Circolare n. 24/E del 17/06/2015
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare aggiorna integralmente le tabelle dei codici da usare nelle formalità di pubblicità immobiliare, sostituendo quelle della circolare n. 128/T del 1995. Introduce nuovi codici per atti soggetti a trascrizione, iscrizione e annotazione, recependo le principali novità normative intervenute in materia civile, societaria, concorsuale, tributaria, antimafia e bancaria. Le nuove codifiche sono utilizzabili dal 30 ottobre 2015, con alcune limitazioni per il programma "NOTA" e con indicazioni specifiche per le rinnovazioni delle formalità.
Tabelle dei codici per trascrizione, iscrizione e annotazione nelle formalità di pubblicità immobiliare
Tabelle degli atti soggetti a trascrizione, iscrizione e annotazione e codici da utilizzare nelle formalità
La circolare n. 24/E del 17 giugno 2015 aggiorna in modo organico la codificazione degli atti da indicare nelle formalità di pubblicità immobiliare. L’intervento sostituisce le tabelle della circolare n. 128/T del 1995, recependo le novità legislative intervenute negli anni e definendo nuovi codici per trascrizioni, iscrizioni e annotazioni, con decorrenza operativa dal 30 ottobre 2015.
Finalità dell’intervento e ambito applicativo
La circolare nasce dall’esigenza di adeguare le tabelle agli atti sopravvenuti nel tempo e di dare una codifica specifica anche a ipotesi già presenti nella prassi ma precedentemente gestite con codici generici. Le tabelle nuove comprendono quindi sia le fattispecie introdotte da recenti interventi normativi, sia tutti i codici già presenti nelle tabelle originarie, anche se non più attuali o non più utilizzabili. Le nuove codifiche sono pensate per le note predisposte con "UNIMOD" o "UNIMOD SEMPLIFICATO"; non sono invece utilizzabili con il programma "NOTA" per i codici introdotti ex novo.
Atti soggetti a trascrizione: principali novità
La circolare elenca numerose tipologie di atti tra vivi e altri atti trascrivibili, richiamando la relativa base normativa e assegnando codici dedicati.
In particolare, vengono codificati:
- l’accordo di mediazione che accerta l’usucapione, soggetto a trascrizione in base all’art. 2643, n. 12-bis, c.c.;
- i contratti di cessione, costituzione o modifica di diritti edificatori, ai sensi dell’art. 2643, n. 2-bis, c.c.;
- i contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili, disciplinati dall’art. 23 del D.L. 133/2014;
- i conferimenti in godimento in associazione, consorzio e società, distinti dai conferimenti traslativi già codificati;
- la destinazione di patrimonio a specifico affare ex artt. 2447-bis e 2447-quinquies c.c.;
- gli atti di destinazione per fini meritevoli di tutela ex art. 2645-ter c.c.;
- il patto di famiglia ex art. 768-bis c.c.;
- i preliminari di compravendita e gli altri preliminari trascrivibili diversi dalla compravendita ex art. 2645-bis c.c.;
- gli atti di scissione, fusione e trasformazione, anche quando riguardino enti diversi dalle società;
- il vincolo di indivisibilità del compendio unico ex art. 5-bis del d.lgs. 228/2001;
- gli atti costitutivi di vincolo ex art. 2645-quater c.c.
Sono inoltre inseriti o aggiornati i codici per atti amministrativi, in particolare:
- l’attribuzione di beni statali agli enti locali territoriali ex art. 3 del d.lgs. 85/2010;
- l’individuazione del patrimonio immobiliare pubblico quando prevista da leggi speciali.
La circolare disciplina anche nuove o ulteriori fattispecie di domande giudiziali e atti giudiziari, tra cui:
- la divisione a domanda congiunta ex art. 791-bis c.p.c.;
- l’opposizione dei legittimari a donazione ex art. 563 c.c.;
- il verbale di attribuzione quote per divisione ex art. 195 disp. att. c.p.c.;
- i decreti relativi ai procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento previsti dalla l. 3/2012;
- il decreto di omologazione del concordato fallimentare, che ora è emesso con decreto motivato e non più con sentenza;
- il provvedimento di assegnazione e quello di revoca dell’assegnazione della casa familiare ex art. 337-sexies c.c.
Trascrizioni in rinnovazione
Per le domande giudiziali e per gli atti esecutivi o cautelari soggetti a rinnovazione, la circolare introduce un criterio uniforme: la prima cifra del codice deve essere 8 per le domande giudiziali e 9 per gli atti esecutivi o cautelari, mantenendo le ultime due cifre del codice dell’atto originario. Nella formalità di riferimento devono essere indicati il servizio di pubblicità immobiliare, il numero di registro particolare e la data della formalità da rinnovare.
Atti soggetti a iscrizione: ipoteche e riscossione
La tabella delle iscrizioni viene ampliata soprattutto con riguardo alle ipoteche giudiziali e alle ipoteche della riscossione.
Tra le ipoteche giudiziali la circolare include:
- l’ordinanza ingiunzione esecutiva ex art. 186-ter c.p.c.;
- l’accordo di conciliazione sottoscritto dalle parti e dagli avvocati e il verbale di conciliazione omologato ex d.lgs. 28/2010;
- l’accordo raggiunto in sede di negoziazione assistita da un avvocato ex D.L. 132/2014.
