finalizzato a impedire la diffusione del materiale segnalato.
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