Per le ipoteche della riscossione vengono previsti codici specifici per:
- avviso di accertamento esecutivo ex art. 29 D.L. 78/2010;
- avviso di addebito esecutivo ex art. 30 D.L. 78/2010;
- ruolo ex art. 77 del D.P.R. 602/1973;
- sentenza o decreto del giudice tributario ex art. 22 del d.lgs. 472/1997.
La circolare richiama inoltre la struttura complessiva delle tabelle per ipoteche volontarie, ipoteche legali, iscrizioni in separazione di beni, ipoteche in ripetizione, privilegi e relativi codici di rinnovazione.
Annotazioni alle trascrizioni e alle iscrizioni
Sul versante delle annotazioni, la circolare aggiorna sia le annotazioni a margine delle trascrizioni sia quelle a margine delle iscrizioni.
Tra le annotazioni alle trascrizioni, viene codificato l’accollo di mutuo ex art. 2825-bis c.c., che deve essere annotato a margine della trascrizione del contratto preliminare quando l’accollo risulti da atto successivo.
Tra le annotazioni alle iscrizioni, assumono rilievo:
- la permanenza dell’ipoteca ex art. 40-bis del d.lgs. 385/1993, con annotazione dell’eventuale persistenza della garanzia nonostante l’estinzione dell’obbligazione garantita;
- la surrogazione ai sensi dell’art. 120-quater del d.lgs. 385/1993, in materia di portabilità del mutuo;
- la surrogazione in quota di mutuo frazionato;
- la surrogazione in quota di mutuo frazionato ai sensi dell’art. 120-quater del d.lgs. 385/1993.
È inoltre aggiornata la tabella delle annotazioni alle annotazioni, con i codici per cancellazione e annullamento per erronea acquisizione.
Effetti pratici per gli operatori
La circolare ha una funzione eminentemente operativa: consente agli uffici di pubblicità immobiliare di uniformare la gestione delle formalità e ai professionisti di individuare correttamente il codice da inserire nella nota. Per avvocati, notai e commercialisti interessati a formalità immobiliari, il testo è rilevante perché chiarisce quali atti siano trascrivibili o iscrivibili, quale sia il relativo codice e in che modo vada gestita la rinnovazione o l’annotazione nei casi particolari previsti dalla normativa.
Punti principali
Aggiornamento delle tabelle e decorrenza
La circolare sostituisce le tabelle dei codici già contenute nella circolare n. 128/T del 1995, ampliandole per ricomprendere sia fattispecie sopravvenute sia ipotesi già esistenti ma in precedenza prive di una codifica dedicata. Le nuove codifiche possono essere usate per le note predisposte con i programmi "UNIMOD" e "UNIMOD SEMPLIFICATO", mentre non sono utilizzabili con il programma "NOTA" per i codici introdotti ex novo. L’adozione delle nuove codifiche decorre dal 30 ottobre 2015, per consentire gli adeguamenti tecnici dei software e delle procedure.
Nuovi atti soggetti a trascrizione
Vengono codificati numerosi atti tra vivi, tra cui: accordo di mediazione che accerta l’usucapione, cessione/costituzione/modifica di diritti edificatori, contratti di godimento in funzione di successiva alienazione, conferimenti in godimento, destinazione di patrimonio a specifico affare, atti di destinazione per fini meritevoli di tutela, patto di famiglia, preliminari trascrivibili, scissione, fusione, trasformazione, assegnazioni, vincolo di indivisibilità da compendio unico e atti costitutivi di vincolo. Sono inoltre aggiornate le voci per atti amministrativi come l’attribuzione di beni statali agli enti locali e l’individuazione del patrimonio immobiliare pubblico.
Domande giudiziali e atti giudiziari
La circolare introduce o aggiorna i codici per la divisione a domanda congiunta e per l’opposizione dei legittimari a donazione. Tra gli atti giudiziari rilevano il verbale di attribuzione quote per divisione, i decreti relativi alla crisi da sovraindebitamento (fissazione udienza, omologa dell’accordo, omologa del piano del consumatore, apertura della liquidazione del patrimonio), il decreto di omologazione del concordato fallimentare e i provvedimenti di assegnazione e revoca della casa familiare. Si chiarisce anche il trattamento delle trascrizioni in rinnovazione, con codifica specifica per domande giudiziali e atti esecutivi o cautelari da rinnovare.
Iscrizioni ipotecarie e ipoteche della riscossione
Vengono aggiornate le ipoteche giudiziali con nuovi codici per ordinanza ingiunzione esecutiva, accordi di conciliazione e accordi di negoziazione assistita. In materia di riscossione sono inseriti i codici per avviso di accertamento esecutivo, avviso di addebito esecutivo, ruolo e provvedimenti del giudice tributario. La circolare organizza queste fattispecie nella nuova voce "ipoteche della riscossione". Sono inoltre previste le tabelle per ipoteche volontarie, legali, in separazione dei beni, in ripetizione, privilegi e relativi codici di rinnovazione.
Annotazioni alle trascrizioni e alle iscrizioni
Tra le annotazioni alle trascrizioni viene codificato l’accollo di mutuo ex art. 2825-bis c.c. Tra le annotazioni alle iscrizioni rientrano la permanenza dell’ipoteca ex art. 40-bis del T.U. bancario, la surrogazione ai sensi dell’art. 120-quater del d.lgs. 385/1993, la surrogazione in quota di mutuo frazionato e la relativa forma combinata. È aggiornata anche la codifica delle annotazioni alle annotazioni, con previsione di cancellazione e annullamento per erronea acquisizione.
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